venerdì 28 settembre 2018

Perchè il sesso è ancora un tabù in famiglia?

Secondo il Ministero della Salute, i ragazzi italiani perdono la verginità, in media, tra i 16 e i 17 anni, ma il sesso è ancora un tabù nelle famiglie.
Secondo il rapporto stilato dal Ministero in occasione della giornata nazionale sulla salute riproduttiva, il 94% dei ragazzi sostiene che l'educazione sessuale dovrebbe essere offerta a scuola, sin dalle medie, poiché in famiglia non se ne parla quasi mai, per pudore.

Infatti, solo il 10% degli adolescenti ha la possibilità di affrontare il tema del sesso con i suoi genitori.

Tra i metodi anticoncezionali, aumenta l'uso del profilattico (77%) ma, anche in questo caso, in famiglia è tabù.

Troppe volte, quindi, i giovani si vedono costretti ad affidare le loro perplessità ad internet, ma non sempre riescono a trovare le giuste risposte.
Pertanto, in attesa che le scuole introducano un numero considerevole di ore dedicate, appunto, all'educazione sessuale, il consiglio è di rivolgersi al consultorio della propria città, o al medico di famiglia, laddove davvero non si riesca a superare l'imbarazzo con i propri familiari.

Ricordate, però, che è importantissimo fare sesso responsabilmente. A qualsiasi età.

24 commenti:

  1. Interessante il dato della media tra 16-17 anni...io avrei percezione diversa, ma evidentemente c'è ancora chi aspetta anche più tempo per l primo rapporto sessuale.

    Comunque io ho sempre avuto imbarazzo sull'argomento sesso con i miei genitori XD, ovviamente salvo fossero le battute che faceva mio babbo, ma quello non è parlare del sesso :D

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    1. Lo sai che anch'io avevo una percezione diversa?
      Nella mia classe del liceo fui l'unica a perdere la verginità a 18 anni e mezzo.
      Gli altri l'avevano fatto, in media tre anni prima.
      Comunque io ho sempre parlato di tutto con mamma.
      Il pudico era babbo, ma sicuramente perché sapeva che "non c'era bisogno di lui". 😉

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    2. Però tuo mamma è giovane!

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    3. Ma vaaaaaa.
      Per mio fratello è una mamma normale, come lo sarò io per Lorenzo, ma gliene parla lo stesso.
      Sebbene gliene abbia parlato molto anch'io da ragazzino..
      Sai, io sono più diretta e pragmatica. Anche lì. 😂😂😂

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    4. Strano perché con l'avvento del GPS dovrebbe scongiurarsi la possibilità di perdere facilmente le cose... ahahah

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  2. Penso sia la derivazione cattolica ad aver creato tutto questo.
    In effetti, se ci pensiamo, cosa c'è di così strano nel sesso? :o

    Moz-

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    1. Tu dici??
      Ecco perché a casa mia se n'è sempre parlato.. 😂😂😂

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  3. ..per fortuna è ancora più bassa la percentuale di adolescenti che il sesso lo fanno proprio, con i genitori... ;)

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    1. Francooooooooo!!
      Ma da dove tu vengono queste schifezze. Brividi! 😜

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  4. Ci si vergogna, ecco perché non se ne parla.
    In Italia ci sono un sacco di moralisti, anche per la forte presenza cattolica.

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    1. Anche tu, come Miki, mi fai notare la forte matrice cattolica.
      Devo dire che non l'avevo proprio considerata, ma avete ragione.

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  5. I miei non son mai stati fortemente cattolici , soprattutto mio padre ma non hanno mai affrontato il tema del sesso con me o mio fratello.
    Ci si è dovuto arrangiare con i giornaletti porno...ahaha!
    Altri tempi.
    Comunque ben venga l’educazione sessuale a scuola , c’è ne bisogno proprio per sopperire a quella pudicizia ( infondata ) che hanno i genitori nell’affrontare il tema.
    A volte basta solo cominciare ( che inizi la scuola non è un male) e poi tutto viene più facile.
    Quest’anno con i ragazzi di 5 elementare hanno dedicato delle ore all’educazione sessuale e così han fatto pure con quelli di 4 ( la classe di mia figlia).
    Poi han voluto imcontrarci gli psicologi per parlarci dell’esito di questi incontri.
    Con la classe di mia figlia è andata buca😀 i bambini erano troppo disinteressati all’argomento perché dovevano sviluppare prima la capacità di ascoltarsi fra loro senza prevaricarsi.
    In pratica non gliene fregava na mazza a sti ragazzini.
    Facevano casino e ridacchiavano ..in classe.
    I ragazzi di 5 invece erano più interessati ( a questo punto credo che anche un anno di età fa la differenza) dimostravano di conoscere i termini inerenti alla sessualità anche quelli volgari ma non sapevano il significato.
    Per loro vedere due amichetti che stavano insieme tenendosi la mano voleva dire che stavano facendo sesso 😀
    A loro gli incontri son serviti , speriamo che li ripetano anche quest’anno ( dipende sempre dai fondi che la scuola ha a disposizione) ...comunque con mia figlia ci sta pensando la madre a farle educazione sessuale.
    So che le spiegava delle mestruazioni e mia figlia era innoridita;)
    Ciao

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    1. Beh, alle elementari mi sembra prematuro.
      Poi non so.
      Porella tua figlia... Io, per fortuna, ebbi il ciclo in terza media, ma fui l'ultima nella mia classe.
      Molte lo avevano già dalla quarta o quinta elementare.
      Che supplizio.
      Non mi ci far pensare, va!

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  6. Spero anch’io che le arrivino in terza media😀
    Ma però effettivamente ci son tante bimbe della sua età che stanno come si dice “lievitando”...prima se ne parla è meglio è.
    I ragazzini di oggi son più svegli di quello che eravamo noi alla loro età...:svegli nel modo sbagliato però!
    Ciao


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    1. Io, in verità, sto ancora aspettando che mi vengano le rotondità nei punti giusti..
      Dici che arriverà anche per me "lo sviluppo"? 😂😂😂

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  7. Ma quale pudore!
    Pare che siano i genitori a renderlo tabù quando è semplicemente e NATURALMENTE un comune imbarazzo adolescenziale!
    Mia madre insisteva col discorsetto ma io sviavo, parlando con gli amici si sapeva tutto, le avrei potuto dare ripetizioni!

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    1. Ma quale discorsetto?
      Dai dai, spiegaci.. 😂😂

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    2. Quello dell'ape che si posa sul fiore 😝

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  8. Io ho fatto decine e decine di ore dedicate ad educazione sessuale a scuola! A partire dalla quinta elementare fino ad arrivare in quarta liceo era un argomento che trattavamo mediamente ogni due anni. Se so benissimo che il tema della sessualità coi genitori spesso non è mai trattato (per fortuna non è stato il mio caso) credevo che l'educazione sessuale scolastica fosse una prassi consolidata in tutta Italia... Non è seriamente così?

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    1. Purtroppo no.
      Io, in tutto, ne avrò fatta dieci ore alle medie. Al liceo mi pare di non aver mai trattato l'argomento.
      Poi con la mia memoria non ci scommetterei, ma di sicuro non era un tema ricorrente..

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    2. Però abbiamo a occhio una decina d'anni differenza... Al giorno d'oggi, l'educazione sessuale a che è livello è affrontata nelle scuole? Io nella mia esperienza scolastica che si è conclusa da pochissimo posso dire che ho trattato più volte l'argomento... Però può essere che sia stato solo per iniziativa degli istituti scolastici che ho via via frequentato. A questo punto mi interesserebbe capire a livello nazionale attualmente com'è messa la situazione!

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    3. Non so dirti se dipende dagli istituti, dall'area geografica in cui viviamo, o da altro, ma mio fratello ha la tua età, e non ha mai affrontato l'educazione sessuale a scuola come una vera disciplina, salvo rarissime "chiacchierate".
      Da quando scrivo sul blog ho scoperto persino che il grembiule alla scuola materna non è obbligatorio in tutta Italia, quando invece da me si usa fino alle elementari.
      Insomma, paese che vai usanza che trovi.. Purtroppo..

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