giovedì 23 gennaio 2020

Credete nel paranormale? Siete mai stati testimoni di fenomeni 'strani'?

Su suggerimento della cara Livia, eccomi qui a trattare un tema delicatissimo ma che mi interessa molto, il paranormale.
Qualcuno di voi, infatti, è mai stato protagonista o testimone di fatti apparentemente inspiegabili? Conoscete qualcuno che, magari, possiede dei superpoteri?
Spero che vorrete lasciarmi le vostre testimonianze per aprire un dibattito... "inusuale".

Comincerò facendo un esempio personale.
Mia madre fa, da sempre, dei sogni premonitori oppure, in generale, avverte le cose prima che accadano.
Avete presente i cani che percepiscono l'arrivo dei terremoti? Ironicamente le ho sempre detto che lei è esattamente così.
Negli anni ha previsto anche cose gravissime, ma vi farò un esempio a lieto fine e che non violi la privacy di nessuno.

La sera dell'incidente stradale che mi ha cambiato la vita, i miei genitori si erano recati con alcuni amici in pizzeria.
All'interno del locale, però, non vi era campo e quindi i loro cellulari erano del tutto isolati. Poco male, dai. Soprattutto diciotto anni fa si poteva tranquillamente fare a meno del telefono.
Poco prima di mezzanotte, però, mamma si precipitò fuori dalla pizzeria col suo telefono, poiché avvertiva l'esigenza di chiamarmi.
Premetto che non ho mai avuto dei genitori pesanti che controllassero i miei spostamenti o che mi telefonassero a tarda serata per chiedermi dove fossi.
All'epoca, poi, non esisteva neppure il messaggino su Whatsapp.
Quindi, quella telefonata era del tutto insolita.
Insomma, appena mamma fu fuori dal locale e la copertura tornò ottimale, il suo telefono squillò.
Era Melania che la informava del mio incidente e del fatto che fossimo tutti al pronto soccorso.
E non venitemi a dire che "una madre certe cose le sente", perché non credo sia così per tutte.

La leggenda narra che chiunque abbia sfiorato la morte, almeno una volta, abbia il dono di prevedere il futuro.
Mia madre, infatti, da ragazzina, ha rischiato di morire a causa di una grave peritonite.
Confesso che anche a me capita di prevedere quel che accadrà, e non so se è genetica o il fatto che, appunto, per qualche minuto io sia risultata clinicamente morta e, dunque, abbia potuto passeggiare nell'Aldilà.

Ora potreste non crederci, ma io e lei sappiamo che è tutto vero, e che quello che vi ho raccontato non è assolutamente un caso isolato.
Tra noi, inoltre, riusciamo ad essere telepatiche. Ci telefoniamo proprio quando l'una ha bisogno della presenza dell'altra, ci inviamo gli stessi identici messaggi nel medesimo istante. Ma la nostra simbiosi è tutt'altra storia e, sicuramente, poco ha a che vedere col paranormale.

Adesso, però, lascio la parola a voi.
Sono curiosissima di conoscere le vostre esperienze e l'opinione che avete in merito a quella che ho scelto di raccontarvi.

50 commenti:

  1. Chiamiamo paranormale tutto ciò cui non riusciamo a dare una spiegazione. Negli anni Cinquanta per un Indio amazzonico era paranormale una scatola di plastica e metallo che gli facesse il ritratto.
    Non si conosce che una piccola percentuale della nostra mente, secondo me le sensazioni, le percezioni, sono qualcosa di naturale che ci legano l'un l'altro, sia tra persone in vita che tra vivi e defunti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho tirato in ballo i defunti, perché quello, a mio avviso, ha poco di paranormale.
      Mio padre mi si manifesta spesso, ed io ci credo.
      Lo stesso sta accadendo alla sorella del mio amico Giovanni, e le ho spiegato che ero assolutamente certa che sarebbe accaduto.

      Elimina
  2. Cara Claudia, io non ci credo, penso che molto ci sia che sia programmato e ci caschiamo.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Allora, mettiti comoda... ho da raccontare 3 fatti strani ma forse spiegabili e uno molto più strano, tutti avvenuti a casa di mia madre ("la Pisana", con cui intendo sia la casa che il quartiere).
    La casa è fatta così: dalla porta d'ingresso si accede all'ingresso e dritto avanti c'è un corridoio, in fondo al quale a sinistra c'era la camera di mia sorella. Ok?
    Fatterello 1: torniamo da una vacanza e troviamo il soffitto e le pareti del corridoio rivestiti di vermetti tipo bigattini. Mai trovata l'origine, non c'era nulla di guasto, marcio o scaduto.
    Fatterello 2: una volta al centro della camera di mia sorella si è formata una pozzanghera che non veniva dal soffitto né da qualche valvola dei termosifoni, dal pavimento no perché i tubi del riscaldamento passavano nei muri.
    Fatterello 3: avevamo degli infissi d'alluminio di pessima qualità (quelli da ristorante color bronzo) e la maniglia della una finestra della camera di mia madre aveva smesso di funzionare. La finestra è rimasta chiusa per ANNI finché un giorno l'abbiamo trovata socchiusa.
    Fatto 4: un giorno sono venuti il ragazzo di mia sorella e amici vari, tra cui una babysitter che si era portata appresso una bambina di circa 18 mesi. Stavamo tutti riuniti in camera a parlare, la bambina ha camminato fino alla soglia, si è affacciata in corridoio, ha guardato a destra verso la porta d'ingresso, ha sorriso e fatto ciao ciao con la manina. Non c'era nessuno, neanche foto o quadri che potesse aver visto...
    Il mio ex quando veniva alla Pisana a volte diceva che gli sembrava di vedere un'ombra passare. Lui non è affidabile, ma la bambina l'ho vista io stessa.
    Quando mio figlio aveva circa 6 mesi, una volta che lo imboccavo sul seggiolone a casa mia, mi è sembrato che seguisse in giro con lo sguardo qualcosa che non vedevo. Mosche o moscerini non ce n'erano.
    Ultimo fatterello forse non significativo: dopo la morte di mia madre ero affacciata alla finestra della cucina a fumare, sarà stato ottobre/novembre, e pensavo a lei. Arriva una bellissima farfalla assolutamente fuori stagione, mi svolazza intorno e infine mi si posa sulla mano.
    Insomma, magari non ci credo ciecamente ma sono molto possibilista.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora.
      Per quanto riguarda vermi, pozzanghere e maniglie, non credo ci sia del paranormale, ma semplicemente le bizze di una casa "vecchia".
      Se ti dicessi cosa accadeva alla mia quando la acquistammo.
      Lampadine che si accendevano e spegnevano da sole, citofono che suonava ininterrottamente, lavatrice che pure si accendeva da sola.
      Insomma, nulla di paranormale, ma un impianto elettrico poco a norma.
      Quanto, invece, alla bambina che salutava "qualcuno", questo è probabile. Dicono che i bambini hanno una sensibilità tale da percepire la presenza degli "spiriti".
      Chissà...

      Elimina
  4. Ciao Claudia, io spesso sento in anticipo le cose che accadranno.
    Ero in macchina con Andrea seduto di dietro sul seggiolino, stavo per passare sotto un ponte dove sopra mettevano delle recinzioni con una gru.. ad un tratto ho sentito dentro di me qualcosa che mi spingeva ad accelerare. Così ho fatto. Giusto il tempo necessario per evitare che da sopra il cavalcavia si staccasse una recinzione che si è schiantata sul auto dietro di me. Il conducente non si è fatto male pur demolendo la macchina. Ma se prendeva la parte dietro della mia macchina avrebbe schiacciato Andrea.
    Avrei tanti episodi da raccontarti. Credo di non avere dei poteri, ma un angelo custode che mi avverte se qualcosa non va.Un bacione Valeria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bella questa testimonianza e che bello che tu affidi la responsabilità di questi episodi ad un angelo custode.
      E' molto romantico.
      Pare che ciascuno di noi ne abbia uno, sai? <3

      Elimina
    2. Premonizioni mai avute, però con uno dei miei tanti motorini ho avuto un paio di sensazioni. Una mattina stavo andando al lavoro con esso, andavo piano, di botto mi è partita la ruota posteriore e mi sono fracassata a terra. Ho avuto la sensazione che le avessero dato un calcio per evitarmi qualcosa di peggio più avanti.
      Un'altra mattina il suddetto motorino non voleva partire. Finalmente si accende, e inforcandolo vedo passare sulla strada a senso unico che avrei dovuto imboccare un camion Bartolini CONTROMANO. 2 minuti prima mi avrebbe sfranta perché immettendomi avrei guardato dall'altra parte.
      Grazie Silver (Honda SH Fifty argento) o chi ti ha manipolato ♥️

      Elimina
  5. Ciao Claudia,non è vero che i cani provvedono il terremoto,solamente essendo molto sensibili,percepiscono con qualche secondo di anticipo rispetto a noi il leggero movimento tellurico che precede la scossa vera e propria.
    Per ora non credo nel paranormale come non credo nel aldilà,nei sensitivi nelle premonizioni e nella trasmissione del pensiero,pero' non escludo nulla e fiducioso aspetto delle dimostrazioni credibili.
    Un caro saluto.fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fulvio per la precisazione.
      Attenzione che anch'io non credo ai sensitivi. Quelli per me sono solo una massa di cialtroni.
      Sono convinta che chiunque abbia un "dono" se lo tenga ben stretto e di sicuro non faccia in modo di monetizzarlo!

      Elimina
  6. caspita che storia. Non ho un’idea precisa, posso solo dirti che tanti anni fa durante l’occupazione scolastica, anni 90, ho partecipato ad una seduta spiritica, quella classica con le lettere sul tavolo per capire con chi si sta parlando. Ecco uscirono le iniziali del nome di mio nonno che nessuno dei partecipanti sapeva.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, una cosa del genere non l'ho mai fatta. E non perché sono religiosa, anzi, ma perché non mi piace scherzare col fuoco.
      Insomma, non si sa mai. ;)

      Elimina
    2. eh ero giovane, ora francamente non lo rifarei

      Elimina
    3. Chissà se sarai entrato nella black list di Satana per colpa di questa leggerezza giovanile. 🤣🤣🤣😜

      Elimina
    4. Ahaha! Se è per questo da ragazzo ricordo che tentammo di evocare il maligno. Un mio amico aveva recuperato chissà dove le formule da recitare. L'altra regola era quella di cercare un luogo isolato e recitare la formula mentre con un pugnale ci si doveva accanire su un cuore umano appena strappato. Non avendo cuori umani a disposizione ci recammo in macelleria e ci facemmo dare un cuore bovino. Indimenticabile la faccia del macellaio quando il mio amico gli chiese se per caso ne avesse avuto uno che fosse stato "appena strappato".
      Alla fine ci recammo la sera tardi presso un edificio in rovina, all'interno di un parco qui nei paraggi, ed eseguimmo il rito con un coltello sottratto dal cassetto delle posate di una delle nostre mamme. Non successe ovviamente niente... chissà come mai.

      Elimina
    5. Per un attimo ho temuto che il tuo amico si sarebbe recato all'obitorio, anziché in macelleria. Ahahah
      Dai su, il cuore umano (o animale) non si può sentire.
      Io avrei vomitato anche solo vedendolo sul tavolo.
      Magari anche Satana si è schifato un po' e se n'è rimasto nella sua dimensione. Ahahhah

      Elimina
  7. A me è accaduto un episodio simile a quello di Livia .
    Tutte le Domeniche andavo al cimitero a trovare Mamma.
    Era trascorso circa un mese da quando se ne era andata
    che un uccellino si posò sulla sua lapide . Lui guardava
    me ed io guardavo lui . Non si muoveva , dopo un bel pò
    volò via. Io ebbi ed ho il pensiero che Mamma l'aveva
    mandato a salutarmi . Oppure fu pura casualità ???
    Sì , gli Angeli custodi esistono . Il mio si chiama Laura ,
    il nome di mia zia che se ne andò prima che io nascessi
    e della quale porto il nome .
    Buona giornata ***
    io

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il mio, ovviamente, si chiama Lorenzo.
      Chissà se ne avevo uno già prima di lui, visto che comunque "qualcuno" mi ha salvato la vita almeno un paio di volte.
      Immagino mio padre presentarsi davanti al mio angelo custode e licenziarlo, senza mezzi termini.
      "Sloggia amico. Da oggi tocca a me!". <3

      Elimina
    2. Qui scivolo nel sentito dire, però mia nonna - rimasta vedova a 27 anni - per un certo po' di tempo dopo la morte di mio nonno, quando andava a letto sentiva un'altra testa posarsi sul cuscino accanto alla sua...

      Elimina
  8. sono gemello e non ti dico quanti aneddoti mi legano a mio fratello. Abito alta Toscana all'ombra del Cimone e lui a torino. Ogni tanto mo succede di sentirmi diverso, emotivamente incerto e il pensiero corre a Torino. Telefono e ho conferma di guai più ho meno seri che sono capitati al fratello. In ultimo un suo infarto e anch'io ho sofferto strani dolori al petto. credo che non siano effetti para ma solo energia che ci collega da sempre. Oggi si festeggia il matrimonio tra Giuseppe e Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso mi pare sia solo una motivazione genetica.
      Proprio qualche giorno fa una mia mi raccontava che anni fa ebbe per la prima volta il ciclo mestruale lo stesso giorno e alla stessa ora della sua gemella. Praticamente i loro corpi sono due macchine identiche e "progettate" con le medesime funzioni.
      Strano ma vero.

      Elimina
  9. Tanti anni fa, ero in quinto o quarto liceo, sognai di portare in ospedale mio fratello per essersi rotto una gamba.
    Il giorno dopo andai ad una giornata di orientamento, mi telefonarono nel primo pomeriggio dicendo che mio fratello si era fatto male nell'ora di educazione fisica ed era in ospedale.
    Si era rotto una gamba e lo stavano ingessando.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caspita!
      Questo è proprio uno dei sogni a cui facevo riferimento.
      Non avrai avuto esperienze di pre-morte anche tu?

      Elimina
    2. Non che io ricordi sinceramente :)

      Elimina
  10. Cara Turchiarulo,

    Mi stai diventando quasi una novizia, se continui cosi su questo filone della spiritualitá ultraterrena dovrai cambiare nome al blog.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah
      E' stato un coso.
      Ho colto al balzo la richiesta di Livia.
      Però, se ci pensi, "chi scrive non muore mai", ergo è immortale. Quindi più ultraterreno di questo....
      Mi sa che il titolo sta bene così. :P

      Elimina
  11. Ciao .
    Che post interessante!
    Ti racconto la mia unica ( per ora ) esperienza con il paranormale ...se le sedute spiritiche si possono considerare tali.
    Avevo 25 anni e con gli amici di scuola di allora ci trovammo a casa di uno di questi a far festa e come piatto forte si doveva fare una seduta spiritica.
    Di quelle con il cartone con lettere e numeri e un piattino di rame al centro del tavolo.
    Tra di noi ( saremmo stati una decina ) c’era chi le aveva già fatte ste cose è quello che ci si aspettava era che si “presentassero spiritualmente “ degli spiriti ( passami il gioco di parole ahaha!!) a cui rivolgere delle domande.
    Sulle cose più disparate.
    L’importante era finire prima della mezzanotte altrimenti chi era più afferrato di me diceva che poteva risponderti il diavolo...dopo le 24:00😀
    Vabbè l’ho fatta sta cosa abbiamo messo tutti l’indice sopra il piattino di rame tondo senza toccarlo , facevamo le domande e gli spiriti ci rispondevano spostando il piattino sulle lettere e i numeri a comporre le risposte alle nostre domande.
    Ricordo che feci domande che solo io potevo sapere la risposta e girandomi con lo sguardo per non osservare ne il piattino ne gli altri queste “presenze “ mi davano la risposta esatta.
    Abbiamo chiesto chi fossero e tante altre domande..
    Alla fine della serata andai a casa e mia madre mi disse che il periodo ( lo sapevo solo io) in cui facevo la seduta era successo un incidente ( non mortale) , una macchina era sbandata ed entrata nel giardino di casa e mia sorella ( da un altra parte) aveva vomitato e stava male.
    Non so se si possono considerare coincidenze però....non ho più voluto ripetere l’esperienza 😀😘

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caspita! Vedi perché dicevo ad Ernest che non ho mai fatto nulla del genere? Queste esperienze mi fanno paura.
      Tu, poi, non eri così giovincello, quindi sei stato coraggioso. O sei ancora semplicemente incosciente? :P
      Quanto al post, condivido che sia molto interessante. Livia mi ha dato una splendida idea, anzi due. Una è la trattazione di questo argomento, e l'altra la scoprirai fra qualche giorno.
      Spero che ti piaccia.

      Elimina
    2. Ho letto ora quello che ha scritto Ernesto .
      Che dire ...la sua storia assomiglia molto alla mia.
      Beh..incosciente o coraggioso non me lo son mai chiesto.
      Direi curioso poi mi avevano assicurato che gli spiriti erano innocui.
      Bastava fermarsi prima della mezzanotte...ricordo che bisognava chiedere il permesso di uscire dalla catena a loro prima.
      Non la potevi spezzare te.
      Alle 22.30 abbiam deciso di smettere e ci hanno assecondato.
      Ah una cosa non avevo scritto prima.
      Adesso non è più così , nel senso che non lo ricordò più chiaramente come allora.
      Ma di quella serata ho per diversi anni continuato ad avere un ricordo piuttosto nitido di quei ragazzi presenti a quella cena che non han voluto partecipare alla seduta mentre noi di noi partecipanti mi è rimasto un ricordo onirico.
      Come se noi partecipanti fossimo dentro un sogno anche se le cose sono comunque realmente successe.
      Baci

      Elimina
    3. Ma quelli che non parteciparono restarono lì a guardarvi qualche metro più indietro, o se ne andarono a gambe levate?
      Ecco, io me ne sarei andata.

      Elimina
    4. Ma non c’era niente d’impressionante...solo questo piattino che si spostava sulle lettere con le nostre dita sopra senza toccarlo o esercitare alcuna pressione!
      Poi che vuoi che ti dica ...se qualcuno barava e riusciva a spingerlo senza che ce ne accorgessimo non mi sembrava.
      Prova era quando mi giravo non guardando nessuno sempre con il dito che però era comunque attratto dal piattino ..tipo calamita ma è una sensazione difficile da spiegare ,
      Ricordo che quello che dovevamo fare eran stare con il dito sopra e concentrarci .
      Comunque a detta di quello che ci aveva coinvolti ognuno di noi possiede una certa energia chi più chi meno , basta che nella catena ci sia uno che abbia questa energia in di più e il gioco è fatto.
      Se ci ridi sopra o non sei convinto non riesce.
      Gli altri che stavano fuori dal cerchio ci guardavano tranquilli , c’era pure chi fumava beato .
      Non farmi la battuta su cosa stesse fumando!!😘
      Diciamo che ci credevamo un po’ tutti a sta cosa senza però esagerare...non pensavamo a niente di diabolico ...perché il rischio c’era che dopo la mezzanotte ti rispondesse Belzebu’ ma non era comunque detto, era un rischio.
      Quindi meglio finire prima.
      Poi se non ricordo male abbiam mangiato la pizza😀

      Elimina
  12. L'opinione è che se positivi i fenomeni è meglio, come nel tuo caso. Comunque è capitato di avere a che fare con alcuni strani eventi, ma sinceramente non penso sia stata colpa di una "forza" esterna.

    RispondiElimina
  13. Ho vissuto più d'una esperienza difficilmente spiegabile in modo razionale, a dire il vero, soltanto a pensarci facendole scorrere nella mia mente in tutta velocità, sono parecchie. Ma la metto sul ridere e ti dirò che la mia ex moglie ha il potere soprannaturale di farmi girare i maroni soltanto a nominarla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah
      Però sei cattivo. Avresti potuto raccontarmi almeno un episodio insolito di cui sei stato protagonista o testimone.
      Senza ironia........ 😜

      Elimina
  14. Di storie che so essere reali ne ho parlato anche io, voglio soffermarmi invece sul legame tra te e tua mamma.
    Sai che anche a me succedono queste cose? Come un sesto senso, sai che qualcosa non va per il verso giusto.
    Mi è successo nel 2017, mi svegliai di colpo, sentivo che qualcosa non andava. E infatti trovammo nonno a terra in bagno.
    Non so spiegarmelo, eh. Ma c'è.

    Moz-

    RispondiElimina
  15. Il paranormale o cmq queste sensazioni un po' mi spaventano, anche perché sono cose di cui non so dare una spiegazione...sono un po' come Tommaso se non vedo non credo e aggiungerei anche un perché bello sostanzioso a colmare la mia sete di conoscere ciò che mi sta attorno.
    Più che paranormale lo chiamerei sesto senso, ciò che accumuna, almeno da quello che ho letto un po' nei commenti, le mamme con i propri figli.
    Premessa mia mamma ha il sonno talmente pesante che se sparano un cannone a un metro da lei...non si sveglia!
    Quella notte stavo malissimo, in silenzio mi alzo e vado in bagno...poco dopo mi giro e chi c'era alla porta? Mia mamma...le chiedo come ha fatto a sentirmi, e lei mi ha risposto che si è svegliata perché sentiva una strana sensazione, come se io stessi male! Infatti era così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente, partendo dal mio esempio, i commenti si sono concentrati più che altro sulle madri, ma almeno nel caso della mia, non è propriamente così.
      Lei ha le stesse sensazioni con tutti quelli che la circondano, persino col panettiere di cui non conosce neanche il nome.
      Resta che sì, con i figli, certe dinamiche sono sicuramente più naturali.

      Elimina
  16. Non sono certa di aver vissuto fenomeni strani ma secondo me, quel qualcosa che non possiamo comprendere, esiste.

    Quando però si calca la mano con storie inquietanti e di fantasmi, non nascondo che me la faccio sotto dalla paura!

    RispondiElimina
  17. Una volta, all’esame per un concorso, avevo difficoltà a trovare una soluzione giuridica da applicare al caso in esame. A un certo punto, pensai a mio nonno intensamente (lui è il mio angelo custode dal 1988) e la mano era poggiata sopra una norma del codice. Era quella giusta: me l’aveva suggerita lui, ne ero certa.
    Che te lo dico a fare: non ho passato le prove di quel concorso... e ho smesso di credere ai segni paranormali del destino! 😂

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah
      Vabbè ma scusa...
      Tuo nonno era un avvocato? Cosa poteva saperne di leggi?!
      Sei stata troppo esigente. 😂😂😂

      Elimina
  18. Io faccio da sempre dei sogni con una chiave di lettura ben chiara che però puntualmente accetto sempre dopo. Forse rifiuto ogni sorta di segno premonitore, ma dentro di me, dalle mie sensazioni, è come se non riuscissi a scacciare quella certa immagine fin quando non si concretizza. Giuro che non sono mai stata sul punto di morire, eppure possiedo una forma di sensitivismo di cui farei volentieri a meno 😅... Credo al paranormale, più che altro al potenziale di ogni essere umano che va oltre la consueta razionalità.
    Un abbraccio, Claudia ❤️

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel tuo caso, allora, magari potrà essere genetica?
      La tua adorata nonna non ha mai avuto questo genere di sensazioni?

      Elimina
    2. Oddiooo, sì! Nonna tanto sensitiva! Di suo potrei raccontarti decine di episodi. Anche adesso che è in uno stato quasi vegetativo e non può parlare, spesso la sogno che mi da dei consigli sensati e mi indirizza a fare delle scelte: chissà se sono solo gli insegnamenti che mi ha impartito o se veramente continuiamo ad essere collegate da un filo di invisibile telepatia...❣️

      Elimina
    3. Da romantica quale sono propendo per la seconda ipotesi, e aggiungo che quel filo sarà eterno. ❤

      Elimina
  19. Giuro che c'era un bambino dietro casa mia che da piccolo ha scpoerto di essere un medium.
    Poi però crescendo è diventato un extra large

    RispondiElimina

Per colpa di chi ne ha abusato, minando l'atmosfera familiare che si respira su questo blog, sono vietati i commenti anonimi, così come quelli polemici e offensivi.
Se non prendi la vita con filosofia e ami mettere zizzania, sei nel posto sbagliato.