mercoledì 12 giugno 2019

Nonno orco ad un passo da me: la rabbia

Mi capita troppo spesso di trattare notizie di violenze sessuali sui minori, perpetrate a scuola o in famiglia, ma mai prima d'oggi mi era successo di leggere e scrivere di una vicenda accaduta materialmente a pochi passi da me.
E lo so che i bambini sono tutti sacri, e non andrebbero sfiorati neppure con un fiore (proprio come le donne), ma stavolta la rabbia che provo è molto più forte del solito.
Ieri mattina, infatti, i giornali della mia città d'origine (Fasano) diffondevano la notizia dell'arresto di un nonno di 71 anni per presunte molestie sessuali ai danni delle sue tre nipotine.

Non starò a riscrivere i dettagli della storia, che potrete leggere direttamente sul link che vi ho fornito.
Vorrei, però, riflettere assieme a voi sul tema della pedofilia.
Solo due giorni fa vi dicevo che, per mancanza di fiducia, non affiderei mai mio figlio alle cure di baby-sitter, asili e conoscenti.
Quindi, ho deciso di mettere il lavoro in stand-by, per poter crescere Lorenzo serenamente.
Capisco, però, che non tutte le madri possano fare la mia scelta poiché, in molti casi, le condizioni economiche familiari sono delicate al punto da non potersi permettere una pausa dalla professione.
Nella maggior parte delle famiglie, (quantomeno al sud, ma immagino ovunque), i bimbi vengono affidati ai nonni, che li cresceranno con amore senza fargli mancare una solida figura di riferimento.
Cosa accade, quindi, se l'orco si nasconde proprio dietro alla carezza di quella mano rugosa che avrebbe dovuto proteggere il suo nipotino contro i mali del mondo?

E' qui che casca l'asino.
Quante vite distrutte ci sono in questa storia?
Sicuramente quella delle tre sorelline che, probabilmente, non riusciranno a dimenticare le molestie subite neanche con gli opportuni aiuti psicologici del caso.
Se penso, poi, al loro genitore (il figlio o la figlia del nonno in questione), mi vengono i brividi.
Perché nessuno si aspetterebbe di essere tradito in una maniera così subdola dal proprio padre.
Anche il coniuge non se la passerà benissimo, poiché incolperà il partner della vicenda, e chissà se l'amore che li lega sarà abbastanza forte da mantenere in piedi un matrimonio in cui il gioco delle colpe scalerà il suo poker d'assi.

Insomma, senza voler fare l'uccello del malaugurio, in questa storia ci saranno almeno cinque vittime, unite dalla parentela con un unico orco.
E no, la tragedia non poteva assolutamente essere prevenuta. Purtroppo.

Perdonatemi se mi arrabbio, anzi, se m'incazzo.
Non credo nella giustizia divina, molto meno in quella italiana (ammesso che sia colpevole e che venga condannato).
Quindi, preferisco non dirvi cosa mi auguro per quest'uomo.
Per gli altri protagonisti della terribile vicenda, invece, spero che possano trovare la pace. Prima o poi.

54 commenti:

  1. Intanto, accertata la colpa, al nonnino gli si tagli il "cosino", non per barbarie ma perché sia da monito per altri pedofili...

    I bambini non si toccano, punto.

    RispondiElimina
  2. Purtroppo il mondo è fatto di tante bestie, che non meritano di vivere. Non sarà facile per le vittime dimenticare, la loro vita sarà segnata per sempre.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  3. Condivido tutto quello che hai scritto (anche il commento di Gas 😀)) tranne quando dici che ne risente il rapporto con il partner perché lo incolperà di quello che è successo?
    Che c’entra...?
    È il solito discorso che le colpe dei figli debbano per forza ricadere sui padri e viceversa.
    È un discorso che mi ha stufato e che non condivido.
    Meno che meno in casi come questo.
    Mi vergognerò finché vuoi del comportamento di mio padre ma non puoi dare la colpa a me di essere suo figlio!
    O di quello che ha fatto!
    Anzi il partner dovrebbe essere d’aiuto in casi come questo ...è una botta anche per lui non riconoscere più un genitore ( credo anzi che la punizione che auspica Gas la desidererei io in primis sul mio genitore, forse pure di peggio)
    Ciao ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusta considerazione MAX, però anche se negativa quella di un genitore resta una inevitabile figura di riferimento, un modello di vita da cui si dirama la nostra personalità. Certo che da adulti il trauma è minore, ma credo sia spontaneo chiedersi "chi diavolo mi ha cresciuto?"

      Elimina
    2. Si indubbiamente .
      Ma avere un padre pedofilo non può essere considerato a prescindere un “marchio di fabbrica”!
      È il primo che deve capire sta cosa è proprio il partner.
      Soffrono tutti in una situazione del genere .
      Tranne il colpevole che paradossalmente in situazioni del genere è quello che ne
      esce “meglio”: perizie psichiatriche ...attenuanti legate a quanto l’infame atto che ha compiuto sia veramente consapevole o meno ecc..

      Elimina
    3. Rispondo solo a voi in una breve pausa.
      Gli altri mi perdoneranno, ma risponderò appena sarò libera.

      Caro Max, il figlio del pedofilo non ha nessuna colpa nè responsabilità.
      Quello che intendevo è, però, che sicuramente è stato lui/lei a proporre di affidare le bambine al proprio genitore.
      Quindi, mi vien da pensare che il coniuge non sarà propriamente felice per questa vicenda, e non mi sento cattiva per questo.
      In soldoni.
      Metti l'ipotesi che mio marito propone di affidare Lorenzo a mio suocero, perché certo della sua buona condotta.
      Io accetto.
      Dopo un anno scopro che ha molestato mio figlio.
      Oltre ad odiarlo con tutta me stessa ed a pensare di ucciderlo con le mie mani, permetti che possa essere arrabbiata anche con Leo perché avrebbe dovuto conoscere la poca affidabilità di suo padre.
      Ora. Capisco che la pedofilia è una perversione ben nascosta, ma io credo che un figlio si renda conto che qualcosa non vada nelle mente di suo padre, e che un nonno modello certe porcate non le fa.
      Non so se ho reso l'idea.
      Mio padre non avrebbe MAI sfiorato un bambino, infatti gli avrei affidato Lorenzo mettendo la faccia sul fuoco.
      La stessa fiducia, però, non la riporrei in altri miei parenti (esclusa mia madre e mio fratello).
      Ho reso l'idea?
      Spero davvero di sì, e spero anche di non aver fatto troppi errori, ma il sole della spiaggia mi acceca.

      Elimina
    4. La responsabilità del marito, ammesso che ci sia, è minima. Tu stessa fai l'esempio dicendo "perché certo della sua buona condotta." Non credo che un padre se magari in passato ha avuto atteggiamenti brutali con bambini e l'ha fatta franca (per evitare scandali in famiglia, perché le vittime non hanno avuto coraggio di denunciarlo, perché erano "altri tempi"...), lo vada a raccontare al figlio: penso sia qualcosa che resta sopita ma pronta a riemergere quando si presenta la maledetta occasione...

      Elimina
    5. Io la mano sul fuoco non la metto per nessuno...

      Però beata te che stai in spiaggia.
      Buon lavoro e divertitevi

      Elimina
    6. Max, io per mio padre l'ho sempre messa.
      Era l'uomo più giusto e leale che io abbia mai conosciuto.

      Diciamo che in spiaggia devo stare più attenta perché mi prendo troppa cura dei bimbi, e poca di me.. Mi son bruciacchiata.
      Da domani mi ricorderò di farmi stendere la protezione più spesso.

      Quanto a Gas, invece, conosco persone che hanno subito violenze sessuali per mano dei loro padri e che oggi non gli impediscono di restare da soli con i propri figli, credendo che siano cambiati.
      Io non gli avrei neppure fatto conoscere i nipoti..

      Elimina
    7. Se il figlio/marito sa di certe perversioni del proprio padre, il discorso cambia: deve tutelare i propri figli e quindi tenerli alla larga dal nonno, anche a costo di dirgli che è cattivo, perché in fondo non mentirebbe...
      Dipende tutto da cosa si sa della persona.

      Elimina
    8. Eppure continuo a credere che i pedofili ce l'abbiano scritto in fronte e che chi li circonda dovrebbe accorgersene.
      Basterebbe guardare anche gli affetti più cari con obiettività, invece di avere la vista offuscata dall'amore.
      Ma non vorrei mai trovarmi in una situazione simile.

      Elimina
  4. A me viene da vomitare solo a sentire di vecchi che frequentano ragazzine minorenni che si prostituiscono.. non hanno un cervello in quell'ammasso di testa che si portano sulle spalle?
    Figurati poi quando si tratta di violenze familiari, la loro discendenza, il loro sangue... non ho veramente parole per il disgusto che provo.

    RispondiElimina
  5. Cara Claudia, questo è un argomento molto delicato e molto difficile da comprendere.
    Sai io sono cattolico, ma spesso mi domando come fa Dio permette tutto questo!!!
    Non voglio all'ungarmi troppo sarei troppo brutale.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari tutti i nonni fossero come te, caro Tomaso.. ❤

      Elimina
  6. Io sono per la castrazione chimica permanente e una bella lettera P di PEFOFILO/PERVERSO/PORCO SULLA FRONTE IMPRESSA CON IL FUOCO. COSÌ TUTTI SANNO CHI HANNO DI FRONTE. Non capisco tutta wuesta reticenza sulla castrazione. Ne parlavano ieri al tg perché in Alabama(?) da ieri si fa anche se va contro la costituzione americana. Perché la pefofilia o lo stupro non ledono la vita di chi le subisce?
    Bho. Mondo contorto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La P sulla fronte mi sembra un'ottima idea.
      Persino migliore della castrazione.

      Elimina
    2. Regola che attuerei per i vari reati: S per stupratore, M per mafioso, C per corrotto... In libertà provvisoria, ma che si sappia che essere sei.

      Elimina
    3. Tutti dovrebbero sapere con chi si relazionano.

      Elimina
    4. Emtrambi. Deve sapere di un esseee un porco/pervertito ma senza poter far del male an ora Una volta è anche troppa.

      Elimina
  7. Scrivi in modo chiaro e diretto e quest'argomento, se possibile, è diventato ancor più terrificante... hai perfettamente inquadrato il disastro che ne scaturirà per tutti. Io credo che bisognerebbe essere maniacalmente attenti a tutti quelli che si avvicinano ai nostri figli! Ti auguro una buona giornata, anche se questa realtà dei pedofili, dà a noi tutti un'enorme tristezza. A presto Agata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Agata.
      Anch'io credo che bisognerebbe essere attenti a tutto.
      E non so se sono maniacale, ma Lorenzo cresce solo sotto la supervisione mia o di mio marito.
      Non lo lasciamo mai solo, eccetto che a scuola.
      Buon pomeriggio.
      A presto.

      Elimina
  8. Una storia scioccante. Un pensiero ed un abbraccio alle tre nipotine, vittime dell'orco. Concordo anche con il resto del tuo ragionamento perché anche se il coniuge poteva non immaginare che suo padre fosse un orco resterà sempre inconsciamente la rabbia per l'altro coniuge, rabbia causata dall'essersi fidato del giudizio del proprio partner ed aver lasciato il loro figlio all'orco. Forse è ingiusto ma è umano provare questo risentimento.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Daniele.
      Finalmente qualcuno che parla la mia lingua, altrimenti sembra che io sia sempre troppo cinica o maligna.

      Elimina
  9. Non necessariamente l'orco è il nonno. Il mio ex da piccolo è stato sedotto da suo zio... un insospettabile padre di 3 figli (che sembra non siano mai stati toccati). Per quanto un genitore voglia stare in campana, non è infallibile :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ci credo che lui non abbia mai toccato i suoi figli, e sono pronta a scommettere che i genitori di tuo zio sapevano, ma non hanno denunciato per non infangare il nome della famiglia.
      Che schifo.
      É successo anche alla figlia di una mia cara amica, ed io ancora non riesco a "perdonarla" per non averlo portato in tribunale.

      Elimina
    2. no io non ho zii, o meglio li ho lontani... era lo zio del mio ex! Non so se avesse capito l'orientamento del nipote sin dall'infanzia o l'abbia guastato lui, fatto sta che l'ha sedotto e la cosa è andata avanti per un po' senza che nessuno se ne accorgesse... poi lui è cresciuto, ha iniziato a farsi la vita sua ed è finita.

      Elimina
    3. Sì, hai ragione. Lo zio del tuo ex. Lo avevo capito, ma poi nel risponderti mi sono persa.
      Comunque il senso resta lo stesso.
      P.S. Da questo tuo commento, però, mi sembra di capire che il tuo ex fosse consenziente. Per quanto si possa essere d'accordo a quell'età.
      Resta che l'episodio è molto triste.

      Elimina
  10. Non osoè immaginare e pensare al trauma che potrebbe essere scoprire di avere l'orco on casa e di avergli affidato i bambini...giustizia??!!?? Quale giustizia??!! Ci vogliono pene serie per certi reati

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci vogliono pene serie per molti reati. Ma qualcuno di voi le ha mai viste?

      Elimina
  11. Si parla ancora di "presunte", però... nel caso specifico, bisogna vedere come finisce la storia.
    Ma passando al caso generale, sì, madonna che schifo: abusi in famiglia sono terribili, perché sconvolgono il senso stesso di nucleo protettivo.
    Se riconosceranno la certa colpevolezza del nonno orco, spero gli diano una bella punizione.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si parla sempre di "presunte", fino alla condanna definitiva.
      Per me, però, è difficile che ben tre minori possano denunciare gli stessi abusi, con le medesime modalità.
      Sarò ingenua, ma tendo sempre a fidarmi delle vittime.

      Elimina
    2. Qua siamo nella terra del "nessuno tocchi Caino", mai un comitato, uno striscione per i vari Abele che non hanno avuto giustizia!

      Elimina
    3. Purtroppo succede (sto parlando in generale, non di questo caso specifico, anzi...) che ci siano degli Abeli stronzi o manipolabili... Addirittura anche invenzioni di massa (vi ricordo la vicenda di Salem, giuridica).

      Moz-

      Elimina
    4. Mi riferivo a casi molto più canonici: Tizio uccide/violenta/rovina Caio; Caio finisce in clinica o al cimitero e per Tizio si aprono mille "teorie": incapace di intendere e di volere quando ha commesso il fatto, semi infermo di mente, non è stato lui, legittima difesa, e il più squallido e clamoroso di tutti, il fatto NON SUSSISTE. Basta con questo buonismo da lecchini della chiesa, che pure al Vaticano hanno usato i gendarmi per allontanare i barboni!!!
      È certificato che hai fatto del male? Paghi, punto, e chi ti difende abbia la stessa condanna.

      Elimina
  12. Cosa dire ?? A volte si affidano i bambini a persone che si conoscono bene, a familiari, per necessità, per andare al lavoro...e mai ci si aspetterebbe che succedessero cose del genere. Ci si fida di queste persone e invece... Mi fanno schifo queste cose, questi abusi sui piccoli che non si sanno difendere. E sarà dura per tutti venirne fuori, per le piccole e per i loro genitori. In quanto al nonno, spero che paghi duramente le sue colpe. Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione cara Mirtillo.
      Tutti vorremmo poter restare a casa a crescere i nostri figli in un ambiente ovattato, ma non sempre è possibile.
      Però è assurdo venir traditi dalle ultime persone al mondo da cui ce lo si aspetterebbe.

      Elimina
  13. Nessun commento.
    Se fosse vero solo schifo e rabbia.
    Tanta tantissima rabbia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non a caso l'ho scritto nel titolo.
      Immensa rabbia.

      Elimina
  14. Se l'abuso sarà provato, un colpo secco di forbici prima e poi al collo dopo. Vive la France e la ghigliottina!
    Agli altri...non so che difre. tutte vite rovinate!

    Non si tocano i bambini, non si toccano le donne, non si toccano gli altri in genere. Punto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso ti accuseranno di istigare all'odio, ma sfido chiunque a non desiderare qualcosa del genere per chi compie simili atrocità!

      Elimina
    2. Intanto se i bambini fosseri figli miei io sarei in galera....

      Elimina
    3. Lo sarei anch'io.
      Senza ombra di dubbio.

      Elimina
  15. E' già stato detto tutto . Io , cattolica praticante , da sempre
    penso che i preti dovrebbero avere facoltà di sposarsi .
    Nell'argomento che tratti tu , CASTRAZIONE CHIMICA per l'orco .
    Forse meglio serpente silenzioso .
    Da adolescente , uno zio , trovandomi sola in casa , ci ha provato
    con me , al miei ripetuti no , ha lasciato perdere .
    L'ho detto a Mamma e fratello il quale deve aver spaventato lo zio .
    Non si è più avvicinato . . Non ho subito traumi solo perchè non c'è stata violenza ma , non ho mai dimenticato .
    Giustamente , i bambini non si toccano !!!
    E le donne non si stuprano .
    Buona serata . Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei stata fortunata al fatto che tuo zio si sia fermato davanti al tuo rifiuto. Molte bestie non si fanno scrupoli e passano direttamente alla violenza.
      Spero comunque che tuo fratello gliele abbia suonate.
      Buona serata.

      Elimina
  16. Provo solo profondo disgusto...per il resto avete già detto tutto voi.
    Spero che quelle povere bambine riescano a superare, in qualche maniera, l'orrore subito...

    RispondiElimina
  17. Brutte cose, che fanno perdere fiducia nel genere umano, solo tristezza e rabbia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il problema è che non sono neppure così rare. Purtroppo..

      Elimina
  18. E' uno schifo, letteralmente.
    Penso a quelle bambine tradite da una persona che avrebbe dovuto amarle in modo del tutto diverso...non so quanto tempo occorra per riprendersi da traumi di questo genere.

    RispondiElimina