giovedì 24 gennaio 2019

La storia di Anna Leonori, senza arti per il cancro

La coraggiosa donna che vedete in foto si chiama Anna Leonori, ed ha 46 anni.
Il suo calvario inizia nel 2014, quando le viene diagnosticato un cancro maligno del quarto grado, che la costringe a sottoporsi ad un delicatissimo intervento in cui le asportano l'utero, le ovaie e la vescica.
La sorpresa, però, giunge al momento dell'arrivo dei risultati dell'esame istologico.
Tutte le parti asportate, infatti, risultano clinicamente sane e, dunque, prive di qualsiasi forma di cancro.
Eppure Anna comincia a stare sempre più male, fino al 7 ottobre 2017, quando entra inspiegabilmente in coma e vi rimane per quaranta lunghi giorni.
Al suo risveglio, però, i medici decidono di amputarle gambe e braccia, per permetterle di sopravvivere.

Quindi, questa è la Anna di oggi, che desidera soltanto tornare a vivere con "naturalezza".
Per questo, di recente, ha incontrato la campionessa paralimpica Bebe Vio, che le ha fornito preziosi consigli per affrontare la sua condizione.
Purtroppo, però, le cure sono molto costose, ed Anna ha due figli di 9 e 13 anni da crescere, quindi ha pensato di aprire una raccolta fondi sul suo profilo Facebook, sperando di riuscire a raccogliere una cifra tale che le permetterà di essere seguita a Butrio, nella stessa clinica che ha restituito il sorriso a Bebe.

Chiunque di voi avesse la possibilità o la volontà di donare una qualsiasi cifra simbolica, potrà seguire la procedura indicata nel link.
Forza Anna!
I tuoi figli hanno ancora e sempre bisogno di te. ❤️

12 commenti:

  1. Una storia che mi rende tristissimo,
    i medici sono bravissimi ed essendo umani non possono non sbagliare,
    ma questa volta hanno distrutto la vita di questa povera donna...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eppure la sua voglia di vivere e il suo sorriso mi fanno sperare che la sua vita possa ancora essere salvata..

      Elimina
  2. Fatto.
    Ammiro la sua forza d'animo.
    Cri

    RispondiElimina
  3. Io posso donarle tutta la mia capacità di ascoltare. Per il vile denaro, attendo lauti risarcimenti dal ministero della pubblica (d-)istruzione. Da devolvere, pure e infine.
    Comunque una persona da incontrare senz'altro differire. Il futuro è un insieme aperto e chiuso, come si dice in topologia generale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so cosa sia la topologia.
      In ogni caso, oltre al denaro, sono pronta a scommettere che Anna abbia bisogno anche di abbracci sinceri.
      Ecco, anche in questo modo tutti noi potremmo aiutarla.

      Elimina
  4. Potrei anche farle una donazione ma non ho Fb.
    E scusami non ho intenzione di aprirlo solo per questo motivo....però se te riesci a dare altre indicazioni alternative per poter contribuire, sarei ben felice di fare la mia parte.
    Che ne so un conto corrente dove farle un bonifico ecc...
    Ho visto che sono arrivati a 1.3oo euro circa , ne ha bisogno di 5.000
    Intanto le faccio un abbraccio virtuale.
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi dispiace Max, ma non ho trovato altro.
      Magari nei prossimi giorni estenderà la possibilità di donazione a chi non ha Facebook.
      Nel caso, ti avviserò.
      Buona giornata

      Elimina
  5. Gesù santo :( Che brutta storia...ho i brividi.

    RispondiElimina
  6. Ho lasciato un commento dopo Max , non lo vedo .
    Anch'io farei una donazione ma , non ho Facebook.
    La storia di Anna è terribile , io accuserei i medici .
    Non si può sbagliare così grossolanamente ....
    Tanti auguri ad Anna che ha tutta la mia solidarietà .
    Ciao Claudia .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è arrivato nessun commento. Evidentemente non avrai atteso il tempo di pubblicazione.
      Comunque spero che Anna faccia causa ai medici che l'hanno devastata inutilmente, e che magari riesca ad ottenere tutti i soldi che le servono per continuare a curarsi, restituendole la dignità di vivere.

      Elimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.