venerdì 22 febbraio 2019

Tagli alla sanità italiana: si risparmia anche sui cervelli?

Ieri scorrevo la home page del Messaggero ed ho trovato, in sequenza, alcune notizie "interessanti".
- "Torino, neonato con tosse dimesso: due giorni dopo la morte per polmonite".
- "Per 13 anni con un feto morto in grembo: salvata a Padova".
- "Donna di 50 anni muore per influenza. Ora è allarme per il virus della suina".
Quindi, ricapitolando, nella nostra Italia è possibile sopravvivere per 13 anni con un feto morto nell'utero, senza che nessuno si accorga di nulla, nonostante le decine di visite.

La notizia è stata diffusa da un quotidiano locale del Brindisino, ma non verificata, in quanto carente di dettagli specifici.
Eppure, è rimbalzata da un giornale nazionale all'altro.
La donna avrebbe conservato nell'utero il gemello mummificato del figlio partorito tredici anni prima con taglio cesareo, senza che nessun medico riuscisse a dare una spiegazione ai suoi malesseri e alle sue emorragie.

Allo stesso tempo, un neonato di venti giorni viene mandato a casa dal pronto soccorso del "Maria Vittoria" di Torino con la prescrizione dell'aerosol per curare una banalissima rinite, ma muore due giorni dopo per polmonite.

Una donna, invece, è morta a Treviso a causa delle complicazioni dell'influenza, e nella sola provincia si tratta del terzo decesso dall'inizio dell'anno. C'è da dire che la paziente in oggetto era già ammalata di tumore, ma gli altri due no.

Insomma, in Italia si muore per la tosse, per l'influenza e si rischia persino di avere un aborto naturale in corso senza che nessun medico sappia refertarlo.
Tutto questo in un Paese che si dichiara civile e che sforna continuamente menti eccelse nel campo della medicina e non solo che però, troppo spesso, scelgono di lavorare all'estero.
E intanto i tagli alla sanità continuano, di pari passo con l'aumento dei decessi.

Triste realtà. Purtroppo.

29 commenti:

  1. Lasciamo perdere va...l'ospedale della mia città negli anni belli è stato una delle migliori strutture a livello nazionale. Adesso è quasi tutto chiuso e quello che è rimasto aperto è incommentabile. Ci sono dei dottori bravi, anzi eccelsi, umani e preparati, inutile dire di no, ma non si può basare un intero complesso sanitario su tre poveri cristi.
    Infermieri scorbutici che manco stessero parlando con una bestia, reparti sovra-affollati, medicine che devi andarti a comprare tu e portarle là perché non ce l'hanno sennò... L'unica cosa che ho riscontrato in quei pochi giorni che ci sono stata, purtroppo, per nonna è che almeno la pulizia era accettabile.

    Ah va beh, ovviamente tralasciamo il fatto che 1) quando è venuta l'ambulanza a casa nostra la prima volta non hanno neanche preso in considerazione che nonna potesse aver avuto una ischemia celebrale e l'hanno trattata come un semplice abbassamento di pressione nonostante i sintomi molto gravi e 2) il fatto che, prima di richiamare la seconda volta, abbiamo dovuto verificare CHI fosse di turno in quel momento in ambulanza perché sennò sarebbe stato inutile proprio richiamare...

    Però si, conviene tagliare le spese, magari risparmiamo sugli infermieri: ne prendiamo 1 ogni 20 pazienti che tanto già con 5 vanno una bomba. Magari tagliamo pure sulle medicine, sui controlli sicurezza ed al posto delle ambulanze mandiamoli in bicicletta che salviamo pure l'ambiente.

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    1. Effettivamente l'idea delle biciclette non è male..
      Immagino gli infermieri come quelli che consegnano le pizze a domicilio.
      Poveri noi. Che disastro!
      Ridiamo per non piangere, va..

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  2. Cara Claudia, tutto quanto che i scritto a dell'incredibile, iniziamo bene il 3° millennio.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Purtroppo la situazione si fa sempre più delicata.
      Buona serata a te. 😗

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  3. Notizie dolorose, ma purtroppo ne dobbiamo parlare.
    I medici sono umani e possono sbagliare.
    Però nella maggior parte dei casi è il sistema sanitario che ha delle mancanze, vedi la testimonianza di Paola. Tagli, ma non solo: il magna magna fatto dai dirigenti.

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    1. Speravo tanto che voi aggiungeste le vostre esperienze nei commenti, perché altrimenti sembra che le atrocità del mondo le vivo solo io. Ahahah
      Ti ricordi il mio post sulla violenza ostetrica? Ecco..

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    2. tu sai quello che ho scritto ...ho fatto anche malasanità 2 chissà se qualcuno lo leggerà mah!

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    3. Lo leggeranno.
      Puoi lasciare il tuo link qui. Anche se non si può cliccare direttamente e bisogna fare copia incolla, ma non dipende da me.

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  4. Ma è una barzelletta ??? 13 anni con un feto nell'utero ?
    Dai , non è possibile . Basta un'ecografia addominale e lo vedi subito.
    Vuoi la mia esperienza ? Mancano Medici e Infermieri . Noi abbiamo un
    grande ospedale . Io , a piedi , andavo 2 volte l'anno a fare Fisio-
    terapia . L'infermiera è andata in pensione , non è stata sostituita
    così devo prendere il bus , andare nella cittadina vicina in ospedale,
    Esco di casa alla 9.15 , rientro alle 11.30 solo x fare 45 minuti di trattamento .Mio marito l'hanno chiamato dopo un anno x la cataratta.
    Per risparmiare ci spingono verso il privato e in alcuni casi sono
    costretta andare privatamente . Uno schifo . Tutto x questi maledetti
    soldi che qualcuno si intasca .Ricordo , mio marito era andato in ospedale x togliere dei punti . Non c'erano le forbici.....
    Ti basta ? Besos Laura

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    1. No dai, le forbici no..
      Comunque puoi leggere i dettagli della notizia dell'utero su qualsiasi quotidiano.
      Pare, in soldoni, che i medici non si fossero mai resi conto che si trattasse di gemelli, dato che uno era morto di poche settimane, ed era stato letteralmente assorbito dall'utero, invece che espulso come avviene di solito, a causa del fratellino.
      Suona fantascientifico, ma pare sia vero.
      Per il resto, no comment.
      È tutto molto imbarazzante.

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  5. https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=8565650504973945463#allposts

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  6. La storia del feto morto mi ha mandato un po' in tilt, lo devo ammettere.
    Come cavolo è possibile che un ginecologo non si accorga di una cosa del genere? immagino che in 13 anni questa donna abbia fatto almeno un paio di ecografie pelviche...
    Non so, resto allibita.

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    1. Lo penso anch'io. Magari si trattava di altro e l'hanno scambiato per un feto. Non saprai. Oppure l'aborto potrebbe essere molto più recente. Chissà.

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  7. Mha...qua son palesemente di parte.
    Lavorando in ospedale.
    Personalmente non ho mai avuto problemi come paziente se non le lunghe code al pronto soccorso.
    Ma ammetto che chi stava male più di me aveva le sue buone ragioni per passarmi avanti.
    Mia nonna è morta a 80 anni e il dubbio che si potesse fare di più per prolungarle la vita magari c’è l’ho pure avuto.
    Ma la maturità e l’esperienza poi mi han fatto capire che miracoli non se ne fanno e il prolungamento della vita non vuol dire quasi mai miglioramento della qualità di questa.
    Quindi meglio morire quando è l’ora giusta e non la possiamo decidere ne io ne te.
    Lavoro a Padova ma sta storia del feto mummia mica l’ho sentita.
    Però ne han parlato anche sul gazzettino ...in effetti a Padova l’han operata.
    Scrivono pure che sia una forzuta bracciante agricola del Sud che ha trascurato lei stessa i sintomi per diversi anni...

    Si può morire anche per un influenza!
    A Treviso come a Catania.
    Tutti gli altri casi di cui hai parlato son sicuramente condannabili..ma vorrei come si dice sentire anche l’altra campana.
    I tagli alla spesa non fanno bene alla sanità per ovvi motivi.
    Dove lavoro io c’è personale che fa il doppio turno per coprire le carenze croniche di personale.
    Ma non è una soluzione.
    Speriamo le cose vadano meglio.
    Ho letto quel post di LIBERTÀ e mi spiace per la mamma e le auguro di ottenere giustizia.
    Ma mi permetto di dire che ci sono anche tanti cause mosse verso medici e personale che alla fine del loro iter giudiziario finiscono con l’assoluzione del personale sanitario.
    E questo quasi mai viene detto.
    Non mi riferisco alla tua lettrice ma nel caso della sanità si fa sempre prima a puntare il dito e parlare di malasanità ma mai si elogiano le cose che funzionano nel pubblico .
    Poi continuando a star di parte dico che ci sono differenze pure tra ospedali del Nord e del Sud!
    Ciao

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    1. Lasciamo perdere i processi.
      Pensa che ho un'amica che ha contratto un'infezione che l'ha quasi uccisa in sala operatoria, e nel processo hanno dichiarato che la paziente si sarebbe toccata la ferita con le mani sporche di un batterio vaginale.
      Ecco, ti ho detto tutto.
      La mia fiducia nella giustizia è pari a zero. Nella sanità idem. Fai una media e valuta tu.
      P.S. Trovarti nei miei lettori fissi è stata un'emozione. Potevano chiuderlo prima g+.. 😉❤

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  8. Sarà tutto quello che rimane di me😭

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    1. Se solo ripenso a quante volte ti ho chiesto di mandarmi la tua mail. Cattivooooooooo!!!! 😤😭😭

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    2. NON SONO FRA I TUOI I TUOI LETTORI CARISSIMO MAX MA SEI SICURO DI CIò CHE HAI SCRITTO HAI DETTO CHE NOI VEDIAMO SOLO IL LATO NEGATIVO MA PURTROPPO IO SONO STATA FRA PRONTO SOCCORSO , E DEGENZA OSPEDALIERA 6 IO MI AUGURO DI OTTENERE GIUSTIZIA , LO SAI BENE CHE I MEDICI HANNO SEMPRE UNO STAFF DI AVVOCATI LUNGO UNA QUARESIMA ....ANCHE SE CI LAVORI NON è ORO QUEL CHE LUCCICA

      TI CHIEDO SCUSA CLAUDIA SE HO RUBATO LO SPAZIO !!!!

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    1. Tranquilla Marianna, qui sei libera di parlare di quel che vuoi.
      Comunque Max non ha un blog. È solo uno dei miei lettori più affezionati, oltre che una persona di spiccata intelligenza e sempre aperta al contraddittorio. Quindi sono certa che non avrà problemi a risponderti, appena leggerà.
      Baci

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  10. Ahahah!!!
    Scusami LIBERTÀ DI PAROLA...ma ormai mi son anche stufato di ripetere che non ho un BLOG e quindi non capisco a che ti riferisci quando scrivi che non sei tra i miei lettori?

    Come ho già scritto mi spiace per la tua esperienza personale di malasanità...che devo dirti di più?
    Non ho mai pensato che fosse tutto oro ...neppure l’ambiente dove lavoro , il marcio c’è dappertutto.
    L’importante è scoprirlo e agire di conseguenza.
    Ci sono pure tante cose buone che funzionano e non sto qua a dirti quali sono.
    Quello che mi fa incazzare è la generalizzazione.
    Oltre ai medici che dici te ( colpevoli dal tuo punto di vista ) c’è gente che lavora e si fa il culo per far funzionare le cose ,non si può far di un erba un fascio.
    Buona serata

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  11. Ho letto ora la tua risposta Claudia.
    Adesso so che si chiama Marianna.
    Ti auguro una buona serata anche a te e a Marianna 😀

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    1. La seguo da pochi giorni, ma il suo blog mi piace. Dagli uno sguardo.
      Credo che lei abbia dato per scontato che tu abbia un blog. Non voleva sicuramente offenderti come quel vecchio filosofo.
      Take it easy. 😜

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    2. TUTTI POSSONO PARLARE ED ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI NEL MIO BLOG SENNò NON L'AVREI CHIAMATO LIBERTà DI PAROLA CARO MAX CIAO CLAUDIAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

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    3. Ma perché continui a scrivermi in MAIUSCOLO....non son mica cieco!😀
      Passerò a leggerti!
      Buona domenica

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  12. Tranquilla ...non mi son offeso.
    Il filosofo mi ha sorpreso...si è scusato con me , nel blog di Franco.
    A me fa piacere ....ma ti confesso che non mi dispiace neppure quando stanno incazzati!
    Sai quando dicono che l’amore non è bello se non è un po’ litigarello😀😀😘
    Buona domenica
    Ps ho letto qualcosa del blog di Marianna ...ma dal cellulare riesco a leggere il post malasanità 2 ma presumo ci sia anche il numero 1 ( o non ci ho capito niente io) e non riesco a trovarlo.
    Forse è un problema mio bho...ma sarei curioso di leggere anche la prima parte!’
    Se c’è!

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    1. Le scuse filosofiche valgono quanto una banconota da sette euro.
      Ci siamo intesi...
      Quanto ai post 1 e 2 non ricordo, sinceramente. Verificherò più tardi dal pc.
      Buona domenica a te. 😘

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  13. Non sapevo la storia del gemello mummificato, oddio che orrore e che vergogna.

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    1. Strano. Ne hanno parlato ovunque. Credo anche al Tg Norba.

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Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.