mercoledì 8 gennaio 2020

Il dramma di non avere amici

Quello dell'amicizia è un tema su cui torno spesso su questo blog e nella vita, vista l'enorme importanza che do a questo genere di relazione.
Difatti, non potrei pensare alla mia esistenza senza avere un'unica persona speciale (che non sia il partner) con cui ridere e a cui raccontare i miei guai sebbene, in verità, io sia molto pudica e racconti pochissimo di me a chi mi vuol bene.
Stavolta, a farmi riflettere sull'argomento è stato il video di Mark Gaisford, amministratore delegato inglese di un'azienda, che ho visto a ridosso del Natale.
Nonostante siano passati molti giorni, non riesco a togliermi dalla mente le immagini di quell'uomo che dichiarava, con una sorta di rassegnazione mista ad amarezza, di non avere nemmeno un amico.
Tantissimi buoni colleghi di lavoro, vicini di casa, ma nessuno con cui uscire a cena o chiacchierare di quel che avviene.
Stando alle sue parole, inoltre, questa sarebbe una condizione molto comune, nel Regno Unito, soprattutto tra gli uomini.

Sarà che sono meridionale, ma dalle mie parti è impensabile che una persona non abbia nemmeno un amico di cui fidarsi. Persino il più avido di sentimenti riesce ad avere almeno un "seguace".
Perché sarà pur vero che ciascuno di noi debba imparare a bastare a se stesso, ma la verità è che nei momenti di profonda gioia o dolore un buon amico è l'unica vera soluzione che c'è.
Siete d'accordo?
Riuscite ad immaginare la vostra vita in totale solitudine? Presi dal lavoro e da mille pensieri, ma senza avere nessuno con cui condividere una birra?
Io no.

Allora spero che in questa giornata che segna il ritorno alla routine professionale e non solo, dopo un lungo periodo di festa, ciascuno di voi possa avere almeno una persona da invitare per una pausa caffè al volo, oppure a cui telefonare per scambiare due chiacchiere.
Ricordate che, come sosteneva il filosofo Ralph Waldo Emerson,
"L'unico modo per avere un amico è esserlo".

48 commenti:

  1. Diciamo che dopo aver contato le coltellate nella schiena non ho voglia di beccarmene altre...

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    1. Credimi, di coltellate ne ho ricevute un sacco, ma questo non mi impedisce di considerare l'amicizia fondamentale per vivere bene.

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    2. Idem come Claudia. Ma in compenso alle fregature rimediate da parenti, mi farei pugnalare di nuovo da ciascun amico!

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  2. Sono nata per essere amica e per offrire la mia amicizia. Non si vive senza relazioni, senza scambi, senza dare e ricevere emozioni, anche negative. La vita, per sua natura, dovrebbe favorire incontri e intese. No, per me è impossibile non avere un amico con cui fare anche solo una bella chiacchierata, l’asocialità può essere una patologia.

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  3. l'amicizia è un dono prezioso che però va coltivato.
    Un bacio Valeria

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    1. Bisogna impegnarsi molto per tenerla viva.
      Buona giornata.

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  4. Credo che avere accanto a noi persone importanti con cui aprirti e condividere anche semplici piccoli momenti sia importante.

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    1. Per me è fondamentale, sebbene io sia una che parla poco di sè con gli amici, ma che ama distrarsi anche solo ascoltando i loro racconti.

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  5. Un tempo avevo 5 amiche strette: una d'infanzia, due dei tempi del liceo, una conosciuta all'università e una mia collega. Con quella d'università era diventato troppo difficile vedersi e ho mollato, stessa cosa con una del liceo dopo essermi resa conto che era rmasto poco da dirci, quella d'infanzia purtroppo sta mollando me perché troppo assorbita dalla madre e dal lavoro ma so che un giorno potremmo rivederci come se nulla fosse. Non risento troppo dell'isolamento perché mi rifugio nei libri e non mi piace uscire, ho giusto un pizzico di rimpianto. e poi ho questo salotto virtuale :)

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    1. Per me avere degli amici è proprio un'esigenza fisica.
      Un po' t'invidio.

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    2. Anche io ho molte passioni solitarie, tra libri, fumetti e visione di serie tv che interessano quasi sempre soltanto me. Ci vuole equilibrio.

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  6. Non voglio immaginare una vita di solitudine e senza amicizie.
    Sereno pomeriggio.

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  7. Vidi il video, sì parecchio demoralizzante, ma purtroppo la società porta anche a questo, comunque io senza l'amicizia non posso vivere, e per fortuna alcuni pochi ma buoni per me ci sono sempre :)

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    1. L'isolamento mi fa molta paura.
      Non credo che sarei capace di provarlo sulla mia pelle.

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  8. La mia esperienza è un po' particolare. Da ragazzina ebbi un'amica del cuore che letteralmente adoravo ma dalla quale fui tradita. La delusione fu tale che smisi di credere nell'amicizia per molti anni. Anche al liceo ricevetti la seconda batosta, per aver inteso l'amicizia che mi legava a una compagna di classe quasi come una sorellanza, ma anche lì delusione (anche il solo fatto che non venne alla mia festa dei 18 anni fu grave per me). Per molto tempo non ebbi amicizie di rilievo, fatta eccezione di una ragazza che conobbi quando mi trasferii vicino Roma dal sud. Immagina cosa dovesse significare, fu un cominciare completamente ex novo. Eppure anche lì, persona troppo problematica, amicizia altalenante. Ci credi se ti dico che ho scoperto veramente l'amicizia dopo i 40 anni? Ecco, l'età più matura ha significato per me trovare amicizie molto belle, alcune profondamente belle. Oggi so che molto è dipeso da me. Un tempo ero troppo emotiva, instabile, sensibile, fragile, oggi sono serena, in pace con me stessa, mi sento forte caratterialmente, ed ecco che arriva l'amicizia. Insomma, questo per dire che non sono mai completamente solo gli altri a essere i responsabili dei nostri fallimenti in amicizia, anzi. Più si diventa sereni, più gli amici arrivano a frotte. Al punto che davvero non riesco a seguirli tutti. :)

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    1. Sono felicissima di saperti così serena oggi.
      Anch'io ho avuto diverse batoste nella sfera amicale, ma diciamo che non ho mai perso la speranza.
      Oggi, infatti, posso contare sull'appoggio di diversi amici speciali, tra cui una in particolare, conosciuta effettivamente dopo i trent'anni (lei ne ha 43, forse è questo che ci aiuta a volerci bene senza inutili competizioni e sciocchezze).
      Comunque sì, non è solo colpa degli altri ma anche nostra. L'importante è non smettere quantomeno di provare ad approfondire i rapporti.

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  9. Io ,dovunque abbia vissuto , ho fatto amicizia . Dove vivo ora , ho amiche
    ma , nessuna in particolare su qui piangere sulla spalla . Purtroppo le
    amiche amiche le ho lontane , alcune all'estero . Ci sentiamo per Tel. e
    facciamo lunghe chiacchierate . Con le compagne di scuola , dove sono nata,
    ci scambiamo ospitalità. Questa e' AMICIZIA che dura da una vita .
    Come dice Valeria , le amicizie vanno coltivate , concordo pienamente .

    Lavori anche oggi ? Dovete riporre gli arnesi del mestiere ?
    Un abbraccio . Laura ***

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    1. In realtà sto seguendo un corso professionalizzante che mi vede impegnata tutte le mattine e, considerando che percepisco anche dei fondi regionali per la frequenza, l'ho preso come un vero lavoro.
      Non mi piace starmene con le mani in mano, insomma. ;)
      Quanto all'amicizia, essendo una donna molto solare ero certa che fossi predisposta ai rapporti umani.
      Un bacione

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  10. Io, sono una che fà amicizia difficilmente.
    Di amici, con la A maiuscola ne ho 2.
    Una che vive alla Maddalena, quindi lontana, ma con cui ci teniamo in contatto, anche se non con una grande frequenza, ma che sà anche dalle poche righe che scrivo come mi sento; l'latra vive nel mio stesso paese ma purtroppo ci vediamo poco.

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    1. Pensa che molte persone non riescono ad affibbiare quella maiuscola a nessuno, quindi direi che sei molto fortunata per essere una che "fa amicizia difficilmente". ;)

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  11. Sarà una questione culturale, ma io nel Regno Unito, allora, impazzirei.
    Impensabile, per me, non avere nessuno. Io a volte ho bisogno di stare per cazzi miei, senza rumore, solo con me stesso. Ma questo perché le restanti 99 volte su 100 ho piacere (e bisogno, per quanto non sia una questione vitale, forse) di stare con gli amici.

    Moz-

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    1. Sono d'accordo.
      Ma voglio credere che anche nel Regno Unito esistano gli amici ed i rapporti umani.
      Quindi quelli come te riuscirebbero a circondarsi di gente anche lì. 😉

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  12. Io amici non ne ho , cantava la Berte’ o in Io ( altra sua canzone ) diceva : io sono il migliore amico che ho !
    Poi quando ha fatto il concerto con amiche ((altre cantanti )all’Arena ha detto che amici non ne ha ma amiche si!
    Ecco io la penso come lei.
    Non ti dico che gli amici quelli veri si contano sulle dita della mano..ma penso che li riconosci nel momento del bisogno.
    Nella fattispecie quando hai bisogno di soldi ...siano pochi o tanti .
    Io fin’ora non ne ho mai avuto bisogno , quindi per ora son tutti amiconi allo stesso livello.😀
    Poi ti dirò una cosa per me l’amico del cuore e ste troiate qua ci credo niente , son cose da femmina.
    Non fan parte del DNA maschile.



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    1. Non credo dipenda dall'essere uomo o donna.
      Certo la definizione di "amico del cuore" fa pensare alle femminucce, ma conosco tantissimi uomini che hanno un migliore amico dai tempi delle scuole e non per questo perdono di virilità.
      Quanto ai soldi, neanch'io ho mai avuto bisogno, anzi... Qualche volta ho prestato a gente che tempo dopo si è rivelata essere non sincera.
      Quindi lunga vita all'amicizia ma disinteressata. 😉

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    2. Credo l'amico del cuore sia indipendente dal maschio o femmina, nel senso che può essere per un uomo o una donna, una persona del suo steso sesso o dell'altro... Dipende da come ci si conosce e come evolve l'amicizia...

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  13. Non ne ho mai fatto un discorso legato alla virilità ...che c’èntra?
    Io invece non conosco tanti maschi che hanno questo tipo di amicizia quasi vitale che descrivi te.
    Mi sembra più una cosa legata all’amicizia femminile.
    O al senso che date voi all’amicizia: basta leggere i commenti che ti han fatto le tue lettrici..molto più prolisse sull’argomento rispetto ai maschietti che fino ad ora ti han commentato.
    😘😚

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    1. Le donne sono sempre più prolisse, che c'entra.
      Il discorso era generico e non riferito "all'amico del cuore", magari lanceró un sondaggio in un altro post. 🤣🤣

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  14. Non siamo fatti per stare soli, i Primati cui apparteniamo sono animali sociali, che vivono in gruppi/colonie...

    C'è però da fare un distinguo: il concetto di amico ritengo sia da qualche anno inflazionato. Non è amico chi mi segue su Facebook soltanto perché è rimasto colpito da un mio post, senza sapere nulla di me né parlarmi mai di sé, non è amico chi c'è solo nei momenti lieti mentre in quelli difficili sparisce, non è amico chi ti usa esclusivamente per svuotarti addosso i propri malesseri senza mai chiederti "Come stai?"

    In compenso credo vada rivalutato il concetto di "amico virtuale", cioè chi incontro su un sito/blog/forum per una passione comune, e nasce un confronto a 360°, con la spontaneità di sentirsi anche su altri canali più privati.

    Per il resto, l'amico è "quello che non passa mentre tutto va"... 😉

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    1. Ho dovuto digitare la tua citazione su Google per capire da dove provenisse.
      Comunque concordo.
      L'uomo è un animale da compagnia e, a prescindere dell'importanza che dà alla singola persona, non potrebbe vivere (bene) completamente isolato.

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  15. Ho poche amicizie e son tutte lontane. Qui ho molte conoscenze, amicizia diciamo che ce n'è una ma non avverto il tipo di affinità che cerco per cui mi sento comunque "sola" dal punto di vista delle amicizie.

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    1. Che peccato saperti così.
      Se solo fossimo più vicine dovresti liberarti di me con la forza. Lo sai, vero? 😉❤

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  16. L'amicizia può essere un'arma a doppio taglio. Ci sono state tante amarezze e delusioni.
    Ora ho pochissime amiche "ma buone" e di certo il mio concetto di amicizia non è più quello di una volta.

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    1. Credo che inevitabilmente l'importanza che si dà all'amicizia sia inversamente proporzionale alla crescita di ciascuno di noi.
      Resta, però, che come diceva anche Luz molto spesso le amicizie più mature siano quelle migliori.

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  17. Secondo me Max ha centrato il bersaglio.
    Il concetto di amicizia è diverso per uomo e donna.
    L'uomo vive più l'amicizia come un fenomeno di aggregazione, ma dà un valore molto meno profondo all'amicizia. La donna invece vive l'amicizia in modo più profondo. E' difficile quindi che ci sia un'amicizia donna-donna: ma quando c'è, è fortissima.
    In generale però secondo me sono tutte "definizioni" ed etichette che si danno, ma che non servirebbero.
    Contano appunto i fatti.
    Quando vedo una persona dopo molto tempo, ma è come se fosse passato solo un giorno dall'ultima volta, allora capisco che c'è qualcosa di profondo.
    Allo stesso tempo contano le mie sensazioni: l'affetto che provo verso quella persona. E se io provo affetto verso qualle persona, inevitabilmente estrarrò da lei altro affetto, ne sono sicuro.

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    1. Ma non lo sai che è vietato, sul mio blog, dare ragione a Max?!?!
      Scherzi a parte, effettivamente le etichette servono a poco o a nulla nel campo dei sentimenti.
      Certi rapporti vanno vissuti, a prescindere dalla loro collocazione nella scala dell'importanza.

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  18. l’amicizia vera è davvero una montagna da conquistare tramite un sentiero in salita, avevo un amico meraviglioso che putroppo ho perso qualche anno fa per una caduta in montagna, ricordo ancora le nostre chiacchierate e i nostri sorrisi insieme. Mi manca.

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    1. Mi dispiace molto per il tuo amico.
      Certe ferite sono eterne. Com'è giusto che sia... <3

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  19. Buongiorno a tutti,
    credo che a livello generale gli uomini non abbiano amici, ma compari. Gli uomini hanno compagni di comitiva, compagni di squadra, compagni di attività; persone con cui aggregarsi, passare del tempo insieme, svolgere insieme delle attività... però persone con cui aprirsi, sentirsi se stessi, condividere pensieri profondi... questo credo sia non dico impossibile, ma molto molto diffcile. Sarà forse per il fatto che l'uomo in fondo non vuole impegnarsi? O ha paura di aprirsi con un altro uomo? Chi lo sa... Poi naturalmente ci sono anche le eccezioni.
    Io ho due care amiche (anche se una non vive in Italia) e due amici, anche se non so se posso proprio considerarli amici fino in fondo; in tutti i modi credo che per una donna sia meno difficile avere una, o più, amicizie strette.
    Forse questa differenza nel considerare l'amicizia fa parte del nostro DNA.
    Un saluto a tutti

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    1. Francamente non sono d'accordo.
      Credo dipenda tutto dalla propria personalità.
      Il mio migliore amico ha diversi amici (maschi) fidati, di cui non potrebbe fare a meno, e non solo per bere una birra o commentare la partita di calcio, ma proprio per vivere, nel bene e nel male.
      Mio marito, invece, è molto solitario.
      Cioè, dipende dal carattere, ma gli amici veri esistono, sia per gli uomini che per le donne. :*

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  20. Ho vissuto una vita intensa, fatta di divertimento e di esperienze all'estero, quindi ho conosciuto tanta gente, ma nessuno poi è rimasto davvero nella mia vita. Solo un'amica, ma è un'amicizia per lo più telefonica e ultimamente è presa dalle sue cose. Anch'io come molti, sono stata tradita dalla migliore amica del liceo, sai, classica storia lei e il ragazzo che ami, però ho superato e non ho mai smesso di crederci. Negli ultimi anni avevo costruito dei bei rapporti, anche stretti, ma una mi ha molto delusa, per cui ho tagliato, altri sono spariti. Chiaramente poi ci si fidanza e ognuno pensa per se. La costante è che sono sempre io a cercare gli altri e mai viceversa, come se fossi la persona più inutile. Ritengo invece di essere molto divertente e sono stata anche scatenata in passato. Riconosco di essere stata anche un pò pesante nel porre mille dubbi e appesantire le amiche nei miei momenti no, cercando delle risposte sull'amore e le disavventure, mentre col tempo impari che con la gente ci devi solo scherzare e non raccontare i propri problemi. Io sono una sempre disponibile, una persona sincera e che sa tenere segreti. Se avessi un'amica la tratterei bene. Mi manca avere degli amici. Vorrei tornare alle elementari e ricominciare da lì e non perdere nessuno lungo il cammino. tutto questo mi logora, ma so che una soluzione non c'è. Di anni ne ho 34 e di amici zero. Non so cosa darei per avere un'amica o un amico vero.

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    1. Ti dirò una cosa che spero ti darà speranza nel futuro.
      Io di anni ne ho 33 e, sebbene le amicizie strette non mi siano mai mancate, la più speciale è iniziata due anni fa.
      Finalmente ho incontrato quell'amica che mi capisce con uno sguardo e che mi rasserena anche solo con un sorriso.
      Prima di lei ce ne sono state tante ma, come tu dici, tra fidanzati e ragioni varie, si sono perse. Anche e soprattutto perché ho smesso di cercarle per prima.

      Quindi, vorrei dirti che non è mai troppo tardi, nella vita, per l'amicizia e per l'amore.
      Scommetto che entrambi siano proprio dietro l'angolo ad aspettarti.
      Un abbraccio.

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    2. Grazie per il tuo messaggio, mi ha sicuramente incoraggiata. L'amore comunque è arrivato, anche quello dopo tanti errori, troppi, due anni fa, e oltre ad essere il mio compagno di vita, è soprattutto il mio migliore amico. Nonostante questo, non mi sento appagata, perché vivo la mancanza di amicizie come un marchio a fuoco, della serie che mi sento catalogata come quella che "non ha amiche" e di conseguenza, mi sento sbagliata. Non mi sento mai accettata, forse questo me lo porterò dietro a vita. Vedo intorno a me tanta gente vuota di contenuti, falsa e altro che è circondata da tanti amici. Mi chiedo allora cosa io abbia sbagliato, in modo da non ripetere gli errori. Oppure avrò fatto qualcosa di sbagliato in una vita passata per meritare questo. Grazie perché continuo a rileggere la tua risposta e mi sento un pò più forte. Ho infatti smesso anch'io di cercare alcune persone che non mi davano più nulla. Un abbraccio

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    3. Francamente non credo che sia tu a sbagliare.
      La gente frivola e falsa, paradossalmente, ha molti più amici rispetto alle persone vere come noi.
      È facile uscire a bere e ubriacarsi senza parlare di nulla.
      Ballare in discoteca, giocare a carte.
      Con l'amico vero, però, quello che cerchi tu e cercavo anch'io, deve esserci dialogo, complicità, voglia di scoprire il mondo assieme e di convivdidere un pezzo di percorso, proprio come accade con l'amore.

      Ecco, l'amicizia vera è forse persino più rara di quest'ultimo.
      Ma se hai buoni sentimenti nel cuore, e ti impegnerai un po' per essere meno severa con te stessa, sono certa che troverai quello che cerchi.
      E no, non lo dico per illuderti, né per compiacerti.
      Baci.

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  21. Grazie di cuore per queste parole. Le rileggerò ogni giorno. Sono molto consapevole della realtà e dei vari paradossi e condivido a pieno ciò che hai scritto, resta solo difficile accettare un pò il tutto, ma ci sto lavorando. Esattamente così come provo ad essere meno crudele con me stessa. Arriva un momento in cui si ha sofferto così tanto per troppe ingiustizie, che si riesce comunque a sopravvivere e ad andare avanti nonostante tutto. Grazie per il bel messaggio che passi. Baci

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    1. Grazie a te per essere intervenuta, raccontando la tua esperienza.
      Io sono sia una scrittrice che una romantica, quindi credo nel lieto fine.
      Spero che fra qualche tempo tornerai a raccontarmelo. :*

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  22. Devo dire che al fine di confrontarmi, ho cercato spesso dei forum, e il tuo è l'unico sul quale ho azzardato a scrivere un pensiero molto difficile da esternare, ed è stato anche l'unico nel quale ho anche ricevuto qualche forma di conforto. Spero di tornare a scriverti di essermi ricreduta o meglio, di aver trovato qualcuno che voglia essermi amico sempre e non solo a stagioni alterne. Baci

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