giovedì 25 aprile 2019

Festa della liberazione. Da chi o da cosa?

Ricorre oggi l'anniversario della liberazione italiana dal regime nazi-fascista, avvenuta il 25 aprile del 1945.
La data rappresenta un'importante conquista per il popolo, in quanto, grazie alla resistenza partigiana, si poté finalmente avviare il processo che avrebbe portato all'insediamento della repubblica, con conseguente stesura della Costituzione.
Eppure, a distanza di 74 anni da quel giorno, c'è chi oggi ha il coraggio di rimpiangere quei tempi.

No, non scriverò un post politico sul ruolo del fascismo nella storia del Paese, ma vorrei riflettere un attimo insieme a voi.
Perché siamo arrivati a questo punto e, soprattutto, dove andremo a finire?
E' tutta colpa di Salvini, come sostengono in tanti?
L'eccesso di immigrazione ci ha resi cattivi?

No, mi rifiuto di credere che gli Italiani siano un popolo crudele ed insensibile, così come non voglio pensare che abbiano la memoria così corta da aver già dimenticato l'orrore dell'Olocausto (fingiamo, vi prego, che i negazionisti non esistano, perché se no mi arrabbio...).

L'unica cosa che è certa è che frasi diffuse sui social e non solo come "Riapriamo i campi di concentramento", mi fanno inorridire.
La libertà è tutta un'altra cosa e chissà cosa ne penserebbero coloro che sono morti per regalarcela.
Anzi, lo so.
Ci chiamerebbero ingrati. E avrebbero ragione.

Buona festa della liberazione a voi. Almeno oggi, spegnete i social e accendete il cervello...

32 commenti:

  1. Buon 25 aprile Claudia. Purtroppo esistono ancora le guerre in alcune parti del mondo e si consumano genocidi nell'indifferenza generale. La Palestina è un campo di sterminio a cielo aperto. Noi speriamo di riuscire a preservare la pace.

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    1. In un momento storico in cui continuiamo ad andare indietro, anziché progredire, speriamo davvero di non raggiungere il baratro.
      Buona giornata a te.

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  2. Vivere nella libertà e senza guerre come ormai capita a svariatissime generazioni, perché è assodato che ormai queste variano praticamente ogni cinque anni, crea il pensiero blando, la perdita di sensibilità e di memoria, la faciloneria di costumi e di sintesi di pensiero... questa non vuol essere assolutamente un'analisi esatta ma una presa di coscienza, che magari riguarda giusto chi scrive: soffriamo poco, vogliamo tutto e non sacrifichiamo nulla.
    Difficile prendere coscienza su una Festa che necessiterebbe estrema sensibilità e capacità di revisione.
    Per una Greta che si agita, c'è un mondo che pensa solo allo spritz.

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    1. Quel mondo che, tra un cocktail e l'altro, CASUALMENTE, giusto oggi ha importanti impegni da onorare e non può prendere parte a nessuna manifestazione commemorativa della liberazione italiana.....

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  3. La Liberazione è la festa di tutti gli Italiani, tranne che per quei pochi nostalgici con il busto di Mussolini in casa.
    Salvini sbaglia, perché da ministro deve rispettare il suo ruolo istituzionale e non può mettersi a parlare di derby comunisti fascisti come se stesse parlando di una partita di calcio.
    Oggi c'è troppa cattiveria? Sicuramente Salvini non ne ha colpa; Salvini semplicemente "galoppa" il cavallo a lui più conveniente e in questo momento il cavallo vincente è puntare sulle paure e le preoccupazioni degli italiani.
    Paure e preoccupazioni che da un certo punto di vista sono anche legittime, ma nel complesso sono ingigantite e frutto di distorsioni.
    Tanto più che poi nelle cose concrete non si mette mano.
    Non piace il sistema giudiziario?
    Allora si intervenga con leggi nuove.

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    1. Mi hai fatto ricordare che, anni fa, frequentavo un ingrosso di abbigliamento per lavoro.
      Il titolare (un Cinese di circa 40 anni) aveva un altarino nell'angolo col busto di Mussolini, candele, lampadine, ecc.
      Mi veniva la pelle d'oca ogni volta che ci passavo e quando gli chiedevo perché lo facesse mi rispondeva qualcosa tipo: "Glande Benito. Italia migliole co Mussilini. Io suo fan".
      Ora, a parte il "glande" che ci stava da Dio, i Cinesi lo sanno che fascismo e globalizzazione sono antitetici? Mah..

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    2. Un cinese mi ha detto che sono un glande <3
      Comunque questo cinese è più folkloristico che altro, e' un po' come un tizio di Santarcangelo che aveva fatto un altarino a bob Marley e lo venerava come un Dio :D

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    3. Appena ho pubblicato il commento ho subito pensato a quella canzone odiosa che ti piace.
      A proposito, vado subito a verificare che tu abbia tolto quella frase dallo stato di Whatsapp, se no ti blocco per tre giorni. 😜

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    4. ...e mica è tuo marito?! ahah

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    5. Ahahah
      Stavolta almeno non è colpa tua.. 😜

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  4. La magia di questa data sta svanendo , per non parlare della gratitudine verso coloro che si sono impegnati, anche con la vita, a riportarci liberarci dal nazifascismo.
    A mezzogiorno in punto mi sgolerò cantando " O bella ciao " Se volete unirvi…
    Cristiana

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    1. Quando si tratta di cantare non mi tiro mai indietro. 😉

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  5. I miei nonni mi hanno raccontato gli orrori della guerra, ma la memoria è corta per tanti.
    Buon 25 aprile.

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    1. Chissà cosa accadrà quando non ci saranno più nonni per raccontarla..
      Buona giornata a te.

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  6. Cara Claudia , anche se tra un passo avanti ed uno indietro si tira avanti , la nostra Bandiera va rispettata per tutte le persone che hanno dato la vita per un Italia Libera.

    Una buona festa ed un abbraccio .

    Rosy

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    1. Proprio a loro va il mio pensiero.
      Buona giornata a te. 😘

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  7. Ieri sera c'era la Banda che suonava "Belle ciao bella ciao" e
    tanta gente al seguito con aria festosa . A me questa canzone è
    sempre piaciuta indipendentemente di sinistra o altro partito .
    Al mio paese c'erano i tedeschi , hanno bruciato 2 case di mio
    nonno per rappresaglia . Lui non aveva nessuna colpa .
    Un grazie ai morti x la nostra libertà .
    Have a nice day . Laura

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    1. Anche a me piace molto, a prescindere dalla politica.
      E comunque si insegna anche nelle scuole.
      L'ho sentita, ad esempio, nell'asilo di mio figlio, e non credo che le maestre gli parlino di resistenza o di comunismo, no? ;)
      Buona giornata a te.
      Bacione.

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  8. Fortunatamente sono minoranze, altrimenti sì che sarebbe un problema, comunque Auguri Italiani ;)

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    1. Spero che diventino sempre meno, ma qui sembrano crescere ogni giorno.

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  9. Oggi mio figlio mi ha mostrato un video in cui veniva chiesto ad alcuni giovani cosa si celebrasse il 25 aprile: non ti voglio dire le c... che sono venute fuori!
    Se si potesse ovviare all'ignoranza imperante!
    Comunque, buona Festa della Liberazione!

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    1. Qualche anno fa vidi un video analogo in occasione, però, del 2 giugno.
      Ho ancora la pelle d'oca, se ci penso.. 😣

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  10. Cara Claudia, questa festa la può capire, solo che la ha veramente vissuta.
    Poi quel giorno per chi lo ha vissuto oggi non capisce cosa centra con la nostra liberazione certe associazioni straniere!!!
    Ciao e buon 25 aprile con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Tu c'eri in quegli anni.
      Chissà che ricordo hai.
      Un abbraccio

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  11. Io i campi di concentramento li riaprirei sì, per i sostenitori social-salviniani (che non sono i salviniani in sé, ma solo i cretini che abboccano al suo gioco online...)

    Moz-

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    1. Prima o poi capiranno di essere caduti in un tranello..
      Si spera..

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  12. La colpa non sta tutta dalla parte di Salvini. Questo è un male generalizzato che si sta insediando a macchia d'olio un po' ovunque.
    Speriamo bene...però al momento la vedo un po' nera.

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    1. La vedo nera anch'io.
      Anzi, meglio utilizzare un colore meno rievocativo.
      Diciamo triste.... ;)

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  13. Purtroppo è impossibile dimenticare che esistono i negazionisti... Così come esistono quelli che inneggiano al duce.

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    1. Hai ragione.
      Allora fingiamo che non esistano. Magari azzerando la loro visibilità diventeranno sempre meno, no?

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  14. "L'unica cosa che è certa è che frasi diffuse sui social e non solo come 'Riapriamo i campi di concentramento'
    mi fanno inorridire."

    Quanto ti capisco. Personalmente preferisco pensare che chi scrive queste cose sui social sia solo un idiota che vuole ottenere risposte indignate, però spesso ho il timore siano seri: mi chiedo allora con che sentimento umano si possa pensarlo davvero.

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    1. Oppure è gente ignorante che sa poco o nulla di quello che accadeva davvero nei campi di sterminio...

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