venerdì 17 agosto 2018

Basta guardare il cielo: quelli sì che erano film!

No, non voglio fare la cine blogger. Ve ne sono già molti e bravissimi, come il mio amico Pietro.
Io, però, voglio solo scrivere due righe su questo vecchio film che mi piacque tantissimo, e che mai come oggi sarebbe attuale, a causa dei quotidiani episodi di bullismo a cui assistiamo, nonché di emarginazione del cosiddetto "diverso".
Qualche giorno fa, commentando il post di un'amica, citai questo che rimane uno dei miei film preferiti. Effettivamente, non ci pensavo da molti anni, quindi ho deciso di parlarvene.

Era il 1998, ed io frequentavo la prima media.
La nostra prof. di lettere ci portò al cinema per guardarlo.
Basta guardare il cielo (The Mighty) è un film di Peter Chelsom, basato sul romanzo Freak the Mighty di Rodman Philbrick.
Ricordo perfettamente che piansi nel vederlo, sebbene mi nascondessi dai miei compagni, per pudore.
Nel cast una grandiosa Sharon Stone, il gigante buono Helden Henson, e il piccolo Kieran Culkin.

Il film narra la storia di Kevin, un ragazzo di costituzione molto esile affetto dalla Sindrome di Morquio, ma dotato di straordinaria intelligenza, e quella di Max, gigante buono, con difficoltà di socializzazione.
Entrambi, dunque, sono facili prede di bullismo, da parte dei ragazzi del quartiere.
La loro sincera amicizia, però, porterà la coppia a diventare quasi invincibile. I due ragazzi, infatti, facendosi forza l'un l'altro, riusciranno ad affrontare le ostilità della vita.
Max, in particolare, deve lottare con la figura di suo padre, galeotto che, una volta uscito di prigione, lo rapisce.
Ma sarà proprio il piccolo Kevin a far imprigionare nuovamente l'uomo e a liberare l'amico fraterno.
Purtroppo, però, presto Kevin morirà, perché i suoi organi interni saranno diventati troppo grandi per il suo esile corpicino.
Sarà allora che Max deciderà di scrivere un libro con la storia della loro amicizia.


Ecco, gli aspetti che più mi commuovono di questo film sono essenzialmente due.
Il primo, a cui sono particolarmente sensibile da sempre, è quello dell'amicizia vera tra due persone, e della possibilità di fare affidamento sull'altro al cento per cento.
E' dura lo so, nonché rarissima, ma esiste.
Il secondo, invece, è, appunto, l'ingiustizia di atti quali il bullismo e i maltrattamenti ai danni dei più deboli.
Ecco, questo mi fa proprio andare in bestia, ma ahimé accade.
Negli anni Novanta, nei Duemila, oggi e, temo, sempre.

Spero di avervi incuriositi se non conoscevate questo film, oppure di avervi regalato un emozionante momento amarcord se, come me, lo avete già guardato molti anni fa.
A presto.

19 commenti:

  1. Confermo cara Claudia, quelli erano quei film che alla fine ti sentivi soddisfatto!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso .-)
    Tomaso

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    1. Esatto.
      Tornavi a casa sapendo che non avevi assolutamente sprecato i soldi del biglietto.
      Buona giornata a te. 😘

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  2. Sai che non lo conosco questo film? La trama è bellissima - pazienza per lo spoiler, ma a me va benissimo :D - e ammetto che farei fatica anche io a trattenere le lacrime.

    Poi io adoro i film con le "strane coppie" protagoniste.

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    1. Ops. Hai ragione. Il finale non si scrive mai. Mannaggia.
      Sono proprio negata con le recensioni, e poi ho dato per scontato che tutti l'avessero visto almeno una volta.
      Vabbè, pazienza.. 😂😂😂

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    2. Io amo gli spoiler, no problem :D

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  3. Mi sembra un po' un film da pugno nello stomaco. Non lo conoscevo, anche se in qualche modo la locandina mi è familiare. Grazie per averlo ricordato!

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    1. Magari l'hai visto, ma non lo ricordi. Io rimuovo tantissimi film, a prescindere che mi siano piaciuti o meno. Chissà.

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  4. E' la prima volta che sento nominare questo film ma non mi sorprendere leggere che ti ha commosso e che continua a farlo. Leggendo le tue parole si continua a percepire l'emozione.
    Una storia intensa, molto.

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    1. Ma allora non l'ha visto proprio nessuno.. E pensare che io me ne innamorai dopo appena venti minuti.
      Ha ragione Riccardo allora. Non dovevo spoilerare il finale. 😭😭

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  5. Un film molto significativo.
    Saluti a presto.

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  6. Vidi il film qualche tempo fa ... mi colpì molto. Trovo bello il modo in cui lo hai raccontato, si vede che lo porti nel cuore. Brava. un abbraccio :)

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    1. Grazie tesoro.
      Almeno tu l'hai visto. Mi sono sentita molto sola, stamattina. Ahahaha
      Antonacci direbbe "Fortuna che ci sei". E lo so che non ti piace molto, ma io lo adoro e te lo dedico. Tiè! <3

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  7. Mai visto ma ricordo il trailer perché avevo scambiato il ciccione per Buzz, il fratello di Kevin di Mamma Ho Perso l'Aereo.
    E grazie per non diventare una cineblogger, come Moz, non sopporto i cineblog, ne frequento solo due ma a fatica (compreso quello di Pietro) dato che scrivono troppo.

    p.s. grazie per lo spoiler sul bambino che muore... e se lo volevo guardare?!

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    1. Sapevo che non lo avresti guardato, quindi che mi frega?! Ahaha
      Poi ci ha già pensato Riky a rimproverarmi.
      Che vuoi farci? E' l'inesperienza. Tranquillo, non ho in programma di darmi alle recensioni, anche se sto leggendo un paio di libri che meritano, e quindi li troverai.
      M poi basta.. ;)

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  8. Innanzitutto grazie della citazione, e poi che il film l'ho visto ed è anche un bel film, anche se non ci sono per niente affezionato, ma bello comunque questo tuo ricordo cinematografico ;)

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    1. Ma figurati. Anzi, ti dirò di più, sei l'unico cineblogger tra i miei contatti, perché detesto le recensioni. Ma le tue le leggo con piacere.
      Ah, grazie per non avermi cazziata sulla storia dello spoiler. Forse hai tirato un grosso sospiro di sollievo, pensando che non sarei mai capace di farti la concorrenza.. Ahahaha

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