martedì 12 febbraio 2019

A scuola in limousine: la polemica

Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la scelta di una una famiglia barese di regalare alla figlia di otto anni, in occasione del compleanno, un pomeriggio da trascorrere in limousine assieme ai suoi compagni.
L'auto di lusso la attendeva all'uscita dalla scuola elementare, sotto gli occhi sbalorditi (e gelosi) di tutti.

La polemica è nata in seguito ad una lettera indirizzata alla preside dell'istituto e pubblicata su Facebook da una mamma.
La genitrice lamenta il fatto che, davanti ad una scuola pubblica, i bambini possano scontrarsi con l'ostentazione di tanta ricchezza.
"Doveva vederli, gli sguardi dei bimbi stanchi, dopo 8 ore di scuola, increduli, curiosi e gelosi... E incapaci di interpretare quell'evento... Stasera toccherá a noi famiglie mettere una pezza, cercando di dare il giusto "no sense" a quell'evento... e circonstanziare il significato di quella bravata, riportando i nostri figli alla realtá. Tanto giá lottiamo con il mito dei calciatori e dei ballerini di Amici, adesso dobbiamo solo aggiungere il mito della limousine x il compleanno di 8 anni...".

Ma davvero, secondo voi, dei bambini di quell'età possono provare gelosia per qualcosa che neppure conoscono? Certo, la presenza di un'automobile così lunga incuriosisce, ma secondo me la cosa muore lì.
Al contrario, sono i genitori che rosicano e non poco.
Tutti vorremmo poter regalare ai nostri figli un giro in elicottero o in sella ad un unicorno, però le nostre finanze ce lo impediscono.
Quindi, evitiamo di trasmettergli sentimenti aridi e tristi come l'invidia e la competizione.
Sono pronta a scommettere che, a quell'età, il regalo più bello per il proprio compleanno possa ancora essere una giornata allo zoo con mamma e papà, o un pomeriggio al parco che si conclude con una pizza e delle patatine fritte mangiate in un locale qualsiasi, ma con la gioia nel cuore.
Perché la vera ricchezza resta l'amore. E non è retorica. Lo giuro.

18 commenti:

  1. Condivido le ultime tue parole, la vera ricchezza è l'amore.
    Sereno giorno.

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    1. Grazie Vincenzo.
      I nostri figli non potranno mai essere poveri.
      Buona giornata.

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  2. Cara Claudia, un stano modo di dimostrare la ricchezza, io dico che è vanità.
    Ciao e buona settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Il pezzo finale del tuo post mi ha ricordato un'oramai vecchia storia di Natale di Topolino (fine anni '90).
    La storia di un ladruncolo povero e del figlioletto.
    Il primo vuole fare un grosso regalo al figlio e per la notte di Natale pianifica un furto in un negozio di elettrodomestici, lasciando il figlio in custodia a una signora, una vicina (immagino una donna anziana non sposata che ogni tanto aiuta i due). Il secondo manda la letterina a Babbo Natale.
    Il furto fallisce (complice anche l'intervento di uno speciale Babbo Natale e del suo aiutante Topolino), ma il desiderio del bambino viene esaudito.
    Egli infatti può trascorrere la notte di Natale con il padre e con qualche barbone che divide con padre e figlio il poco che ha.

    Una storia bellissima e dalla morale ancor più bella <3

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    1. Bella davvero, e molto significativa.
      Ai bimbi basta pochissimo per essere felici, altro che limousine...

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  4. Condivido, e sì, gli rode il fegato :D
    p.s. Noleggiare una limousine comunque non costa un botto spropositato, una volta nella vita si può fare..

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    1. Lo so che il prezzo non è troppo esoso, ma resta che per una bambina di otto anni mi pare eccessivo. Magari, lo stesso regalo, verrebbe molto più apprezzato intorno ai sedici anni.

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  5. Sembra quasi una cosa da "Il boss delle cerimonie" :)

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  6. Queste pacchianate sanno tanto di schiaffo alla povertà.
    E le detesto con tutto il cuore.

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    1. Lo penso anch'io, ma comunque non condivido la polemica di questa mamma palesemente invidiosa.

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  7. A me sembra più na cosa da sboroni ...!
    Cioè non puoi invidiare una cosa del genere...parlo dei genitori.
    È successa una cosa simile al mio paese per la cresima della figlia il padre ( i parenti) lui calabrese lei albanese l’hanno fatta venire a prendere da una limousine fuori della chiesa.
    Mha..?
    E che sta famiglia è tristemente famosa in paese per episodi non proprio puliti.
    Quindi veder questa limousine sapendo che un anno prima la ragazzina ( non do la colpa a lei) aveva portato la scabbia nella scuola elementare
    Il padre che è stato assente dal paese per un anno , i bene informati dicono ai domiciliari 😀
    Della limousine puoi pensare tutto tranne che averne invidia.
    Si forse come il boss delle cerimonie....qualcosa di distante anni luce da me, però simpatico 😜

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    1. Chissà se il proprietario della limousine era a conoscenza del fatto che avrebbe dovuto far sterilizzare l'auto dopo il suo utilizzo.
      Brrrrrr.. Credevo che la scabbia fosse stata debellata da un pezzo.
      Comunque è sicuramente un atteggiamento da sboroni.
      Noi, per fortuna, siamo gente normale, no? ;)

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  8. Dipende: non siamo più negli anni '80, e oggi una cosa del genere sembra una cafonata tra lo zingaro, il casamonichese e il napoletano aumma aumma.
    Insomma, se fatto con gioco fa ridere ed è figo (io sognavo di fare un party nella limo della sigla di Siamo quelli di Beverly Hills, con tanto di piscina), ma già immagino che invece qui alla base c'era una sorta di serietà cafona e volgare.
    Se così fosse, bisogna mettere a morte l'intera famiglia.
    L'udienza è tolta.

    Moz-

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    1. Ahahahah
      Se è tolta, cosa posso aggiungere?
      AMEN!

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    2. @Mikimoz Ahahahhahaha "napoletano aumma aumma" ahahahahah da secoli non sentivo sto luogo comune. $ei un glande!!!

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    3. Moz mi dà continuamente della terrona, ma ci ridiamo su.
      È un personaggio.. 😉

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