martedì 30 giugno 2020

Perché i vip più talentuosi vengono dimenticati

Qualche giorno fa ho pubblicato un post dedicato ad una canzone di Pino Mango, e Max ha evidenziato il fatto che ormai il cantautore Lucano sia praticamente stato dimenticato.
Le sue canzoni, infatti, non passano più alla radio, né qualche rete televisiva gli dedica degli omaggi, a differenza di quanto avviene per artisti altrettanto bravi e famosi quali Mia Martini, Lucio Battisti e Dalla.
Ci siamo domandati il perché di questo oblio.

Io ho esposto la mia teoria in merito.
Prendendo in esame il caso di Pino, nella sua lunga carriera non ha mai fatto parlare di sé per la vita privata, né è mai stato protagonista di scandali.
Una condotta esemplare ed un profilo basso che, di certo, non l'hanno portato a popolare le pagine dei rotocalchi.
Dunque, i suoi seguaci l'hanno sempre amato per la sua voce e per i suoi testi, ma sono stati abituati a non vederlo ospite nelle trasmissioni televisive, né sui giornali.
Pertanto, post mortem, credo che coloro che lo amassero abbiano continuato ad ascoltare la sua musica e a ricordarlo con la stessa compostezza con cui lo avevano seguito da vivo.

Lo stesso non si può dire, invece, di quelli che hanno fatto ampiamente parlare di sé per problemi di depressione, droga, alcol, amori e tradimenti con personaggi altrettanto famosi, oppure per la propria natura omosessuale tenuta nascosta ai fan, e dichiarata solo all'apice della carriera.

Tra gli altri, è venuto fuori il nome di Alex Baroni.
Un artista con una voce potentissima, scomparso troppo presto a causa di un incidente stradale.
Il suo ricordo, però, non è mai stato del tutto sopito. Merito, a mio avviso, della lunga e importante relazione con la cantante Giorgia che, ancora oggi, non perde occasione per tesserne le lodi e dedicargli parole d'amore e di nostalgia.
I due, infatti, furono fidanzati dal 1997 a pochi mesi prima che Alex morisse, nel 2002.
Nel corso di questi anni lavorarono spesso assieme, e pur essendo abbastanza riservati, parlarono ai media del loro grande amore.
Insomma, se Giorgia fosse stata una commessa di periferia, probabilmente a distanza di diciotto anni dalla scomparsa del suo amato, il mondo ricorderebbe vagamente un paio di sue canzoni famose, ma senza attribuirle ad un volto specifico.
Immaginate se l'immenso Freddie Mercury fosse sempre stato vestito in giacca e cravatta, senza il minimo contatto con sostanze stupefacenti, sposato da trent'anni con la stessa donna e padre amorevole di quattro figli.
Oggi il mondo lo ricorderebbe ancora come la migliore rockstar di tutti i tempi? Forse no. Eppure le sue doti vocali sarebbero le stesse. Chissà.

Dunque, che ruolo ha il gossip pre e post mortem nella carriera di cantanti e attori famosissimi?
Secondo me è determinante e, spesse volte, va addirittura ad oscurare il talento. Siete d'accordo?

40 commenti:

  1. Il ragionamento che fai è giusto: pare proprio che il ricordo dei chiacchiericci attorno a un cantante lo aiutino a essere ricordato e celebrato da morto! 😕
    Perché? Forse il motivo va cercato nel fatto che, avendo fatto notizia anche per questioni non professionali, i loro nomi ci sono balzati più volte davanti, come a compensare la loro "normalità" musicale... Qualcuno ricorda e celebra per esempio Giusi Russo per la sua voce incredibile?

    Per fortuna c'è Youtube dove ascoltare indistintamente cantanti riservati e scandalosi.

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    1. Giusi no. Giuni forse qualcuno la ricorda. Ahah 😉
      Scherzi a parte, il gossip attira i giovani, quindi anche cantanti più maturi vengono presentati ad un pubblico che, diversamente, conoscerebbe solo rapper e simili.

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    2. Ovviamente era Giuni, quando scrivo dallo smartphone non sempre intercetto le "correzioni" automatiche... 😒

      A proposito di cantanti maturi, ricordo che una quindicina di anni fa vari rotocalchi tipo "La vita in diretta" ai tempi di Michele Cucuzza, ospitavano o si collegavano con i "Vianella", cioè la coppia di artisti Wilma Goich ed Edoardo Vianello... Non ho mai capito la ragione di tale accanimento mediatico improvviso, dato che nessuno dei due stava pubblicando un nuovo disco... Di sicuro chi ha visto la televisione in quel periodo ha avuto buone probabilità di vederli, o scoprirli attraverso vari spezzoni d'epoca e aneddoti sulla loro vita di coppia. Io (ovviamente 😎) li conoscevo già, ma probabilmente quel loro periodo di frequenti comparse televisive ha fatto la differenza per spettatori di generazioni più giovani rispetto ad altri cantanti che non hanno avuto tale ribalta/amarcord.

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  2. Cara Claudia, spesso quelli troppo vanitosi danno anche fastidio.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Secondo me è questione di genere musicale. Le canzoni di Mango son complesse, hanno una struttura melodica particolare e richiedono capacità tecniche e vocali non indifferenti per esser cantate, anche a mezza voce sotto la doccia o in macchina al semaforo.
    Baroni che tu citi ha forse due canzoni importanti, troppo poche per essere entrato con quelle nell'immaginario delle persone.
    Pino Daniele è amatissimo ma è stato passato poco in radio anche lui, stile troppo particolare per diventare diffuso.
    Lucio Dalla uguale, ma ti risulta che sia poco amato o poco conosciuto o che le sue canzoni non siano dei classici?
    Quanto a Freddy, non credo che il discorso stia in piedi perché Freddy è l'insieme delle caratteristiche che citi, non puoi considerare solo la voce: si diventa famosi anche il carisma e la messa in scena e lui ne aveva da vendere di entrambe.

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    1. Ovviamente Freddie aveva delle doti immense, ma la mia provocazione era un'altra.
      Sarebbero bastati SOLO la voce, il carisma e la presenza scenica per renderlo un'incona senza tempo.
      Secondo me no.

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    2. Non ho alcun dubbio sul sì.

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  4. Certamente l'esposizione mediatica ha il suo peso, soprattutto in tempi di social. Se da un lato non viene messo in discussione il talento artistico, è indubbio che un "personaggio" rimane di più nell'immaginario collettivo. La cosa triste è quando si è osannati perchè solo "personaggi" a scapito di chi invece ha talento, però non è al centro di gossip vari.

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    1. Hai perfettamente ragione.
      Basti pensare ai tipi da reality, senza arte e nè parte, di cui però si parla fin troppo, ai danni di chi ha un immenso talento e viene tenuto fuori dai giri.

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  5. In realtà nella radio che ascolto io Mango viene trasmesso.
    Il problema secondo me non è della dimenticanza verso Tizio o verso Sempronio.
    E' la programmazione delle nostre radio mainstream. C'è pochissima musica del passato e tantissima musica commerciale odierna. Per questo è difficile che venga trasmessa una canzone di Alex Baroni o di Mango. Al contrario nelle radio più piccole magari c'è un'alternanza maggiore di canzoni vecchie e nuove, allora lì c'è più spazio anche per gli autori dimenticati dalle radio mainstream.

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    1. Vero Riky, ma almeno nel mio caso, che ascolto radio prevalentemente quando guido, una radio piccola/locale mi accompagna per brevi tratti, per cui finisco per spostarmi su radio nazionali che hanno più frequenze a coprire l'intero territorio, a scapito della "qualità" dei palinsesti.

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    2. Io ascolto solo "Radio Puglia" e il mio programma preferito, guarda caso, è "I ricordi del cuore".

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  6. Mi ritrovo nel commento di Riccardo. Le programmazioni delle radio contano tantissimo. Anche se poi, alla fine, sia Mango che Alex non sono propriamente sconosciutissimi: è difficile trovare una persona che non sappia chi siano. Le canzoni di Mango sono ancora ascoltatissime. Certo è che il gossip fa notizia e il pettegolezzo si imprime: come anche per chi vip non è.

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    1. Dipende dall'età.
      Se lo chiedi ad un ragazzo di vent'anni, probabilmente, non ne ha la più pallida idea...

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  7. Io ascolto alla radio solo MUSICA ITALIANA . Canzoni di tutti i tipi e di
    tutti i tempi . Alex e Mango li ricordo ma non le loro canzoni .
    A questo tuo blog risponderei "In bene o in male , purchè se ne parli".
    ALBANO è ancora vivo ma sempre sulla cresta dell'onda . La sua vita privata
    fà sempre molta notizia ed è dappertutto...
    Ciao Claudia . Laura ***

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    1. Adesso mi pare sia tornato con la Lecciso, ma probabilmente questo triangolo Albano- Lecciso - Power è solo una montatura per calamitare l'attenzione dei fan e dei giornali.

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  8. Agli artisti non sempre si perdona di vivere una vita sregolata, però quella stessa sregolatezza li rende vivi nelle menti della gente.
    Un artista che fa parlare di sé solo per la sua produzione perde una fetta importante di "gloria".
    Mango aveva una voce stupenda e alcune sue canzoni mi auguro restino indimenticabili a prescindere dalla mancanza di teatrini fuori dal palco.
    Un abbraccio.

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    1. Quindi sei d'accordo con me che gli eccessi nella vita privata abbiano un ruolo predominante nella fama di un artista?
      Mi sarebbe piaciuto conoscere la tua opinione su Freddie, visto che lo ami molto.
      Ne parlavo su con Alahambra.

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    2. Freddie aveva una voce speciale ma era anche molto altro. Non contano solo la sua vita, i suoi amori, i suoi eccessi.
      Conta anche ciò che lui era sul palco. Se lo mangiava, letteralmente. Lo dominava. Era un personaggio a tutto tondo, probabilmente destinato a scrivere la storia della musica.
      Per quanto si possa voler bene a Mango, non sono neanche lontanamente paragonabili.

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  9. Viviamo nella società della apparenza
    Dell apparire
    Se hai la tal auto ..vestito ..sei!
    Se sei "normale" ..sii ti guardo una volta ..poi più
    Poi se vivi sopra le righe ..eccessi droghe o altro..sei piu..
    Insomma apparenza ..ma spesso poca sostanza!
    Ciao

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  10. L'abito non fa il monaco, eppure sembra che in certe situazioni lo faccia eccome.

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  11. Quest'era mediatica crea "talenti" a ritmi industriali.. li vediamo un attimo e poi ce li ribecchiamo sui grandifratellivip... su Freddy credo l'hai sparata grossa, la sua voce non aveva bisogno di alcuna trasgressione... non come certi pupazzetti di oggi (tipo Lauro) che non sanno cosa inventarsi per dieci minuti di celebrità... ;)

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    1. Una voce meravigliosa come quella di altri che, però, son caduti nel dimenticatoio.
      Non sono convinta al cento per cento che avrebbe avuto lo stesso identico successo.

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    2. Tesssorrro quando mi metti la canzone di Lauro che mi piace tanto tanto😘😘😘😘

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  12. Forse è che anche in questo caso ci dimostriamo un popolo senza memoria, tendiamo a "non voler" ricordare perché ci risulta più comodo così.

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  13. Penso che sia giusto così.
    Ogni artista deve lasciare la sua traccia e poi lasciar posto a qualche altro collega. Alcune di queste tracce sono più profonde, altre più leggere, pochissime immortali.
    Penso valga per la musica, come per l'arte, la recitazione….
    Troppo cinico come ragionamento???

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    1. No. Il ragionamento è giusto, ma non realistico, in quanto non funziona così.
      Basti pensare che ancora veneriamo in tv e alla radio miti scomparsi decine d'anni fa.
      Il punto è capirne il perché.

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    2. Ma quanti sono?? Pochissimi!!
      Mi viene in mente come highlander Battisti.
      Ogni musica ha il suo tempo, qualcuno magari può essere un po' più trasversale.

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  14. Ha un ruolo che può anche distruggere, eh.
    Mango è famoso, ha avuto la fama che ha voluto.
    Ricordo che le sue canzoni erano pure negli spot, non era uno qualunque.
    Evidentemente a lui, e ad altri come lui, basta(va) così^^

    Moz-

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  15. Credo che l'esposizione mediatica, ed anche la vita di una persona contribuisca a dividere da persone che poi diventano miti, ad altri artisti che seppur apprezzati in vita, finiscono per essere messi da parte. Non ci vedo necessariamente cattiveria o non rispetto, credo anzi che siano stati fortunati per aver avuto una carriera lunga, piena di successi e non troppo difficile (penso ad esempio a Mia Martini). Ammetto inoltre che, seppur meno frequentemente, comunque sento parlare sia di Mango (le cui canzoni credo passino ancora nelle stazioni di sola musica italiana) sia di Baroni.

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    1. Beh sicuramente non sono stati del tutto dimenticati perché avevano il loro seguito, ma non possono essere paragonati alla Martini, a Battisti, a Daniele, ecc.

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  16. Potrei confermarti che anch'io Mango l'ho sentito in radio poche volte, ma di musica italiana alla radio ne ascolto davvero poca, quindi non farei testo. Fatto sta che è innegabile che il gossip aiuti un personaggio pubblico a restare pubblico, soprattutto se non ci troviamo di fronte a un Mostro Sacro del settore, di quelli che non hanno più bisogno di gossip, e che anzi, con tale mancanza diventano ancor più personaggi quasi "mitici". Vedi, appunto, Battisti.

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