lunedì 16 settembre 2019

Perché il razzismo contro i meridionali non fa notizia?

Lo scorso weekend diversi quotidiani nazionali hanno diffuso la notizia di una ragazza foggiana a cui è stata negata la possibilità di affittare una casa a Robecchetto con Induno, in provincia di Milano, a causa delle sue origini meridionali.
La fidanzata della protagonista ha quindi deciso di denunciare la vicenda sui social, pubblicando gli audio in cui la proprietaria dell'appartamento spiegava di essere razzista e di andarne fiera.

"Per me rom, neri, meridionali, sono tutti uguali. Guardi io sono proprio una razzista al cento per cento… se vuole comprarsi la casa se la compra, quello che conta è ciò che c’è scritto sulla carta d’identità e io da Lombarda e di Salvini la penso così… Io sono razzista e per me mi va benissimo e quello che pensa lei a me non me ne frega un cazzo".
Insomma, la signora è ben orgogliosa di odiare i meridionali, in virtù di un determinato credo politico o, probabilmente, di semplice ottusità.

Mi ero già occupata in passato dell'eterna lotta tra Nord e Sud, poiché sono sempre orgogliosa delle mie radici Pugliesi e non le cambierei per nulla al mondo.
Sui social, però, già in quell'occasione, non erano mancati i commenti razzisti seppur a sfondo ironico.
Facile nascondersi dietro la volontà di far ridere esprimendo cattiverie di pessimo gusto.

La cosa che mi lascia più perplessa è, comunque, che davanti alla parola razzismo ci si concentra sul fenomeno dell'immigrazione e ci si fa in quattro pur di difendere tutti coloro che sognano di sbarcare in Italia confidando in un futuro migliore.
Perché, però, la stessa indignazione non si verifica quando accadono episodi di forte discriminazione ai danni dei meridionali?
E non vorrei che il discorso si stringesse solo attorno ai Leghisti (citati nel caso di specie), perché davvero i razzisti si nascondono ovunque e sono molto pericolosi.

Solo quando gli Italiani capiranno di essere un unico popolo, senza gelosie né astio dovuti alla provenienza geografica di ciascuno, potranno aprirsi agli altri senza pregiudizi.
Perché finché un Milanese penserà che un Calabrese sia solo un "mafioso di merda" che continua a trascinare l'economia del Paese verso il baratro, saremo ben lontani dal concetto di integrazione.
Ed è triste che un meridionale debba sentirsi accettato in casa propria... In quella stessa Terra che l'ha visto nascere e crescere e che, se solo potesse, non abbandonerebbe mai, nonostante le infinite criticità nel mondo dello studio e del lavoro.
Ma invece continuiamo a parlare di criminalità, evasione fiscale, violenza, ignoranza e bigottismo, attribuendole per antonomasia al Sud......

Per fortuna la bella gente esiste. E non solo al Nord!

54 commenti:

  1. Capisco benissimo questo post essendo Calabrese! Si parla tanto di ignoranza al sud, ma da quelle parole non esce sicuramente tutta questa cultura!

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    1. Ho visto che sei Calabrese e presto ti spiegherò perché amo la tua Terra.
      E sí, di cultura qui non c'è nemmeno l'ombra.
      E per difendersi dalla gogna mediatica la signora ha provato a dare la colpa alla menopausa.
      Non sapevo che gli ormoni rendessero stolti e arroganti..

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    2. Secondo me per quella signora la menopausa è l'invito a interrompere il minimo possibile il lavoro che si sta facendo... 😁

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  2. Sono stato a Milano quasi un anno fa, per un brevissimo periodo: ho faticato a trovare qualcuno che fosse un purosangue del nord! Quasi tutti erano di origine meridionale, tra pugliesi e campani avrei potuto mettere su una squadra di calcio, tanto che ho chiesto dove fossero i milanesi. Risposta: "Al bar a bersi il caffè col mignolo alzato! Perché l'economia qua la facciamo girare più noi che loro..."

    Non credo Salvini abbia creato il razzismo, piuttosto lo ha istituzionalizzato, dando coraggio a questi cervelli pezzenti di uscire allo scoperto. Ma non tutti sono così, un solo fischio di dissenso si sente tra centinaia di silenziosi che accolgono. E non è vero che la mafia è solo al sud: qui forse è più manifesta, ma altrove è più subdola e strisciante...

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    1. Dai, la storia del mignolo alzato é anch'essa un pregiudizio, peró. 😂😂
      Comunque non sono mai stata a Milano, ma non faccio fatica a credere alle tue parole, perché ho amici e parenti lì e mi raccontano la stessa cosa.
      Questa signora é ottusa né per colpa di Salvini e né della menopausa.
      Imbecilli spesso ci si nasce e se non si pone rimedio in tempo è difficile guarire.
      Quindi non credo ci siano più speranze, alla sua età..

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    2. La frase sul mignolo alzato va letta per intero: è stato un modo per dire che mentre noi ci distinguiamo migrando per lavorare, loro si distinguono facendosi riconoscersi nei bar (col mignolo indicatore), dato che è stato necessario migrare dal sud per fare un lavoro cui i milanesi non sono evidentemente portati, nello specifico insegnare in una scuola pubblica.

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    3. Beh dai, non credo che tutti gli insegnanti delle scuole pubbliche milanesi siano forestieri..
      Sarebbe davvero assurdo.

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    4. Guarda qui... Clicca: se ci fossero, perché lamentare questa carenza?

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    5. Caspita! Non so che dirti, allora.
      Evviva i docenti del sud che insegnano a Milano. ;)

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  3. guarda, per come la vedo io, voi terroni, siete utili solo per pagare le tasse. anzi, "sareste utili", perché siete evasori seriali. lavorare voglia zero, studiare men che meno, fare qualcosa di utile non se ne parla proprio. fosse per me, taglierei l'italia da trieste centro in giù, lasciando andare alla deriva la parte inutile del paese. (sono credibile? come sto andando?)

    ora resta da capire se i coLLioni aprono la bocca sospinti da una corrente di "destra" becera come mai è stata negli ultimi 20 anni (che la "destra" è una cosa seria, mica la si può lasciare in mano a capitan coniglio) oppure sono proprio coLLioni dalla nascita.

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    1. La mia risposta la leggi sopra.
      Per me ci nascono.
      E mi sento di togliere l'udienza. 😉

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  4. Io ho assistito a scene allucinanti anche fra bambini. Come si sa in estate, tanta gente viene in vacanza a sud e ci sono anche tante famiglie che si sono trasferite a nord per lavoro che tornano a casa. In queste occasioni i loro figli si ritrovano nei parchi per giocare con altri bambini e ho sentito dire più volte "con voi non gioco perché siete terroni". @_@
    Una mia zia trasferitasi a nord e sposata con una persona del posto, mentre era in vacanza qui, ha addirittura detto a sua figlia "non dire a tua nonna che qui ti diverti altrimenti non ci lascia più scendere (a sud)"... e il marito nemmeno ama venire da queste parti.
    Insomma.. la discriminazione la si vive a pelle in modo allucinante e onestamente il motivo per me è davvero incomprensibile.

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    1. Oddio che squallore.
      Ma al marito di tua zia direi di restarsene beatamente al nord, per non rischiare di sporcarsi le scarpe di terra e soprattutto d'amore.
      In fondo, nessuno lo obbliga a trascorrere le vacanze in un posto che disprezza...

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    2. Ma infatti lui non ci viene.. moglie e figlia vengono da sole! ^^
      Lui si degna raramente solo per far felice sua figlia che ovviamente vorrebbe che anche il papà fosse presente in un momento di divertimento come le vacanze.

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  5. Per fortuna tutte le persone che ho conosciuto e frequentato e che sono 100% del nord (come diceva Gas75 praticamente moltissimi al nord sono trapiantati da generazioni) sono stati sempre gentili nei miei riguardi. Non parlerei necessariamente di politica perché non mi sembra sia un fenomeno nato negli ultimi anni, ma molto più profondo e riguarda la cultura. Proprio per questo non fa notizia: è roba "vecchia" e non c'è nemmeno la "giustificazione" becera della difesa dell'italianità.

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    1. È roba vecchia, hai ragione.
      Ma in quanto Siciliano non sei stufo di essere considerato dai più un potenziale mafioso, evasore fiscale, ecc?
      A me scoccia e non poco. Se tutti avessero i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori, a prescindere dal nord o sud, l'Italia e il mondo sarebbero posti migliori, altro che!

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    2. Sinceramente tanto quanto, nel senso che se una persona che magari non conosce la vita in Sicilia e mi chiede se magari c'è una sorta di arretramento culturale, gli spiego e si discute, però non posso cambiare il mondo o il modo di pensare di chiunque.

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  6. Sono stato anch'io molto sorpreso dalla notizia perché come dice Gas milanesi doc oramai non ne esistono quasi più a Milano e Milano è oramai una città cosmopolita. Ci sono a quanto vedo le dovute e squallide eccezioni come poi si evince anche leggendo i social.

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    1. Squallide eccezioni.
      Spero tanto che si tratti solo di questo. A Milano come ad Aosta, a Triste e ovunque.

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  7. Sembra folclore!
    Tanto odio, tanto schifo, tanta riluttanza e poi vengono a bagnarsi i sederi nel nostro mare!
    Sai dove si annida, per me, il vero orrore? Nella capacità di investire una persona con tutto quel fiume di parole terrificanti, come se facesse star bene sfogare il proprio razzismo, farlo vedere, sbandierarlo nel peggiore dei modi. Senza pudore, senza ritegno.
    Di razzisti è pieno il mondo, di razzisti contro i meridionali è strapiena l’Italia, l’idiozia e l’ignoranza fomentano episodi stupidi: vale davvero tanto la pena occuparsi di una pazza che, per sua stessa ammissione, ha detto che, mentre diceva quello che ha detto, “non ci stava con la testa?”

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    1. Ha detto che "non ci stava con la testa" per cercare di salvarsi la faccia. Certo non so aspettava un tale clamore mediatico.
      Ma io penso che la sua testa funzionasse e benissimo. Non concedo attenuanti a chi offende una persona o un popolo senza neppure dargli modo di dimostrare la verità.
      Sì, i piedi nel nostro mare se li bagnano volentieri, e spesso inquinano pure. Tanto la colpa sarà degli ignoranti terroni, mica degli incivili polentoni.
      Che amarezza!

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    2. Pensa che quando studiavo a Palermo, noi “non palermitani” eravamo le cacchette di paese! Le guerre contro i palermitani snob che neanche t’immagini!
      E una volta mi sono imbattuta in una stronza veneta che si lamentava del fatto che noi meridionali venivamo a fare i concorsi al nord e lì vincevamo, “rubando” i posti a loro.
      L’ho guardata come so fare io in certe occasioni (ho la faccia da schiaffi) e le ho detto: “ti sei risposta da sola. Noi sappiamo come si studia.” 😁
      (E meno male che era una collega di C.R.I.)

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    3. Bellissima risposta!
      Batti cinque!

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  8. Cara Claudia, hai portato un argomento che mi interessa e dico molto.
    Come tu sai vivo all'estero da oltre 60 anni, ebbene negli anni 60 pure qui in Svizzera tedesca si trovava scritto non si affetta agli italiani, credimi sono prole molto dure e fanno male.
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Sentirsi discriminati in casa propria, però, credo sia persino peggio.
      Il razzismo è pessimo in tutte le sue forme, ma averlo sotto gli occhi anche tra vicini di casa è aberrante.
      Buon inizio di settimana a te.

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  9. sai Claudia io conosco una mamma che ha forti difficoltà a trovare un appartamento perchè suo figlio soffre di una grave disabilità e non perchè lei cerchi un appartamento al primo piano o con porte più larghe ma perchè suo figlio di notte non dorme e spesso a crisi di urlo...durano pochi minuti ma i condomini si lamentano...

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    1. Quanto è triste la tua testimonianza.
      Credimi, Valeria, se potessi abbraccerei questa madre fino a toglierle il fiato.
      Purtroppo è anche vero che ciascuno di noi ha dei problemi più o meno importanti e non vuole sobbarcarsi il peso di quelli degli altri.
      Spero che la tua amica possa affittare una bella villetta in periferia o in campagna, in modo da non doverla condividere con nessuno..
      È triste da dire, ma mi pare che sia l'unica soluzione.

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    2. Sai magari si potesse permettere l'affitto di una casetta...è sola suo marito l'ha lasciata per un altra storia dimenticandosi di lei, ma sopratutto di suo figlio.Per questo la sto aiutando.

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    3. Sono mortificata.
      Fai bene ad aiutarla.
      Non conosco gli affitti dalle vostre parti, ma spero che trovi una soluzione. Qui per fortuna sono abbastanza accessibili, anche in campagna.
      Incrocio le dita per lei.

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  10. Non fa notizia perché è un problema che c'è sempre stato, che non si è davvero istinto mai.
    Il problema è che adesso tanta gente ne va pure fiera, non si finge neanche più.

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    1. Hai ragione.
      Una volta almeno si vergognavano a lo dicevano in silenzio. Adesso non ha più pudore.. o buonsenso..

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  11. Questo è il progresso, siamo diventati egoisti e menefreghisti, che brutto mondo.
    Buon inizio settimana

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    1. Non credo che il progresso c'entri qualcosa.
      I razzisti sono sempre esistiti..

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  12. La signora potrebbe tranquillamente essere la mia vicina di casa, io sono di questa zona.
    Robecco con Induno non è Milano, è la periferia. Di quella ancora con i campi che dividono un paese dall'altro. Quella senza condomini ma, al massimo, piccole palazzine. Paese senza stazione ma con gli aerei della Malpensa che lo sorvolano ogni tre minuti.
    Non è zona da baùscia!
    Quello che mi da fastidio è fare di tutta l'erba un fascio: la sciura è una cretina perché etichetta tutti - rom, neri meridionali - come gente da evitare; però è sbagliato anche etichettare tutti quelli che abitano al nord come se ragionassero come la menteccatta.
    Il razzismo può essere bidirezionale!

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    1. Penso come te che il razzismo sia spesso bidirezionale.
      Infatti, non ho mai detto che i Milanesi siano tutti razzisti, o altro.
      Ho cercato di estendere il discorso ai razzisti che, secondo me, sono in ogni dove.
      Nel caso di specie, non so quanto il fatto che la signora non venga dalla città possa influire sulla sua mentalità.
      Va detto che, tendenzialmente, la mentalità provinciale e contadina è più chiusa rispetto a quella delle metropoli, ma anche questo potrebbe essere un pregiudizio.
      Insomma, come detto non sono mai stata a Milano, ma certamente non eviterei di venirci per colpa dell'ignoranza di questa signora..

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  13. In Italia siamo fortunati e dovremmo apprezzare la varietà e la ricchezza delle nostre belle regioni, e poi che assurdità, siamo tutti a sud di qualcun altro (eccetto forse al Polo Nord) ma che vuol dire?! Comunque è verissimo quanto scrive Tomaso su come venivano trattati gli Italiani in Svizzera, non dovremmo dimenticarlo...

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    1. Che bello il tuo concetto "siamo tutti a sud di qualcun altro".
      Basterebbe anche solo questo per zittire le malelingue..

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  14. Ciao Claudia,oggi e non solo da oggi viviamo in una comunità multirazziale,questo e'un aspetto che tutti dovrebbero accettare.
    Io vivo e sono nato a Trieste,profondo nord-est,una città cosmopolita da tempi remoti,dove tante comunità diverse per cultura e religione e lingua,vivono in armonia,ma gli ignoranti razzisti albergano anche da noi e ora con i ragli di Salvini e di una destra fascista l'intollerante verso il diverso aumenta,spesso senza sapere bene chi è il diverso da odiare.
    Ciao fulvio

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    1. Il problema è che tu parli di diversità, ma tra un Triestino ed un Barese non vi è nessuna differenza reale, se non il dialetto. Ma quello cambia persino tra cittá confinanti.
      Aborro ogni genere di razzismo, incluso quello che la politica attuale continua a far emergere negli Italiani, ma le disparità di trattamento tra gli Italiani stessi mi fanno arrabbiare e non poco.
      Forse perché mi sento parte lesa.
      Buona giornata a te e grazie per la tua graditissima visita.

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  15. In Italia c'un problema di razzismo e odio diffuso, non è il primo caso e purtroppo non sarà l'ultimo. Siamo nel 2019, ma ancora oggi il mondo è pieno di pregiudizi, certo che l'umanità è in pieno regresso.
    Sereno pomeriggio.

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    1. Proprio poco fa leggevo di una Siciliana aggredita e picchiata a Forlí perché considerata una "Terrona puzzolente".
      Regresso è la parola giusta.
      Buon pomeriggio a te.

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  16. Che tristezza!!! Il sono Napoletana e ne vado fierissima!!! Buon pomeriggio 😊

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    1. Allora sai bene cosa significhi essere oggetto di pregiudizi.
      In fondo, sui Napoletani ne dicono una al minuto.
      Buon pomeriggio a te.

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    2. Sì lo so bene! Ho anche vissuto vicino Milano e speravo che le cose fossero migliorate 😢 Ciao

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  17. La mia nonna materna era milanese, ha sposato un uomo del Sud ed è venuta a vivere nel Salento negli anni '40. Non se n'è più andata, nemmeno quando è rimasta vedova con tre figli piccoli, perché qui si trovava bene. Questo per dire che non tutti i settentrionali (per fortuna) sono come la "simpatica" affittacamere di cui sopra e, allo stesso modo, non tutti i meridionali sono maleducati o mafiosi o evasori fiscali (io per esempio non penso di appartenere a nessuna di queste categorie).
    Piuttosto mi chiedo, la signora così brava a giudicare, il contratto d'affitto lo registra e ci paga le tasse o fa tutto in nero? ;-)

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    1. Chissà..
      Magari la menopausa le impedisce di registrare correttamente i contratti, no? 😉

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  18. Un paio di anni fa ma non troppo, amici dei mie amici in spiaggia capitano un discorso tra leghisti, che riassumo così: 'la Sardegna è bellissima pulita e incontaminata, peccato che al mare ci siano tutti questi sardi ma perché non restano a casa loro' e la sua collega leghista aveva risposto dandole ragione. Praticamente erano al mare in Sardegna e non volevano i sardi tra i piedi. La notizia di era diffusa con il passaparola. Mi aveva talmente indignata da restare senza parole. Ciao

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    1. Ahah
      Questa è bella.
      Vacanze in Sardegna senza Sardi tra i piedi.
      Ma perché piuttosto i Leghisti non rimangono a casa propria, chiusi bene a chiave, per non correre il rischio di respirare l'aria contaminata da Terroni, Rom, ecc?......

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  19. Perdonatela dai...avrà un po’ di Teresina ( teresina=menopausa )😀😀😀!!
    Comunque anche “Non si affitta ai polentoni” potrebbe essere il giusto modo di vendicarsi -)

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    1. Quindi "avere la menopausa" è un modo di dire di quelle parti?
      Perché lei si è giustificata proprio in questo modo..
      Comunque "non si affitta ai Polentoni" potrebbe star bene su qualsiasi casa vacanza delle mie parti, ad esempio.
      Ma noi Pugliesi siamo troppo accoglienti.. 😜

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  20. Come sai sono orgogliosamente napoletano e vivo in Veneto da diversi anni, ho conosciuto tante persone splendide ed accoglienti ma anche tante persone ignoranti (per correttezza aggiungo che ho conosciuto anche tanti meridionali che parlano male dei settentrionali). Il problema secondo me è che il problema del razzismo tra italiani del Nord e del Sud è stato sempre sottovalutato, anzi spesso nemmeno considerato un problema e ridotto come una cosuccia folcloristica. Tante troppe volte ho sentito fare affermazioni razziste e poi -se facevi notare la cosa alla persona che le aveva fatte- sentirsi rispondere :"Eh, ma cosa ho detto mai di male???"Poi certo ho assistito anche io alle famose scene di settentrionali che vengono in vacanza al Sud,trovandosi benissimo e venendo trattati ancora meglio e poi venire a sapere che una volta tornati a casa si sono messi a disprezzare luoghi e persone....e lì secondo me c'è oltre al razzismo ancora un'altra cosa anche peggiore: l'ipocrisia. Bisogna sempre tenere alta la guardia e non stancarsi mai di stigmatizzare i vari razzisti, da qualsiasi parte provengano.

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    1. Hai sintetizzato perfettamente il senso che volevo dare al mio post, ma che pochi hanno colto.
      Il razzismo tra settentrionali e meridionali esiste da sempre e viene minimizzato, ma le sue conseguenze sono spesso gravissime. Ecco, io volevo dire basta e spiegare che non dobbiamo credere che sia normale e rassegnarci allo stato dei fatti, preoccupandoci piuttosto di quello che avviene con gli immigrati.
      Per carità, anche questo è un aspetto che non va sottovalutato, ma non l'unico..

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  21. La cosa paradossale è che pensa comunque "che rom, neri, meridionali, sono tutti uguali", il che è vero, nel senso che al mondo siamo tutti uguali, il "problema" è che fa parte anche lei di questo gruppo, fatto di 7 miliardi di persone.

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    1. Bravissimo.
      Anzi no. Lei non fa parte del gruppo, perché è sciocca ed ignorante.
      "Rom, neri e meridionali" sono cento volte meglio di lei!

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