venerdì 9 luglio 2021

Non esiste la misura del dolore!

 
Nei giorni scorsi, Michelle Hunziker ha perso la sua cagnolina Lilly e ha pubblicato su Instagram un post nel quale esprimeva tutto il suo dolore.
"Ora c'è un vuoto incommensurabile…e tanto dolore che si lenirà solo con il tempo…Sono stati 11 anni meravigliosi insieme a te e ti porterò per sempre nel mio cuore". 
Sui social, accanto alle innumerevoli manifestazioni d'affetto e di sostegno, però, non sono mancati gli attacchi degli hater che hanno accusato la conduttrice di non aver rispetto per quelli che sono i lutti che contano davvero.
Ed ecco l'avvio del "retorica show".

"Non pensi a tutte le madri che hanno perso un figlio?", "Sei una privilegiata e ti lagni per un cane?", "Ma è solo un cane!".

Andiamo per gradi.
Quando persi improvvisamente mio padre, per i primi tempi diventai ostile davanti ai lutti degli altri. Vedevo i miei amici lamentarsi per la perdita di un nonno centenario, e mi cresceva una rabbia non assolutamente giustificabile.
Pensavo che se a 24 anni devi fare i conti con la morte di tuo padre, chi ti è intorno non ha il diritto di lagnarsi per la dipartita di una persona anziana che, inevitabilmente, avrebbe dovuto lasciare questa Terra di lì a breve, né, appunto, per quella di un animale.

Presto, però, capii che i miei pensieri erano ingiusti e che non potevo colpevolizzare i miei affetti per la terribile tragedia che avevo subito.
Dunque imparai ad abbracciare chi vive un momento di profondo turbamento dovuto ad un lutto, senza fare paragoni col mio, e senza razionalizzare sempre tutto.

Pertanto, mi chiedo se questi hater abbiano il cuore turbato da una recente perdita, o se sono semplicemente cattivi a priori. In entrambi i casi, però, non tollero che possano riversare il proprio odio su terzi, come se fosse normale.

Quindi, un abbraccio a Michelle che ha dovuto dire addio alla sua amica pelosa dopo ben undici anni, e che era un membro della famiglia a tutti gli effetti.
Io non ho animali domestici, e non concepisco coloro che li trattano come figli, ma da qui ad odiare o disprezzare queste persone ce ne passa!
Perché so che il mondo è vario e che quello che per me conta zero, per un altro può essere vitale.
Non sarebbe meglio rispettarci e basta, senza inutili giudizi crudeli o grossolani?

40 commenti:

  1. C'è una scena di Star Trek TNG dove, per farla breve, si prende in considerazione la differenza di emozioni che si provano quando muore una persona cara o uno sconosciuto... Se provassimo il medesimo dolore per qualunque morte, il mondo sarebbe sicuramente migliore perché cercheremmo di evitarla.
    Ma quella è "fantascienza", qui abbiamo a che fare con gente disturbata e priva di rispetto. Se per te un cane "è solo un cane" che ragione costruttiva hai di scriverlo in un post che vuole condividere un dolore? Questi hater mi fanno essenzialmente pena.
    Un animale domestico non è un figlio ma è comunque un membro della famiglia, capace di riempire una casa di allegria e amore, quindi la sua morte è - per me - allo stesso livello della morte di un familiare.

    Come vedi sono riuscito a passare prima della lezione.

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    1. Sono d'accordo sul fatto che la morte di un cane sia paragonabile a quella di un familiare, e anche sul fatto che questi hater farebbero meglio, per una volta, a tenere i polpastrelli a freno.

      P.S. Buona lezione. Io stamattina mi godo un po' di mare, preparandomi all'idea di fare la sauna in ufficio, nel pomeriggio. 😅

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  2. "Non pensi a tutte le madri che hanno perso un figlio?", "Sei una privilegiata e ti lagni per un cane?", "Ma è solo un cane!".

    Certo.... Poi fra queste persone (ci scommetto quel che vuoi) c'è una considerevole percentuale che sui social discute e si lagna della dipartita di questo o di quel personaggio della sua telenovela o serie preferita. Personaggi inesistenti.

    Come fai notare, il mondo è vario, ma secondo me lo è fin troppo: ne preferirei uno un po' più limitato ma più assennato.

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    1. Quelli che piangono per la morte di un attore mi fanno quasi ridere.
      Per carità, quando una persona va via dispiace, ma non ho mai capito come possa cambiare la giornata a chi non l'ha mai conosciuta dal vivo.

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    2. No, non intendo un attore. Intendo il personaggio di fantasia interpretato.

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    3. Ah, peggio ancora!
      Però io mi stranisco pure per l'attore. ;)

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  3. La risposta alla tua domanda è SI'. Aggiungo che sono le classiche polemiche da haters del cazzo che per dire qualcosa si attaccano ai soliti cliché ed a commenti stereotipati senza neanche conoscere la persona a cui rispondono. Ora capirei se un commento del genere lo facesse Aurora, la figlia, ma il fatto che la Hunziker provi un dolore immenso per la perdita del suo cane, non vuol dire che non ami ancora di più sua figlia e che ne morirebbe se dovesse perderla. Insomma, è ora che certi haters da strapazzo vengano anche ignorati perchè sono volgari, offensivi ma anche banali perchè oramai le critiche che fanno, gira e rigira, sono sempre le stesse.

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    1. Beh credo che la stessa Aurora possa soffrire molto per la perdita di questa cagnolina, che magari considerava come una sorella.
      In ogni caso, chi giudica e disprezza a priori, mi fa solo pena.

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  4. Ho due cari amici, Angela e Sergio che hanno perso una figlia che aveva 18 anni. La loro sofferenza è vissuta ogni giorno, ma hanno trovato la forza di sorridere ancora, spesso lo fanno con me. Quando parlano ai miei figli lo fanno con una grande tenerezza e so che nel vederli pensano alla loro figliola che oggi avrebbe l'età del mio Andrea. La morte li ha resi uniti più che mai, nelle loro vite sono entrati anche due cani, uno era cucciolo ed era stato adottato proprio dalla figlia. A dicembre è mancato, per un tumore. Hanno sofferto molto perchè era qualcosa che apparteneva alla figlia. Il dolore è sempre grande, forse quello per un animale può indebolirsi nel tempo, quello per la morte di una figlia no. Ci sono tante forme di dolore, ognuna lascia delle cicatrici. Buona giornata

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    1. Mi dispiace troppo per i tuoi amici. Sicuramente la perdita di un figlio è la più innaturale che esiste, e non dovrebbe verificarsi mai. 😔

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  5. La società è diventata cinica e crudele, troppi leoni da tastiera.
    Sereno giorno.

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  6. Il mio gatto mi preoccupo di sfamarlo, ma non lo tratto assolutamente come un figlio, anzi vive al 98% in giardino pure d'inverno. Ma dico io, se qualcuno equipara la perdita di un animale a quella di un familiare e non te ne frega niente, CHE BISOGNO C'E' DI ESTERNARLO? Lascialo in pace e taci. Ridicoli come quelli che ad ogni morte di personaggio postano "ciao Raffa, ciao Caio".

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    1. Infatti!
      Non lo prescrive mica il medico che si debba necessariamente andare a sindacare sui post degli altri, famosi o meno che siano.
      Se un artista non vi piace o se considerate ridicolo quello che scrive, passate oltre!

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  7. mah leggere i commenti ormai fa capire il livello di questa società, i social poi hanno aumentato ancora di più ciò che c’è sempre stato, dietro l’anonimato il più stupido si sente nel diritto di insultare chiunque a prescindere.
    Quanta pochezza

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    1. Il problema è che molte volte i profili sono reali e nemmeno anonimi.
      Questa gente non si rende conto che ormai le denunce per offese e calunnie ricevute sui social sono frequentissime. (E meno male!).

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  8. Son 3 anni che non c'è più bandi ed ancora ogni tanto piango.
    Piango ancora la mancanza,di Cristina amica grande andata via anni fa ..e vari altre mancanze ..
    Questi cretini della tastiera .
    Perché non son altro ..che non hanno neanche coraggio di mettere faccia e nome ..ma mettono Mario5 ..meglio che stan zitti ..come di puo giudicare il dolore altrui?? Con che parametro ? È il suo dolore ..e state ZITTI!!


    Ciao💕

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    1. Ma infatti.
      Solo perché parliamo di una persona molto ricca e fortunata, non dovrebbe avere il diritto di soffrire come noi "comuni mortali"?!

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  9. La perdita di un animale domestico è un dolore immenso. Ovviamente non paragonabile alla morte di un figlio, ma non per questo da ridicolizzare.

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    1. Sono d'accordo.
      Questa gara al dolore più grande non giova a nessuno.

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  10. Sono cattivi e basta. Io comunque la penso come te, sugli animali e il resto.

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    1. Mi fa piacere che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. <3

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  11. Hai perfettamente ragione. Purtroppo ci sono persone che attaccano a prescindere, secondo me c'è una grande mancanza di empatia.

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    1. Più che mancanza di empatia credo si tratti di invidia e frustrazione.

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  12. Che piaga gli hater. Ormai credo che ci sia gente che non fa altro, non avendo alcun interesse attivo per nulla. Si mette seduta davanti al pc o col cellulare in mano, e via... a sputare odio su qualsiasi argomento o persona. Poveracci, si sentiranno vivi così.
    Riguardo il caso in questione: ho avuto molti cani, e so bene come ci si sente per la perdita di uno di loro. L'ultima volta due anni fa...

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    1. Purtroppo anch'io sono rimasta più volte vittima di hater e la penso proprio come te.
      Questa gente non ha una vita propria e passa il tempo a gettare fango su quella degli altri.
      Per curare questi elementi credo che basterebbe trovargli un amico.

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  13. se Michelle ha pubblicato questo tipo di post è perché sapeva che esiste una "fetta" di internet interessata a leggerli e darle sopporto/consenso...
    Forse sapeva anche che avrebbe attirato qualche hater ma non penso se ne sia preoccupata troppo, alla fine questi personaggi famosi hanno abbastanza le "spalle larghe" per andare avanti, anzi le critiche fanno pure comodo perché creano discussione...

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    1. Sicuramente hanno le spalle larghe, ma al di là di qualsiasi strategia di marketing, ritengo che a volte vogliano semplicemente sentirsi liberi di esternare il proprio dolore o la propria gioia sui social.
      Come fa chiunque di noi, insomma.

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  14. Un cane non è un figlio, ma è comunque un membro della famiglia, e lascia un vuoto quando se ne va. Scommetto che di tutti questi leoni da tastiera affetti da webetismo galoppante non ce n'è nemmeno uno che abbia mai avuto un animale domestico.
    Quanto al fatto che un personaggio famoso pubblichi un post del genere, è pur vero che dev'essere consapevole che in mezzo ai suoi commentatori seri c'è pure qualche emerito webete, e che la questione fa parte del gioco; il problema è che i commenti dei webeti sono proprio quelli che diventano più virali, in questa società unicamente basata sui toni forti, sull'insulto a prescindere, sull'odio insensato nei confronti di qualunque cosa. Sono dei frustrati delusi dal mondo, sì, ma troppa gente finisce per dar loro retta, conferendo loro una visibilità che non meritano affatto.

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    1. Di sicuro questi leoni da tastiera non si sono mai presi cura di un animale domestico, o almeno lo spero per loro. Per gli animali, ovviamente!

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  15. Ma questi hater , sono capaci di amare e o soffrire ?
    Io non ho mai avuto cani ma , un criceto , pesce rosso ,e una coppia di
    uccellini . Mi è dispiaciuto molto quando sono morti ma , niente di tragico.
    Capisco comunque il dolore di Michelle per la perdita del suo "amico".
    Più amore e meno odio , vivremmo TUTTI meglio .
    Buona giornata . Laura ***

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    1. Credo che il cane sia l'animale domestico che in assoluto riesca a trasmettere più amore al proprio padroncino. Dunque la sua perdita è sicuramente più dolorosa rispetto alla morte di un pesciolino che se ne sta lì ad osservarti dalla sua ampolla, ma non interagisce minimamente con te. ;)
      Buona giornata a te.
      Bacione.

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  16. Più leggo questi post e questi commenti più ascolto messaggi e mi chiedo
    - Ma quanto amore manca in questo mondo?
    meditiamo ma non facciamo mancare un sorriso ottimista quando incontriamo anche uno sconosciuto

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    1. Manca troppo amore.
      Anche se spesso i buoni sentimenti non bastano.

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  17. Non ho mai avuto né un cane né un gatto, e non posso capire il dolore di una loro perdita. Paragonarla alla perdita di un figlio credo sia eccessivo, ma ognuno è libero di sentire il dolore come gli pare e piace. E a chi non sta bene il dolore altrui...dovrebbe stare zitto. Mio parere personale.

    Mafi

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    1. Parere che condivido completamente.
      Ho raccontato la mia esperienza proprio per dimostrare che a volte certi pensieri sono inevitabili, ma di certo non vanno condivisi con gli altri!

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  18. Chi lo dice che è obbligatorio commentare sempre?
    Soprattutto riversando odio.
    Io potrei pure piangere perchè mi muore la mia pianta preferita (...pessimo esempio: sono le piante che piangono quando mi vedono!).
    Non si giudicano i sentimenti!

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    1. Pessimo esempio, perché dovresti trascorrere tutte le tue giornate piangendo. 😂😂😂😂

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  19. Concordo con te! Bisognerebbe rispettare il lutto di ognuno quale esso che sia. Io ho due gatte e penso che quando arriverà il loro momento ci starò malissimo tanto quanto la perdita di una persona cara perché fanno parte della famiglia e per me contano molto perché ci sono cresciuta insieme (e penso che una cosa del genere te la può dire una qualsiasi persona che ha un animale domestico).
    Ci si affeziona e ci si sta male ed è giusto ed è giusto che ognuno affronti quella che è una vera e propria perdita

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    1. Effettivamente si tratta di un lutto a tutti gli effetti ed è inutile sminuirlo.
      Chi lo fa, dimostra di non avere alcuna sensibilità.

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