venerdì 3 giugno 2022

Ladri pentiti restituiscono omino di legno dal forte valore affettivo

 
Mi sono occupata spesso di casi in cui, in seguito ad un furto, i ladri sono tornati sui propri passi e hanno restituito ai legittimi proprietari quanto rubato.
La storia che vi racconto oggi arriva da Alessandria.
In via Verona c'è la bottega del restauratore Domenico Montano, detto Bruno.
Accanto alla porta d'ingresso, vi è un simpatico omino di legno, realizzato a mano dall'artigiano.

Ignoti, però, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, hanno rubato la scultura, sebbene non avesse alcun valore monetario.

Così, la sorella di Bruno, Argia Montano, ha pubblicato un post nel gruppo Facebook "Sei di Alessandria se" denunciando l'accaduto e spiegando che, essendo venuto a mancare l'autore dell'omino di legno lo scorso mese di marzo, per i suoi parenti quest'oggetto assume un significato affettivo ancora maggiore, soprattutto per il figlio che manda avanti l'attività.

L'appello è stato condiviso moltissime volte e commentato da tanti utenti.
Sicuramente è giunto a destinazione poiché, un paio di giorni dopo, la scultura è stata ritrovata davanti all'ingresso del negozio, avvolta in un sacco nero e con un biglietto di scuse.

Evidentemente, chi l'ha rubata non conosceva la storia di Bruno e l'amore dei suoi congiunti.

La moglie di Bruno, Giusy, ha ringraziato tutti coloro che si sono interessati alla vicenda che, sebbene potesse apparire poco rilevante, aveva per lei, per i figli Marco e Alice e per la cognata Argia un'importanza enorme.
Inoltre, la famiglia ha voluto anche esprimere la propria gratitudine verso i ladri pentiti, e dimostrare l'importanza della solidarietà.

22 commenti:

  1. Avesse avuto un qualche valore economico, sarebbe finita così?
    Bene comunque per come è finita.

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    1. Spero di sì.
      Magari si trattava solo di una "bravata" e il ladro non immaginava che quell'omino fosse così importante per la famiglia di Bruno.

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    2. Magari una challenge... 🙄

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    3. Ma no, dai. Rubare un omino di legno è troppo poco eclatante per catturare l'attenzione degli imbecilli del web...

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  2. Queste sono le notizie che mi piace leggere .
    Ladri che hanno capito l'importanza dell'omino per la famiglia
    di Bruno . Con la restituzione , forse , per la famiglia è ancora con loro .
    Buona giornata . Laura ***

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    1. Magari, uscendo e rientrando dalla bottega, osservando l'omino di legno, gli sembra proprio che Bruno sia ancora lì a prendersi cura di loro e del lavoro.
      Un bacio.

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  3. Io che sono attratta fin da piccola ai giocattoli in legno e quelli che ho hanno un valore affettivo immenso, capisco perfettamente questa famiglia e cosa significasse quel omino di legno che oltretutto mi piace un sacco. I valori affettivi si possono dare anche alle cose più semplici. Probabilmente anche i ladri hanno un cuore oppure era stata una semplice sciocchezza fatta da dei ragazzi, che però si sono pentiti e questa famiglia a di nuovo un oggetto a loro caro. Buona giornata e un bacio

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    1. Ovviamente l'identità del ladro è rimasta ignota, ma a prescindere dal motivo che c'è dietro al suo pentimento, è positivo che l'omino di Bruno sia tornato al suo posto.
      Buona giornata a te. :*

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  4. Ti dico ancora una cosa....sai perchè come una bambina io mi fermo sempre a guardare i giochi di legno e vado a trovare il mio amico Pusot 90 anni che li fa...perchè da piccola io avevo una Barbie e allora i mobili della casa di Barbie costavano cari...io andavo in laboratorio da papà e nonno, prendevo i cubetti di scarto del legno e mi costruivo credenze, cucina e per il letto usavo chiodi e martello e facevo un rettangolo, per il comò univo le scatoline del Mulino Bianco una sopra l'l'altra...i suppellettili bicchieri e pentole le disegnavo....Mia mamma conserva ancora tutto questo, che negli anni ci ha giocato Michelle senza romperli. Li conserva perchè per lei hanno un grande valore affettivo. Ciao

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    1. Ma che meraviglia!
      Anch'io li conserverei, al vostro posto.
      Adoravo le Barbie, ma non ho mai avuto una casetta perché, effettivamente, costava troppo ed io non sapevo certo costruirla da sola.

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  5. E' più probabile che non sapessero che farsene, ma vabbè, meglio così.

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    1. Beh, avrebbero sempre potuto abbandonarlo davanti a qualche cassonetto...

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  6. Probabilmente non sapevano che farsene...altrimenti se la sarebbero tenuta ..non credo alla bontà di certe "personcine"

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    1. Come dicevo a Pietro, avrebbero potuto abbandonare l'omino ovunque, e invece l'hanno riportato sul luogo del furto, a rischio di essere scoperti.
      Per me questo è un pentimento sincero.

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  7. Almeno un briciolo di umanità ha toccato questa persona

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  8. Bravate inconcepibili... almeno è tornato a casa! :s

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    1. Spero che a nessuno venga più in mente di rubarlo!

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  9. Anche per me è una bravata.Notte

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