lunedì 20 dicembre 2021

Qual è il vostro gioco da tavola preferito, a Natale?

 
Oggi inizia ufficialmente la settimana di Natale.
Dopo avervi chiesto prima quale sia la vostra canzone natalizia preferita e poi il film, per quest'anno mi è venuto in mente che possiamo parlare di giochi di società.
Per me, infatti, non c'è Natale senza la tombola.
Due anni fa, ho tenuto il muso a mia madre per venti minuti perché ha dimenticato di portare la sua alla cena di famiglia organizzata, a Capodanno, per il compleanno di mia nonna.

Non ne ho mai acquistata una, proprio perché trattandosi di un gioco da fare in famiglia va benissimo quella dei miei.
Ogni volta che mi invitano ad una cena nel periodo delle feste, spero sempre che arrivi il momento della tombola.

La verità è che, non avendo una famiglia numerosa, le occasioni per giocarci sono piuttosto rare.
Quest'anno, ad esempio, a Natale ci saremo solo io, mio marito, Lorenzo e mia madre.
Insomma, fare una tombola in tre sarebbe noioso.
Quindi non credo che riuscirò ad esaudire il mio desiderio per queste festività, visto che le tavolate con zii e cugini risalgono a prima della pandemia e resteranno un ricordo finché non saremo definitivamente usciti da questo tunnel.

Voi, invece, avete un rito dedicato al periodo natalizio?
Oppure, c'è un gioco specifico che vi riporta a quando eravate piccoli, e ai Natali trascorsi a casa dei nonni?
Vediamo se li conosco.
Io, ad esempio, non ho mai giocato al "Mercante in Fiera", dunque non saprei proprio come fare. Al contrario, ho sempre apprezzato il "Monopoli" e il "Gioco dell'Oca".
Ma, come detto, la tombola è il mio must!

35 commenti:

  1. Finché era viva mia nonna (morta quando avevo 17 anni), accanita giocatrice di carte, io e lei giocavamo anche da sole a scopa o sette e mezzo. Mia sorella usciva la sera, rientrava la notte di soppiatto e ci trovava in cucina a bestemmiarci a vicenda, mentre pile di monete passavano di mano. Quando ero più piccola e magari avevamo ospiti, e quando più in là stavamo con la famiglia di un ex di mia sorella, la tombolata non mancava. Con questa famiglia si giocava anche a sette e mezzo, sorchetta (si puntano soldi e si scopre una carta, da 1 a 5 si paga, da 6 a 10 si prende. Una variante era lo scommettere se sarebbe uscita una carta sopra o sotto il 5). Con la famiglia del mio ex, quando eravamo tanti, si giocava a bestia (con regole simili alla briscola, e anche lì il piatto poteva diventare molto consistente) o a 31, oltre al settemmezzo. Ormai sono parecchi anni che con la famiglia del mio ex dopo il pasto non giochiamo più, mentre se sto da mio padre e ci sono pure i suoi cognati e mia sorella coi figli, si gioca sia a carte che a tombola. Quest'anno, dato che è appena morta la suocera di mio padre e mia sorella non viene, non so che atmosfera ci sarà. A me la tombola piace poco perché fatico a capire i numeri, quindi i giochi per eccellenza sono bestia e sette e mezzo.
    Nel resto dell'anno, quando siamo con mia sorella, ci piace giocare a scopa o briscola o Nomi cose città, o Pictionary (sfida per disegnatori, la squadra che indovina la parola o frase dal proprio disegnatore tira il dado e va avanti). Ho anche il Mercante in fiera, ma non interessa più a nessuno.

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    1. Lo sai che io so giocare a carte (quasi tutti i giochi, incluso il poker) sin da quando andavo alle elementari?
      Fu mio padre ad insegnarmelo, perché era un po' come tua nonna.
      Non so se vi ho mai raccontato la storia della sua maledizione, però.
      In pratica mi fece giurare che non avrei mai giocato a soldi, perché altrimenti non mi avrebbe insegnato nulla.
      Così, tutt'oggi, sono bravissima e vinco quasi sempre, ma se scommetto anche un solo euro, perdo inesorabilmente.
      Dico sempre che è colpa del suo incantesimo o maledizione.
      Insomma, posso giocare solo per divertirmi (e lo faccio spesso, anche online), ma mai per spillare soldi all'avversario. 😂😂😂

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  2. Alla tombola mi piace fare un paio di partite al massimo, è un gioco di pura fortuna e se i numeri che servono non escono diventa noioso.
    Preferisco nettamente i giochi di carte, quelli in cui ogni turno dura parecchio, tipo un gioco che feci da amici, con carte da scala 40, in cui bisogna aggiungere un valore al precedente giocando una carta, con alcune carte speciali (non ricordo mai il nome).
    Carino anche "Lupus in tabula", che è con le carte ma anche di società.
    Il mio mito però, anche se ben poco in tema col Natale, è il Risiko classico. 😍

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    1. Non conosco né il "Lupus in tabula" né il "Risiko".
      Sebbene del secondo ne abbia sentito parlare milioni di volte, mentre il lupo non l'ho mai sentito.
      Vado a cercare info per capire di cosa si tratta.

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    2. forse il burraco? O bridge?
      Quello che non riesco a mettermi in testa è il poker, come gli scacchi: non lo assmimilo né voglio sforzarmici. Pure a tressette, che richiede un po' di memoria, perdo quasi sempre. Risiko ce l'aveva qualcuno dei miei amici e non mi piaceva, come pure Hotel. Invece ho ancora il Monopoli edizione romana degli anni 80, che sembra valga un sacco. Scarabeo l'ho venduto per mancanza di giocatori...

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    3. Il Tressette sapevo farlo da piccola, ma poi l'ho rimosso, perché non ci giocavo mai.
      Forse ricordo ancora il Sette e mezzo, invece, che mi divertiva di più.
      I miei punti di forza sono Burraco, Poker, Scala 40, Briscola e Scopa.
      Gli scacchi ho provato ad impararli da piccola, ma mi annoiavano terribilmente. Quindi tentativo fallito. Di recente un'amica mi ha detto che suo figlio cinquenne adora giocare a dama.
      Ecco, questo gioco proprio non l'ho mai "toccato", ma deduco che sia abbastanza semplice se affascina un bambino così piccolo.

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    4. No Livia, né burraco né bridge...

      Gli scacchi sono bellissimi ma difficili da giocare, specie se l'avversario è più smaliziato: io conosco le regole ma strategia zero.
      La dama apparentemente è facile, ma richiede una certa concentrazione, e non mi piace l'obbligo di mangiare una pedina spostata apposta dall'avversario per poi mangiarcene lui due o tre. Me la cavo benino nei finali, quando restano soltanto le dame.

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    5. Gli scacchi li odio perché i tempi delle varie giocate sono troppo lunghi e mi assopisco tra una mossa e l'altra. 😅

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    6. Il gioco che dicevo prima si chiama 99, ha alcune regole sulla funzione di alcune carte, ma lo si impara facilmente dopo un paio di giocate.
      Lupus in tabula è molto divertente, specie se c'è un master che sa dirigere il gioco, mentre gli altri agiscono in totale silenzio, mediante sguardi. Ogni giocatore impersona, all'insaputa degli altri, un personaggio e, in virtù di ciò, deve comportarsi in un certo modo: i due lupi mannari (che sanno a vicenda di esserlo) devono cercare di uccidere tutte le persone evitando il cacciatore, il quale, al suo turno, deve indicare uno alla volta i presunti lupi... Ci sono volendo anche altri personaggi, ma bisogna essere almeno 10 giocatori per coinvolgerli.

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  3. Da picola giocavo a tombola!Buona giornata.

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  4. Quando ero piccola e la famiglia era al completo giocavamo a "Mercante in fiera", mi piaceva moltissimo, mentre la tombola mi ha sempre un po' annoiato...al massimo facevo un paio di partite. Ora della mia famiglia di origine purtroppo sono rimasta solo io, ma con i miei figli e le nuore a volte giochiamo a Scarabeo, bello!

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    1. Bello lo Scarabeo, ma non ci ho mai giocato, perché dalle mie parti si usa poco e non ce l'ha nessuno.
      Magari quando Lorenzo imparerà bene a leggere e scrivere, lo comprerò e ci giocheremo insieme.

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  5. La Tombola ovvio, anche se non ci giochiamo da anni essendo in 3 o 4, è pure una professionale. Quando eravamo in famiglia, e parlo di 15-20 anni fa, oltre alla Tombola giocavamo anche al Mercante, ma soprattutto al "Cavallo" (una specie di gioco dell'oca con le carte) e al "Morto" (e qualche volta pure a Piattino), ci divertivamo tanto ;)

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    1. Il Cavallo lo facevo da bambina, ma non ricordo più le regole.
      Era con le carte napoletane, no?
      Che nostalgia dei Natali festeggiati con la famiglia al completo e le tavolate lunghissime.

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    2. Ed anche con quelle da poker, con cui si faceva la "strada", quelle napoletane si usavano come "dado" ;)

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  6. Anche da bambina ho sempre trascorso il Natale nella cerchia famigliare più stretta e a casa mia non andavano i giochi da tavolo, ovvero, li facevo io con i miei amichetti quando venivano a trovarmi, ma i quattro adulti (i miei genitori e i miei nonni materni) si facevano piuttosto una partita a carte tra di loro. Anche crescendo niente giochi: si vede che non siamo gente giocherellona X°°D

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    1. Uh, per una volta siamo diversissime, allora.
      Io trascorrerei le ore a giocare a carte o alla tombola. 😅

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  7. Io amavo Monopoli, mi piaceva tantissimo e ci giocavo non solo a Natale ma quando mi capitava di trovare qualcuno disponibile a giocare con me (purtroppo accadeva di rado!) Anche la tombola mi piaceva ma Monopoli di più!!! Ciao

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    1. Lo sai che esiste anche una versione del Monopoli dedicata alla mia omonima città?
      Il gioco raffigura i punti d'interesse storici del luogo. L'ha realizzato un Monopolitano doc un paio d'anni fa, ed è andato letteralmente a ruba.
      Io, però, non l'ho comprato, perché tanto non saprei con chi giocarci.
      Buona settimana.

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  8. Tombola e nonostante non ci vinca quasi mai, il mercante in fiera e poi i classici giochi da tavolo, Monopoli, Risiko, ecc....

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    1. Io alla tombola vinco spesso.
      Sarà per questo che mi piace tanto? 😂😂

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  9. A me piace solo la tombola :D e tutto il resto è noia.
    Un abbraccio.

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  10. Da adolescente giocavo a tombola e mi divertivo , Natale o no .
    Un po per volta ho imparato diversi giochi a carte menzionati sopra .
    Giocavo anche agli scacchi , oggi non ricordo più le regole .
    Nessuno a menzionato , oltre a dama , trea . Lì ero fortissima , conoscevo
    tutti i trucchi per ostacolare il mio avversario e...vincevo sempre .
    Poker lo giocavamo a soldi e anche sette e mezzo e mercante in fiera .
    Ora giochiamo o a Burraco o Pinacola , sono simili .
    Alcuni giochi menzionati non li conosco , io però ho un gioco a carte
    tedesco "Argere dich nicht". (Non ti arrabbiare) molto divertente solo che
    in famiglia nessuno piace giocare . Mai imparato il Bridge .C'è tempo ahah
    Bacionisssssssssssimo . Laura

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    1. Non ho mai sentito parlare della trea.
      Non credevo che con questo semplicissimo post avrei scoperto così tanti giochi.
      Bacione one one.

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    2. Allora , il gioco della dama , dalla parte retro , c'è il gioco
      della trea o tria . Riuscire a mettere tre pedine in fila , verticale
      o orizzontale . Possibile che se tu conosci dama dalla parte
      opposta non ci sia trea ?

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    3. Ma io, come ho scritto, non ho mai giocato a dama. Quindi non ne ho mai maneggiata una.

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    4. Ah come no, solo che da me si chiama filetto (o filotto?)! Ce l'avevo anch'io la damiera cava con le pedine dentro e le linee del fil...otto? sull'altro lato!

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  11. Da me non si gioca molto ma mi piace il Monopoli per le festività natalizie.
    ...anche se il mio gioco preferito in generale è lo Scarabeo.

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  12. Last christmas canzone..
    In fuga dal natale film
    Giochi a carte ..briscola.poker..
    Giochi in scatola monopoli.tombola ..
    Ma anche una buona partita a dama ..
    Tutti i giochi imparati nei lunghi periodi passati in ospedale..c'era una suora (grandissima persona!!!)che ce li ha insegnatj ..quelli a carte e dama ..praticamente il reparto pediatria dopo una certa ora si trasformava in una bisca ..scommettevamo anche delle piccole somme .. pediatria adolescenti in bilico sulla vita ...
    Bellissimi ricordi ....
    Qua a casa dopo il pranzo guardiamo film..
    Quando ero piccola casa mia si giocava a TOMBOLA ..e si mangiava ..noccioline. tortone..pezzetti panettone e si faceva notte..
    Ciso


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    1. Penso alla suora che vi insegnava a giocare e mi viene in mente che lei fosse il vero simbolo del Natale.
      Onore a lei.

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    2. Quando dico che nella vita ho incontrato persone "malvage " ed altre ANGELI ..ecco LEI è stata quell'ANGELO che ha fatto la differenza!!
      ho un ricordo :adolescenti in volo sulla vita ..un giorno una ragazzina aveva preso il "volo" libera dalle sofferenze ..beh l'ho vista piangere disperata ..tranne la sera presentarsi sorridente con i mazzi di carte e dire :allora stasera quanto ci giochiamo??

      si lei era il NATALE !!

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