domenica 31 gennaio 2021

Il potere dell'allegria!

 
Il 31 gennaio del 1888 moriva don Giovanni Bosco, sacerdote molto vicino ai giovani disagiati, per i quali fondò l'opera dei Salesiani, presto nota in tutto il mondo.
Tra le sue infinite citazioni, ne ho scelta una che ho sempre condiviso, e che sposo ogni singolo giorno.
"Il demonio ha paura
della gente allegra".
Ho sempre pensato, infatti, che l'allegria fosse un'arma potentissima contro le angherie della vita.

Le persone sempre sorridenti sono, secondo me, le più coraggiose.
Perché tutti noi abbiamo delle preoccupazioni che ci tolgono il sonno, o non siamo completamente soddisfatti del nostro modo di vivere, però, alcuni affrontano la giornata con quella carica giusta che solo l'ottimismo e l'allegria possono dare, mentre altri soccombono.

I più superficiali tendono a credere che chi sorrida non abbia problemi, e quasi ad invidiarne il vissuto.
La verità è che reagire con positività agli eventi, non può che ridurne gli effetti negativi, pertanto altro non è che una forma di difesa, a mio avviso, efficacissima.

Ve lo dico sempre che ridere allunga la vita, o no?

41 commenti:

  1. Concordo in tutto,anche perchè a essere sempre incazzati non serve a nulla...

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  2. Invidio le persone che sono sempre sorridenti,ma per carattere non lo sono!Buona domenica

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    1. A me, per fortuna, viene del tutto naturale.
      Buona domenica a te.

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  3. giusto ridere allunga la vita. Sono un ex salesiano e per me è un giorno speciale. Quando mi fu offerto il dono della fede non ho ritirato la mano. A distanza di tempo quel dono, ho capito, che non passa spesso anzi una volta e se non si prende, la vita non cambia in meglio. Buona santa domenica Claudia

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    1. La vita può sempre cambiare in meglio.
      Buona domenica.

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  4. Ridere fa bene anche al sistema immunitario :)

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    1. E per te già questo basterebbe a farti ridere a crepapelle h24. 😉

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  5. Io al mattino mi alzo sempre ben disposto verso il mondo. E la giornata comincia bene.

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    1. La vera sfida è restare ben disposti fino a sera. 😅

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  6. Sicuramente seguire questo esempio aiuta, ma talvolta allegria e positività non bastano, e alla fine si giunge a una triste consapevolezza che non c'è molto da fare.

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    1. Non c'è molto da ridere, più che da fare.
      E' vero. Lo penso spesso anch'io. Ma resta che guardando la vita con occhi cupi. questa scorre ancora più lentamente e i problemi appaiono persino più insormontabili.

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  7. Per me dipende dalle giornate , dagli eventi e dalla compagnia .
    Posso essere allegra ma , anche triste . Comunque W l'allegria .
    Buona Domenica . Bacione , Laura

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    1. Beh, anche a me capitano le giornate in cui sono totalmente intrattabile, eh? ;)
      Buona domenica a te.
      Bacionissimo.

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  8. secondo me il coraggio non c'entra nulla, se uno sorride tanto è solo una questione di carattere... e se uno non sorride non vuol dire che soccombe, il discorso è più complesso di così :)

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    1. Sicuramente il discorso è ben complesso, ma le persone che sorridono poco tendono a deprimersi e ad appesantire coloro che le circondano.
      Poi, ovviamente, esistono anche quelle equilibrate e serene, ma semplicemente seriose, però francamente non ne ho mai conosciute.

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    2. guarda che una persona può essere depressa anche se sorride...

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    3. Sicuro!
      Ma difficilmente angosciano chi gli sta intorno, perché tendono, appunto, a mascherare il malessere col sorriso e a tenere le emozioni negative solo per sé.

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    4. no, ripeto Claudia, dal tuo discorso sembra che il sorriso sia una cosa artificiosa che una persona "studia" apposta per rendere felici gli altri e nascondere le proprie sofferenze... può anche essere così per una maschera del teatro, ma non nella vita di tutti i giorni... se uno sorride lo fa per una specie di "istinto", perché gli viene naturale farlo, stessa cosa per chi non sorride, non c'è dietro una precisa volontà di voler angosciare gli altri...
      questo è quello che penso, tu invece metti le persone sorridenti su un piano superiore rispetto agli altri e io non lo ritengo né giusto né condivisibile ;)

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    5. Forse ci siamo capiti male.
      Io parlavo di persone sorridenti e tu mi hai fatto notare che ne esistono molte che pur sorridendo sono depresse.
      Allora, a maggior ragione, torna secondo me il punto del coraggio. Perché una persona che soffre, ma mostra si presenta al mondo col sorriso, è una persona forte e, appunto, coraggiosa.
      Perché se prendi un caffè con un amico che rimane imbronciato tutto il tempo, sicuramente gli chiederai "che succede? Va tutto bene?" e questo comincerà ad enumerarti i suoi problemi, rovinandoti la giornata.
      Se, al contrario, lo prendi con un amico sorridente, magari per affetto gli chiederai "e tu come stai?", e lui ti risponderà "benissimo!", anche se magari avrà mille e una preoccupazione.
      Capisci la differenza? Detesto le persone cupe che mi angosciano con i loro problemi e con il pessimismo cosmico.
      Attenzione che chi mi è amico sa bene che può confidarmi qualsiasi preoccupazione e sarò sempre pronta a pensare ad una soluzione, ma ci sono modi e modi. L'amico allegro che ha un momento di sconforto, ha tutto il mio appoggio. La persona, invece, "depressionistica" non sarà mai mia amica, perché a livello epidermico non mi piacerà.
      Ho reso l'idea?
      E sì, senza ombra di dubbio e senza offendere nessuno, SECONDO ME le persone allegre e positive hanno una marcia in più. Per sé e per il mondo.

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    6. mi dispiace Claudia, continuo a non essere d'accordo... anzi, forse, in un mondo come il nostro che tanto esalta l'estroversione e il mostrarsi sempre sorridenti, forse ci vuole più coraggio a non esserlo...

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  9. Uno dei detti che mio padre ripeteva più spesso era "gente allegra il ciel l'aiuta". Crescendo con un simile insegnamento, non posso che essere d'accordo con te!

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    1. Un detto universale, che si usa anche qui da me.
      Tuo padre aveva ragione!

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  10. Prendere la vita con un sorriso, aiuta tanto.
    Saluti a presto.

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  11. I miei amici dicevano che sorridevo sempre, e continuo ancora, perché nonostante tutto non mi va d'esser triste.

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    1. Bravissimo. Così si fa!
      Ad essere sempre tristi si muore dentro, ben prima che giunga la morte fisica.

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  12. Io sono d'accordo con te, bisogna sempre avere un atteggiamento positivo e fiducioso, nella vita. Intristirsi e lamentarsi non serve. Chi è positivo, sa anche affrontare meglio la vita e i suoi problemi. Io sono, purtroppo, un pò pessimista ma ho sempre creduto che la vita vada presa con un pò di spirito e un pizzico di ironia. Buona domenica.

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    1. Sono certa che il tuo non sia un pessimismo cosmico o patologico, e che tu sappia comunque affrontare le circostanze con la giusta carica.
      Un abbraccio.

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  13. Ridere - inteso anche come lasciare le preoccupazioni e i musi appesi fuori dalla porta - fa un gran bene alla salute. "Gente allegra il ciel l'aiuta". Eh si, ma si aiutano anche da soli, proprio perché allegri.
    Ora ti faccio ridere. Io come sai non sono particolarmente credente, eppure don giovanni bosco mi fa simpatia da quando ero piccolissima e nel portafoglio ho sempre una sua immagine. Il perché non lo so, ma è ormai uno di famiglia per me, una visione che mi infonde pace.
    Baci.

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    1. Ma che carino questo aneddoto.
      A me, invece, fa simpatia Padre Pio.
      Sono stata diverse volte a San Giovanni Rotondo e ho una sua fotografia sia in macchina che nel portafoglio.
      Proprio io che sono super miscredente. Visto? 😉

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  14. Ho notato, più che altro, che l'allegria spaventa-infastidisce alcuni... ci hai fatto caso?

    Moz-

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    1. No, non ci avevo fatto caso.
      Sarà questa la motivazione che anima i miei hater? 😅

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  15. Io sapevo che se ti parlavano o se parlavi te della tua morte ti allunghi o ti allungano la vita!
    Ma ogni zona ha le sue tradizioni 😀
    Sì, meglio affrontar la vita con la giusta dose di ottimismo anche se non è sempre facile.
    Facciamoci una risata va..!

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    1. Da me si dice che sognare che qualcuno muoia significa allungargli la vita, non parlarne semplicemente.
      Altrimenti le suocere sarebbero tutte immortali. Ahahaha
      O no? ;)

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  16. La felicità è nemica del demonio o cmq della cattiveria umana. E su questo non ci piove, ecco perchè di questi tempi respiriamo paura e malvagità perchè è sempre più difficile riuscire anche a costruire un sorriso.

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    1. Difficile, hai ragione, ma non impossibile.
      E tutti dovremmo sforzarci di sorridere, nonostante tutto.

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  17. Mio papà da bambino è stato nel collegio di Don Giovanni Bosco, li ha imparato a fare il falegname, passione che ha tramandato a me. Vedi le sorprese della vita. Non è stata facile la sua esperienza in collegio, per anni non è tornato a casa, non ha visto i suo genitori e i fratelli. Buona giornata Valeria

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    1. Un'esperienza triste ma preziosa al tempo stesso, perché almeno tuo padre ha imparato un bellissimo mestiere e ha potuto insegnarlo anche a te.
      Sicuramente la vita in collegio era dura. Oggi si urla allo scandalo per molto meno.

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    2. Sai che lui ha imparato l'arte del intaglio, io custodisco gelosamente il suo primo lavoro...un vassoio in legno con l'intarsio di una lepre che corre...è pieno di sfumature, date dalla diversità dei legni utilizzati. Io non lo saprei fare. Mi hai risvegliato dei bellissimi ricordi, legati ai racconti che negli anni, mi ha svelato. Ciao

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    3. Sono certa che se ti ci mettessi d'impegno riusciresti ad intagliare un'opera altrettanto meravigliosa, sebbene quella di tuo padre resterà sempre ineguagliabile.
      Sono felice di aver risvegliato ricordi felici.
      Un forte abbraccio.

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