giovedì 19 agosto 2021

Operato in America a sette anni, adesso corre e salta

 
Oggi vi racconto una storia a lieto fine di quelle che piacciono tanto a me e a voi.
In foto vedete Consuelo De Gobbi e suo figlio Giovanni.
Il bambino che oggi ha 8 anni, è nato prematuro, riportando una lesione cerebrale con tutti i problemi che questo comporta.
I medici spiegano alla famiglia che il piccolo potrebbe avere disabilità motorie e cognitive anche gravi, e che non possono assolutamente prevedere quello che sarà.
Per fortuna, però, Giovanni è un bambino molto forte e coraggioso, e lotta per vivere al meglio della sue possibilità.

Sin dalla nascita, è in cura presso un centro di riabilitazione pediatrica a Vicenza, dove viene consigliato ai genitori di sottoporlo ad un intervento di Rizotomia Lombare Selettiva (SDR), intorno al compimento del settimo anno d'età, per migliorarne sensibilmente le sue condizioni di vita.
In Italia, però, questa operazione è ancora sperimentale e nessun ospedale può garantire la sopravvivenza di Giovanni.

Facendo le opportune ricerche, però, i suoi genitori scoprono che un certo dottor Park che opera da trent'anni al St. Louis Children’s Hospital, in Missouri, ed è specializzato in interventi del genere, potrebbe prendere in cura il bambino.

Così, dopo le verifiche del caso, Consuelo e il dottore si accordano per i primi di luglio del 2020, ma la pandemia rischia di mandare a monte l'operazione.
Per fortuna, però, grazie all'intervento di televisioni locali, politici, imprenditori e tantissimi altri, il consolato americano autorizza il viaggio della speranza di questa famiglia, e il piccolo Giovanni può sottoporsi ad un primo intervento e, a distanza di pochi giorni, ad un secondo di origine ortopedica.
Oggi, a distanza di un anno, Giovanni salta e cammina autonomamente con disinvoltura, riuscendo anche a fare le scale, e scongiurando il rischio di dover trascorrere la vita intera in carrozzina.
I dolori post operatori sono stati devastanti, ma Giovanni non ha mai perso la voglia e la forza di lottare per uscire da quell'ospedale sulle proprie gambe.
Nella foto con cui vorrei chiudere questa storia, il coraggioso protagonista gioca saltellando in spiaggia, proprio come dovrebbero poter fare tutti i suoi coetanei (e non solo).
Forza Giovanni!

16 commenti:

  1. Che storia... luminosa e di speranza. 😍

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  2. Vai Giovanni ! hai sconfitto i draghi ..adesso vai sereno per la tua strada ..il passato ;ospedali,operazioni ,dolore ..Dietro ! li deve stare ..
    e tu abbraccia la vita e.... Avanti !!
    abbraccio immenso a te ed a mamma & papà.


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    1. Ha anche una meravigliosa sorellina.
      Spero che lui e tutta la sua famiglia ritrovino la serenità perduta.

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  3. Grazie per questa bellissima storia che ha reso bello questo inizio di giornata.

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    1. Mi fa molto piacere che tu l'abbia apprezzata.
      Buona giornata.

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  4. Bellissima storia a lieto fine,la chirurgia può molto.Buona giornata.

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    1. Lunga vita ai medici come il dottor Park e alla loro abilità.

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  5. Ma è una cosa bellissima! Purtroppo ci sono tanti bambini che in Italia vorrebbero avere questa opportunità. Speriamo che da noi diventi possibile e non solo sperimentale, perchè sarebbe un grande passo che la medicina fa. Auguri a questo ometto. Buona giornata Claudia

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    1. Infatti.
      Molte, troppe cure, vengono ancora concesse solo in America, e ad un costo altissimo, nonostante i nostri medici siano tra i più preparati al mondo.
      Speriamo di poter raggiungere livelli sempre migliori.
      Buona giornata a te. :*

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  6. Bellissima storia, con tanta necessaria speranza al seguito :)

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    1. Per fortuna certi genitori non si arrendono mai e riescono a salvare la vita ai propri figli.

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  7. una bellissima storia. Un ciao a te.

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  8. Un bel racconto con un lieto fine . Potessero tutti i bimbi disabili
    tornare a camminare . Anche qui da me bambini in carrozzina e movimenti
    a scatti , mi fanno una pena e chiedo : Perchè?
    Che colpa ne hanno ?
    Noi siamo fortunate .
    Un bacione one one . Laura

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    1. Infatti.
      Questo è uno dei motivi per cui non credo in Dio.
      Che colpa può avere un bambino che nasce già disabile o gravemente ammalato?
      Ma non voglio divagare.
      Un bacione a te. 😘

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