martedì 20 settembre 2022

Roma: farmacista rischia la multa perché spazza l'ingresso del suo locale

 
Di multe assurde ne abbiamo parlato in diverse occasioni.
Vi ricordate, ad esempio, quando a Bassano del Grappa una fiorista ricevette quasi 1500€ di sanzione per aver adornato l'aiuola di fronte al suo negozio?
Pensate che, in Italia, dovete stare attenti anche solo se volete spazzare la strada pubblica su cui si affaccia la vostra abitazione o il vostro locale.
 
A rischiare la multa è stato, nei giorni scorsi, Giuseppe Longo, titolare dell'omonima farmacia a Roma, in Piazza Vittorio Emanuele.
Il dottore, dopo aver sollecitato più e più volte invano, assieme agli altri esercenti e residenti della zona, l'inefficienza del servizio di nettezza urbana, infatti, ha impugnato come ogni mattina scopa e paletta e ha spazzato l'ingresso del suo locale, per poi buttare quanto raccolto nel cassonetto dell'indifferenziata.
L'idea, però, non è piaciuta ad un agente in borghese che passava da lì e che ha tentato di multarlo per scorretta differenziazione dei rifiuti.

Insomma, non solo Giuseppe stava pulendo i frutti dell'incuria e del degrado della città svolgendo un lavoro che spetterebbe ad AMA e non certamente a lui, ma avrebbe dovuto farsi carico anche del corretto smaltimento di quei rifiuti.
Una situazione palesemente paradossale che, per fortuna, non ha lasciato indifferenti i colleghi dell'uomo e i residenti della zona.

Come detto, infatti, questi ultimi hanno tentato con ogni mezzo in loro possesso di far intensificare la pulizia dei portici, ma a vuoto.
Allora, come mai nel momento in cui un onesto cittadino si occupa personalmente di risolvere un problema di ordine pubblico, ecco uscire dal cilindro l'agente di turno che fa rispettare le leggi?
Sembra una barzelletta, ma così non è.

Alcuni dei presenti hanno prontamente contattato l'assessore Stefano Marin, altri si sono rivolti al capo area dei netturbini. Per questi motivi, l'agente ha desistito dalla sua ferma volontà di sanzionare Giuseppe.

Secondo diversi testimoni, ogni mattina i negozianti dell'area sono costretti a ripulire personalmente i portici da bottiglie di birra, mozziconi di sigarette, rifiuti di ogni genere e, addirittura, escrementi.
Perché, dunque, in un Paese cosiddetto civile, le forze dell'ordine dovrebbero multare chi si impegna per restituire alla zona un discreto decoro invece di chi la inquina senza pudore?
Perché siamo in Italia. E qui i paradossi sono all'ordine del giorno.

36 commenti:

  1. A parte l'assurdità mentale del vigile, DOVE andrebbe conferita la spazzatura proveniente dallo spazzamento del marciapiede??
    Io quando spazzo il pavimento getto tutto nell'indifferenziato, andando quanto meno per esclusione...
    Qui per contro, vedo gente raccogliere (chi la raccoglie) con paletta e sacchetto gli escrementi dei loro cani al passeggio, e buttarli nella PLASTICA, perché... il sacchetto è di plastica! Trasferite qui quel vigile!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Presumo che il farmacista non stesse spazzando la polvere, ma anche bottiglie di birra, rifiuti in plastica, ecc.
      E il "solerte agente" si aspettava che dopo aver raccolto tutta quella sporcizia ci mettesse le mani dentro e differenziasse i vari rifiuti.

      Elimina
    2. Certo, e magari anche lavarli prima di conferirli... I rifiuti si differenziano puliti, sennò sono indifferenziati. La carta del gelato confezionato, nella parte a contatto con la crema, è carta "sporca", va nell'indifferenziato; il contenitore dell'insalata russa, prima di conferirlo nella plastica, va lavato; ecc...

      Elimina
    3. Esatto.
      E magari, visto che si tratta di una farmacia, un po' di Amuchina non gliela vuoi passare sopra? 🤦

      Elimina
    4. Mi stai ricordando il mio Comune che ha cambiato a tradimento (senza alcun preavviso) i numeri civici e il postino si arrabbia con me perché la posta mi arriva col l'indirizzo vecchio!

      Elimina
  2. Siamo fuori dal mondo, io non riesco nemmeno più a commentare con altri termini, fatti del genere. Tra l'altro è compito del negoziante tenere pulito il suo spazio di marciapiede o portico che sia. Forse nel pulire si sarà allontanato un pochino oltre visto lo schifo lasciato in giro, e deve essere multato? Eccesso di zelo? Può essere, ma perchè non lo hanno per esempio facendo gli straordinari la notte per prendere per un orecchio chi lascia per terra quella roba?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero è compito del negoziante?! Non credo proprio, sai, trattandosi di una strada pubblica.

      Elimina
    2. Mi ricordavo qualcosa del genere; in base ad un regolamento del 1928 (modificato nel 1989) è previsto che ogni negoziante pulisca la parte antistante al suo esercizio, sia esso un negozio o sia un locale pubblico.

      Elimina
    3. La pulizia spetta al negoziante la cui vetrina si affaccia su quel tratto di marciapiede, ma è una pulizia limitata a spazzare, altrimenti se per assurdo gli scaricano un frigorifero rotto e un materasso vecchio sul marciapiede deve smaltirli lui o è piuttosto il vigile a dover segnalare la cosa al servizio rifiuti ingombranti e RAEE?!
      Il farmacista non esce certo a dirigere il traffico, quindi il vigile deve "vigilare" per conto dei cittadini!

      Elimina
  3. Ormai sono cose all'ordine del giorno... dove abito io c'è una piazzetta con panchine e la notte i ragazzi lasciano bottiglie, contenitori di pizza e rifiuti ovunque e la colpa viene data ai residenti perché si pensa che noi lasciamo bottiglie di birra nelle aiuole e non le buttiamo nei nostri bidoncini del vetro... ehm... senza parole sempre!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, certo. Perché voi andate a bervi la birra nella piazzetta sotto casa.
      Non è più comodo farlo seduti in poltrona sul balcone?
      Roba da matti!

      Elimina
  4. Incredibile e assurdo , non ho parole .
    Qui ci sono diversi portici e i proprietari dei negozi scopano e buttano
    secchi d'acqua e lavano . Che io sappia , le forze dell'ordine nn sono
    mai intervenute . Hanno multato solo mia figlia perchè ha buttato un
    sacchetto nel bidone fuori orario .
    Buona giornata . Abbraccissimo . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma poverina tua famiglia.
      Tutto questo rigore lo applicano solo quando gli conviene!
      Buona giornata a te.
      Bacione.

      Elimina
  5. E' una vergogna, tutte le mattine spazzo davanti al negozio e butto nel sacco del indifferenziata che ho dentro e quando è pieno lo butto nel bidoncino, un giorno dovendo andare alla mattina presto a prendere delle misure in Liguria ho messo il bidone prima del orario e il Comune si è lamentato ma ho evitato la multa....come dovremo lasciare immondizia di ogni genere davanti al entrata di un negozio. Io sto con il farmacista....se è stato multato è una vergogna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è stato multato, ma soltanto perché tutti i colleghi si sono ribellati. Se fosse rimasto solo, probabilmente adesso avrebbe una bella sanzione da pagare.

      Elimina
  6. Solo da noi succedono queste assurdità!

    RispondiElimina
  7. Non abito più in zona da oltre 5 anni, ma piazza Vittorio fa schifo come tutta Roma, essendo anche dormitorio per i senzatetto. In teoria dovrebbe esserci una raccolta rifiuti dedicata agli esercizi commerciali, ma non la fanno e i negozianti buttano tutto nei bidoni dei comuni mortali. Vai sulla pagina Facebook di Riprendiamoci Roma e vedrai. AMA è perennemente sull'orlo del fallimento, le discariche sature vengono chiuse e nessuno vuole che ne vengano aperte altre, il ciclo di trattamento dei rifiuti non funziona e i cittadini se ne infischiano di differenziare. Gli scarti vegetali del mio giardino non andrebbero buttati nell'indifferenziato, ma come pensi che possa caricarmi un sacco condominiale di foglie su per le scale fino alla macchina che magari sta a 600 mt da casa e portarlo al centro di raccolta, che ha orari incompatibili coi miei? Neanche posso bruciarle, essendo circondata da palazzi. Qua non funziona nulla e quel vigile voleva solo farsi bello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quel vigile voleva solo farsi bello sulle spalle di un onesto lavoratore, hai ragione.
      Ho sentito spesso parlare al telegiornale del problema rifiuti nella capitale, ma di sicuro viverci è tutt'altra storia.
      Avevo letto che i portici sono occupati dai senzatetto e che a loro è attribuibile la maggior parte dei rifiuti presenti in loco.
      Un comune che funziona non dovrebbe impegnarsi anche per dare una sistemazione dignitosa a queste persone?

      Elimina
  8. Oltre al danno le beffe, magnifico. Mi chiedevo: ma i vigili li selezionano in base al quoziente intellettivo? XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti racconto questa che è bella.
      Una volta ho chiamato i vigili urbani perché un'automobile aveva parcheggiato in curva, appiccicata alla mia, impedendomi di uscire.
      Morale? Hanno fatto la multa anche a me, perché ero a 4 metri dall'incrocio anziché a cinque, in pieno centro cittadino.
      Ma ci rendiamo conto? Praticamente secondo questa legge assurda, accanto ad un marciapiede di nove metri non può sostare nemmeno una macchina, e invece di prendersela con chi parcheggia selvaggiamente in doppia fila o addosso agli altri, se la prendono con me. Le solite fantastiche norme italiane.

      Elimina
  9. assurdità davvero assurdità, non riesco a dare altro nome. La Legge sarà quello che è ma credo che in alcuni casi servirebbe il buon senso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io di nomi ne avrei da vendere, ma cerco sempre di mantenere un certo aplomb. ;)

      Elimina
  10. E' impensabile differenziare la mondezza che sta a terra, gettata da altri. Si può differenziare quella in casa propria o nel proprio negozio, fuori bisogna mettere le mani in mezzo a quello schifo? anche no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti.
      È disumano chiedere ai negozianti di di farlo.
      Io non toccherei mai la spazzatura d'altri!

      Elimina
  11. Poco buon senso da parte del vigile.
    Sereno pomeriggio

    RispondiElimina
  12. 🤦 non ho parole.
    E poi i netturbini che raccolgono la spazzatura per strada fanno la differenziata quando la raccolgono? Mi sembra di no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente no. Gettano tutto nell'indifferenziata.
      Ma loro possono farlo e noi cittadini no. Che beffa!

      Elimina
  13. So che x legge ognuno è tenuto a tener pulito davanti all'ingresso di casa sua ..ma spesso si lascia sporco o che puliscano altri..è fuori da casa..se ne occuperà qualcun altro..questo signore puliva correttamente ..ma magari pulendo avrà avuto bottiglie .mascherine.fazzoletti e bucce banana..e come faremo tutti ha messo tutto senza dividere nell'indifferenziata...ma HA PULITO! probabilmente si è imbattuto in un agente in cerca dei suoi 15 minuti di popolarità ...meno male che alla fine non è stato sanzionato .
    All'agente consiglio di andar a nascondersi..ma avrei voluto mandarlo ...la!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Compriamogli un biglietto di sola andata per quel famoso Paese... 😅

      Elimina
  14. Non ci sono parole! Siamo arrivati alla pazzia. Ci mancherebbe che si dovessero mettere le mani nella spazzatura altrui per differenziarla. A quel farmacista avrebbero dovuto dare un encomio per aver contribuito a mantenere pulito lo spazio di fronte alla sua farmacia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti! E invece, come si dice dalle mie parti, "invece di avere grazia ha avuto giustizia"!

      Elimina
  15. Siamo un paradosso sì, costantemente, e dobbiamo portare pazienza, altro non si può fare.

    RispondiElimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.