giovedì 14 febbraio 2019

Make-up in oncologia per ridare il sorriso alle pazienti

Sentirsi belle aiuta ad essere felici, si sa.
E anche se può sembrare banale, non lo è affatto.
Sarà questo che spinge un gruppo di volontari ad organizzare ogni anno, dal 2011, l'iniziativa "Un trucco per star meglio. Make up in Oncologia".

Il CNA di Bologna, in collaborazione con l'associazione "Loto onlus" e il policlinico "Sant’Orsola", infatti, mette a disposizione sedici volontari tra estetiste e parrucchiere, che una volta al mese (escluso gennaio e agosto) truccano e acconciano le pazienti in cura per tumori femminili, in modo da regalargli un sorriso facendole sentire belle e coccolate.

Dal 2011 circa 300 pazienti hanno scelto di sottoporsi a queste sedute gratuite di trucco e parrucco, ottenendo forti benefici psicologici nell'impatto con la chemioterapia e le altre cure.
In ogni caso, il progetto non nasce soltanto per regalare l'emozione del momento alle destinatarie, bensì per insegnargli a prendersi cura di sé in un momento tanto delicato.

"Il tumore è uno tsunami che stravolge la vita – dichiara, a tal proposito, Sandra Balboni, presidente Loto Onlus - durante il percorso di cura diventa faticoso continuare a curare il proprio corpo, ma è estremamente importante farlo. In questi incontri le partecipanti vengono guidate a prendersi cura della propria pelle, a scegliere e applicare il make-up adeguato alle proprie caratteristiche e a valorizzare il proprio aspetto".

La speranza è, quindi, che oltre a sentirsi bellissime per un giorno, queste donne imparino a volersi bene anche nella malattia e a valorizzarsi, per ritrovare ogni giorno la forza di non arrendersi.

Complimenti agli organizzatori per questa lodevole iniziativa che, spero, verrà adottata nel resto del Paese.

18 commenti:

  1. Questa è proprio una bella cosa

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    1. Bellissima.
      Infatti non ho potuto fare a meno di scriverla.

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  2. Ciao Claudia , ora ho il mouse e il PC nuovo . Dovrò imparare ancora
    qualcosina ma và bene.(per ora).
    Trovo che sia una splendida idea ,truccare e valorizzare esteticamente
    le ammalate oncologiche . Vedersi più belle, piacersi , aiuta il morale. Davvero , dovrebbero applicare il "trucco" in tutti gli
    ospedali oncologici .
    Buona serata a te e Lorenzo . Abbraccio. Laura

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    1. Sì Laura. Dovrebbero farlo in tutti gli ospedali d'Italia e del mondo, ma purtroppo non bastano estetiste qualsiasi, ma servono studi di settore per capire quali cosmetici sono compatibili con le terapie.

      Comunque son felice che tu sia tornata in pista.
      Un bacione.

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  3. Ciao .
    Complimenti a chi ha avuto questa bella idea.
    Son tutte azioni che in sinergia aiutano a stare meglio chi soffre.
    Dovrebbero sempre far parte della terapia del sorriso...che aiuta a guarire.

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    1. È vero.
      È scientificamente provato che il sorriso aiuta ad affrontare meglio le malattie.
      Quindi ben venga ad iniziative solidali come questa!

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  4. Questa è uno dei miei atti di beneficenza preferiti; quelli in cui dei professionisti donano il loro lavoro gratis :)

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    1. Ospitali in radio per un giorno, allora.
      Ho già il nome dell'iniziativa: "Dj per un giorno. Uniti contro il cancro a tempo di musica". 😍

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  5. Cara Claudia, questo post dimostra che ce una coscienza in ogni cuore.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Gli Italiani sono molto solidali, l'ho sempre detto.
      E sono iniziative come questa a rendermi fiera di appartenere a questo popolo.
      Buona serata a te.

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  6. che iniziativa.... particolare !

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  7. Iniziativa bella, da premiare.
    La psiche di una persona malata va accarezzata con delicatezza.

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    1. Che bella cosa hai detto.
      "Accarezzare con delicatezza" mi fa pensare ai neonati.
      E gli ammalati sono in fondo proprio simili.

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  8. Molto utile questa iniziativa , davvero come ne scrivi benissimo tu , complimenti a chi si adopera per donare un po' di bellezza e gioia nei loro volti.

    Un abbraccio per un buon fine settimana.

    Rosy

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    1. Sì Rosy. Se il mio scrivere potesse donare un sorriso a queste pazienti, lo farei ben volentieri.
      Tutti noi dovremmo sempre fare qualcosa per chi soffre.
      Un abbraccio

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