giovedì 27 maggio 2021

Quando a vandalizzarti l'auto è un anziano impunito

 
Ieri ho letto una notizia su FanPage.it che mi ha fatto ripensare ad un episodio di cui sono stata diretta protagonista.
Trattandosi di un'esclusiva del giornale, non la riscriverò, poiché vi invito a leggerla direttamente QUI.
La sintetizzo molto velocemente, perché possiate seguire il filo del discorso.
A Milano, due ultrasettantenni hanno cominciato, di recente, a vandalizzare le auto che vengono parcheggiate incautamente davanti al loro passo carrabile, anche se solo di pochi centimetri.

Invece di chiamare la polizia locale o il carro attrezzi, infatti, i due hanno preso la cattiva abitudine di verniciare di giallo la fiancata delle automobili in oggetto, probabilmente usando la stessa vernice con cui hanno tracciato due linee sul marciapiede, per delimitare il territorio del proprio divieto di sosta.
A nulla sono valse le testimonianze dei vicini e le denunce degli automobilisti, poiché i due continuano ad agire indisturbati.

Come anticipato nell'incipit, anche a me è accaduto (o meglio accade) qualcosa di simile.
Quando ormai otto anni fa acquistai la mia casa, notai subito che quasi tutte le auto in sosta nella strada sottostante erano rigate con la chiave.
Chiesi lumi in merito alla mia vicina, la quale mi raccontò che, di fronte, viveva un anziano "pazzoide" che, ogni mattina, mentre portava a spasso il suo cane, vandalizzava le vetture parcheggiate.
Mi spiegò che questi viveva da solo e che a nulla erano servite le raccolte firme e le denunce del vicinato, poiché per una sorta di infermità mentale, l'anziano non aveva mai subito conseguenze.

Preoccupata per la mia Smart, che aveva solo tre anni di vita e nemmeno un graffietto, dunque, decisi di risolvere il problema "alla Claudia". A modo mio, insomma.
La mattina seguente, mi appostai davanti alla casa di quello che mi era stato descritto come un vecchio burbero, proprio all'ora in cui, solitamente, questi portava a spasso il cane.
"Buongiorno. Mi scusi, sono una nuova inquilina. Abito lì. Guardi, ho parcheggiato qui di fronte, ma in assenza di segnali, non sono sicura che la macchina stia in regola. Mi sa dire se c'è qualche divieto in zona?".
Sorrise. Io, ovviamente, non smisi di fare altrettanto.
Mi spiegò che il mio parcheggio era perfetto. Gli chiesi, allora, il nome del suo cane e trovai mille pretesti per chiacchierare un po'.
Insomma, diventammo "amici".
Non sapevo se il mio "tranello" avrebbe funzionato, ma non avevo troppe alternative.

Da quel giorno, ogni mattina, il mio dirimpettaio mi saluta con un largo sorriso, ed io non manco di augurargli il buongiorno.
La mia macchina è rimasta intatta, così come quella di mio marito.
A proposito, quando circa tre anni fa Leo decise di cambiare automobile, a tempo di record informai il signore con un pretesto.
Dovevo sincerarmi che anche la nuova macchina sarebbe stata al sicuro.

Non so come si chiami quell'uomo, perché non gliel'ho mai chiesto. So solo che, alla fine, mi ci sono affezionata e scambiarci due chiacchiere quando lo incontro non mi toglie nulla.
Non ho mai rivelato a nessuno la ragione per cui la mia auto non abbia subito dei danni.
Se capita che qualcuno faccia battute in merito, rispondo che sono fortunata.

La domanda che vi pongo adesso, però, è molto seria.
Davvero la legge non tutela gli automobilisti da anziani potenzialmente dementi ma pericolosi? Cosa avreste fatto al mio posto, sapendo che nemmeno decine di denunce e testimonianze hanno messo fine all'atteggiamento dell'uomo?
Io me la son cavata, ma rimango interdetta davanti a casi analoghi.

32 commenti:

  1. Se l'auto sosta davanti a un passo carrabile con tanto di scivolo per disabili e relativo segnale, altro che verniciata...
    Non è giusto farsi giustizia da sé, ma prepotenza e mancanza di rispetto verso una persona meno fortunata, certe volte meritano una punizione spicciola.
    Un mio conoscente, automobilista paraplegico, si è dotato di adesivi con su scritto qualcosa tipo "Quest'auto appartiene a un incivile che parcheggia nei posti riservati ai disabili!" che attacca sui parabrezza delle auto che gli occupano il posto riservato, nell'indifferenza quasi cronica di gli agenti baresi. L'adesivo si può togliere abbastanza facilmente, ma per un prepotente che parcheggia dove prima vede libero, sono comunque istanti preziosi...

    In pratica sono per il rispetto delle regole, quanto meno perché un passo carrabile non è un "omaggio" fatto dal Comune ai cancelli più belli ma si paga...

    Hai agito con intelligenza nei confronti del tuo vicino "particolare": magari se tutti gli rivolgessero un saluto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non tollero assolutamente il vandalismo.
      Se auto sostassero frequentemente davanti al mio passo carrabile, diventerei l'incubo dei vigili urbani e gli telefonerei ininterrottamente, altro che ignorarmi.

      Nel caso di specie, comunque, non mi sembrano due anziani disabili in difficoltà, ma piuttosto due arroganti e con qualche palese turba psicologica.
      Guarda le foto contenute nell'articolo originale e scoprirai che, innanzittutto, le strisce sul marciapiede le hanno fatte arbitrariamente, e poi va detto che molte macchine sfregiate non coprono assolutamente il passo carrabile impedendo il transito, ma sporgono di appena dieci centimetri.
      Dunque è un insano accanimento.

      Elimina
    2. Il primo vandalo è chi parcheggia dove non può. Intendevo dire che a volte non c'è rispetto di un passo carrabile "aggravato" dal cartello per disabili, figuriamoci di uno "semplice": la scusa è sempre quella, hanno parcheggiato per qualche minuto... E non va bene! Specie se quei pochi minuti sono tutt'altro che per una emergenza: qui vedo turisti parcheggiare dove prima trovano posto, in palese abbigliamento da mare, e i Vigili non passano proprio perché sono impegnati, quando ci sono, in punti nevralgici. Puoi anche telefonare, ti rispondono che non hanno agenti da mandare e di richiamare se l'auto non viene spostata, poi è capace che richiamando risponde un altro vigile...

      Nella vicenda di Fanpage si tratta di due prepotenti che hanno sbagliato innanzitutto a marcare la "loro zona" poiché è di competenza del Comune, che dovrebbe intervenire innanzitutto a ripristinare lo stato dei luoghi.

      Elimina
    3. I parcheggi selvaggi affliggono anche la mia città.
      Io lascio l'auto anche ad un km da casa nel weekend, purché sia ben parcheggiata, mentre nel mio quartiere vedo auto in sosta anche SUI marciapiedi. E mai una multa.

      Però ci tenevo a distinguere tutto questo dal caso di specie. Come vedi, le foto sono chiarissime e non è di due poveri disabili indifesi che si tratta.

      Elimina
  2. Ci sono molti arroganti e prepotenti purtroppo!Buona giornata-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Rispettare le regole e il buonsenso è ormai una rarità.

      Elimina
  3. A maggio l'auto mi mio figlio è stata rigata da un anziano, noto in paese, che lo fa spesso. Peccato che questa volta a immortalare il tutto sono state delle telecamere. Siamo stati dai carabinieri, ma l'anziano stronzo è il papà di una nostra amica. Non abbiamo fatto molto, se non la segnalazione e due chiacchiere con l'interessato che dinanzi al video non ha potuto ribattere. Aspettiamo ancora oggi il risarcimento, ma come per molte altre persone non arriverà mai. E non lo chiediamo alla figlia, perchè sta passandone di tutti i colori. buona giornata Valeria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora questi vecchi psicopatici non sono poi così rari...

      Elimina
  4. La tua storia è la dimostrazione che spesso si ottengono più risultati con un sorriso che "attaccando", ma il problema è che le persone tendono piuttosto sempre ad attaccare quando subiscono qualcosa. A me per fortuna con l'auto non è mai successo nulla, a parte molti anni fa quando in città circolava un pazzo che si divertiva a tagliare le gomme; noi ce ne trovammo tagliate ben due un giorno che avevamo parcheggiato in centro. Finì lì perchè manco mai sapemmo chi era il responsabile, non so nemmeno se continuò impunito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La mia storia è finita bene, hai ragione. Ma perché prevenire è meglio che curare.
      Sfido chiunque a sorridere davanti ad un anno alla carrozzeria di diverse migliaia di euro.
      Penso che il nonnino me lo sarei mangiato per colazione, altro che!

      Elimina
  5. Qua a Roma i parcheggi sono un incitamento al vandalismo, ma cerco di dominarmi pensando che le macchine - come i cani che cagano - di per sé sono innocenti e non devono pagare per i proprietari, quindi mi limito ad alzare tergicristalli. Nel mio quartiere non so se ci siano vandali seriali, ma è famoso per i furti di ruote alle Smart. La mia macchina è mezza stinta e piena di graffi, ma dopo 13 anni in strada è la norma. Ma se beccassi qualcuno in castagna, soprattutto sapendo che legalmente rimane impunito, non so se riuscirei a tenere le mani a posto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, come dicevo a Guchi, è difficile mantenere la calma in questi casi.
      Magari la macchina è stata acquistata con i risparmi di una vita e il primo anziano demente che passa la distrugge?
      La legge, come al solito, è inesistente.

      Elimina
  6. Sei stata fortunata... ^^
    Anche io avevo un dirimpettaio pazzoide che metteva musica a tutto volume, lanciava cose dal balcone sui passanti e esponeva cose oscene... ovviamente le segnalazioni non servivano a nulla perché aveva qualche problema nel cervello e "bisognava capirlo" a detta di vigli e carabinieri. Quando si è cercato di parlargli in maniera civile sono successe due cose: per gli uomini sono partite bestemmie e urla al loro passaggio e ancora più cose lanciate dal balcone, per le donne invece delle vere e proprie molestie e persecuzioni.
    Il vicinato ha dovuto sopportare per anni e anni e alla fine se n'è "andato"... ora siamo felici anche se sembra brutto dirlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, aspettare che questi vicini molesti muoiano non è il massimo.
      Il mio avrà all'incirca 85 anni.
      Potrebbe camparne altri venti...

      Elimina
  7. inizio lavoro nuovo ,era periodo estivo periodo ferie ,arrivo parcheggio su strada,strada pubblica .chiedo al responsabile ;posso metter auto lì ?si è strada pubblica quando arrivi ti prendi posto libero..si riprende il lavoro a pieno ritmo metto sempre auto stesso posto.dopo un paio settimane la trovo rigata ,entro al lavoro con palle che girano ..mi han rigato auto ..uno mi dice ben ti sta ,così la metti al posto giusto ..e lì capisco che parcheggio non è libero come diceva il responsabile ..al che dico guarda invece di rigarmi auto bastava mi dicevi spostala !! solo che il colloquio lo sente anche responsabile e sbraita ,ma che sei scemo è strada libera si mette dove c'è posto ! non ci son posti privati !
    beh vien fuori che la meta delle persone aveva avuto auto rigata ..e vien fuori un casino ..il responsabile da di matto fà riunione :il parcheggio è libero !metti auto dove c'è posto ..ah a lui han dato ammenda .
    io ho sistemato auto e mai più problemi ..
    certo che di strani ce n'è in giro !!!
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che gentaglia.
      Sono matti da legare e pure convinti di avere ragione!

      Elimina
  8. Queste sono le cose che mi fanno in..zare
    Maurizio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi dirlo forte, Maurizio.
      Fanno incazzare pure me.

      Elimina
  9. servirebbe più educazione civica e buon senso che mi pare ultimamente manchino parecchio purtroppo

    RispondiElimina
  10. Sei una cosa incredibile, una volpe furbetta :D
    Comunque è inciviltà, ma purtroppo i manicomi li hanno chiusi tutti..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha
      Diciamo che non mi perdo in un bicchiere e so sempre come cavarmela. ;)

      Elimina
  11. E sì , te la sei cavata alla Claudia . Non ho dubbi . Tu dovevi fare il
    carabiniere , avresti sistemato le situazioni per tutti .
    Non ho mai capito come la gente si possa divertire a creare danni per
    persone che non conosce .
    Anche a mio marito hanno rigato l'auto .
    Peggio per mio nipote . Auto targata Francia . La notte prima del funerale
    di mio fratello gli hanno rotto il finestrino . Il parcheggio era di
    proprietà . Perchè ?
    Abbraccio . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che questa gente sia fondamentalmente molto sola ed infelice, dunque si diverta a causare disagio anche agli altri, come una sorta di risarcimento per la propria condizione.
      Oppure sono semplicemente matti.
      Non saprei spiegarmelo diversamente.
      Bacione a te.

      P.S. No, carabiniera proprio no. Non lo sai che esistono milioni di barzellette su di loro? Pare non brillino per intelligenza. 😂😂😂

      Elimina
  12. Claudia , tu saresti l'eccezione che conferma la regola , altro che .
    Bellissima vigilessa , ti rispetterebbero tutti .

    RispondiElimina
  13. Sei stata gentile ed educata e questo ha pagato ma se il signore sta male i parenti o in assenza di questi le autorità hanno la responsabilità di impedirgli di danneggiare la proprietà altrui.
    Comunque questo tipo di impunità è più che diffusa. Quando ero piccolo nel quartiere viveva un anziano burbero che avvelenava i cani degli altri se li trovava in giro per strada. Ha avvelenato anche uno dei miei e diversi di gente del vicinato ma nessuno ha mai potuto fare niente. Vigili e carabinieri si appellavano alla particolare condizione di salute mentale. Peccato che poi il tizio guidasse tranquillamente e avesse la piena facoltà di intendere e di volere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo signore per fortuna non guida. Non so se ha parenti, ma di sicuro non se ne prendono cura.
      E la legge, ripeto, non fa nulla.

      Fa rabbia, però, pensare che se la stessa azione fosse compiuta da un giovane senziente, questi passerebbe i guai, mentre così è tutto lecito.

      Elimina
  14. Sì, restano impuniti. È successo anche a me, purtroppo. Un anziano qualche anno fa si divertita a bucare le gomme delle auto, e per ben due volte successe anche alla mia. Alla fine lo scoprirono, grazie alle telecamere, ma non gli fu fatto niente, nulla, zero. Per fortuna però la smise...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Siete stati fortunati che smise.
      Ma davvero si deve aspettare tanto o, come diceva Livia, pregare che questa gente muoia?
      Assurdo!

      Elimina
  15. Per me questi sono matti, non hanno tutte le rotelle apposto.
    Mi dispiace ma non riesco a concepire altro pensiero riguardo un atto tanto stupido e vigliacco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chissà se anche tu avresti utilizzato un metodo simile al mio per risolvere il problema. Con quegli occhioni e i riccioli, il vecchietto sarebbe finito ko. 😅

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.