giovedì 14 marzo 2019

Basta bufale: nessun incendio in fabbrica avvenne l'8 marzo

Nei giorni scorsi, in occasione della festa della donna, mi è capitato di discutere con un'amica e lettrice per averle fatto notare che quella dell'incendio della fabbrica Cotton a cui dobbiamo l'origine di questa ricorrenza è assolutamente una BUFALA.
Premetto che non voglio dare lezioni di vita a nessuno, come mi hanno accusata di fare, ma soltanto far aprire gli occhi ai tanti che si fidano di tutto quello che leggono o ascoltano, senza prendersi la briga di fare qualche ricerca.

Basterebbe, infatti, ricercare le origini dell'8 marzo su Wikipedia o qualsiasi altro sito (vi consiglio di leggere questo post del mio amico Moz) e/o enciclopedia cartacea, per scoprire che, appunto, l'incendio è solo una leggenda.
I FATTI.

Secondo delle voci circolate nel secondo dopoguerra, la festa della donne trarrebbe origine in memoria di un centinaio di operaie morte in un incendio doloso avvenuto l'8 marzo del 1908, nella fabbrica Cotton, a New York.
Secondo la leggenda, le donne entrarono in sciopero per protestare contro le pessime condizioni nelle quali erano costrette a lavorare.
Per punirle, il proprietario (tale Johnson) le chiuse a chiave nella fabbrica ed appiccò il fuoco.

Ma da cosa nasce questa storiella?
Un incendio, effettivamente, ci fu, ma con una dinamica ben diversa da quella narrata.
La fabbrica tessile oggetto della tragedia si chiamava "Triangle" e si ergeva davvero a New York.
Il 25 marzo del 1911 scoppiò un incendio nell'edificio che ospitava l'azienda, agli ultimi tre piani di un palazzo di dieci.
Gli operai (prevalentemente giovani donne italiane ed ebree), erano stati chiusi a chiave dai titolari Max Blanck e Isaac Harris, per paura che potessero rubare o fare troppe pause.
Al momento dell'incendio, i due si trovavano al decimo piano e scelsero di mettersi in salvo senza prima aprire le porte della fabbrica.
62 operai, infatti, nel tentativo di sfuggire alle fiamme, si lanciarono dalle finestre, morendo inesorabilmente.
Nella tragedia persero la vita 146 persone (123 donne e 23 uomini).

Come detto, però, il più grave incidente industriale della storia di New York non ha nulla a che vedere con l'istituzione della festa della donna che, al contrario, ha basi fortemente politiche, ed è dovuta all'impegno dei partiti socialisti.
Ma di questo vi racconterò un'altra volta, qualora ce ne fosse bisogno.

Intanto, ripeto che l'unico scopo del mio post è convincervi a documentarvi prima di sostenere con le unghie una qualsiasi teoria scientifica, storica, filosofica, ecc.
Non date per oro colato tutto quello che vi passa sotto al naso, perché rischiate di fare una pessima figura con degli interlocutori più informati di voi o, addirittura, di incappare in spiacevoli conflitti diplomatici.

42 commenti:

  1. Bisogna sempre cercare da varie fonti e ti garantisco che non sempre è facile, spesso ci vogliono anni, prima che una notizia falsa sia smascherata.
    Sereno giorno.

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    1. Lo so, e hai ragione, ma questo è uno dei falsi storici più celebri, ed è triste che sia ancora ben radicato nelle credenze di tanti.

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    2. Appoggio Cavaliere!... Quando la notizia falsa è ben assestata e consolidata... passano i secoli -_-

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    3. Amen.
      Perdonami, ma dopo le pergamene di ieri mi hai fatto tornare alla mente "nei secoli dei secoli"..... :)))

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  2. Cara Claudia, un grazie infinite di questa chiarificazione, confesso che io ci credevo,
    ora mi rimane quel dubbio, ma credo che tu abbia chiarito abbastanza.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Ci credono in tanti, Tomaso, ed è un vero peccato, perché la verità è scritta ovunque e basta prendersi cinque minuti per cercarla.
      Ma molte volte preferiamo fossilizzarci su quello che ci è stato raccontato dai nostri genitori o, peggio, a scuola.
      Buona giornata a te. Baci

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  3. Ottimo post,
    come sempre io sono un sostenitore dell'attività di debuking! :D

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  4. Beh alcuni credono ancora che il 25 dicembre sia la vera data di nascita di Gesù.

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    1. Molti credono ancora a Gesù.
      Io mi fermerei qui..... :P

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    2. Bè, li sono andati sul dettagliato pesante. Il freddo e il gelo, la stalla, le mucche, l'asinello... Che poi, in Israele che clima farà a Dicembre? Non sono documentata... Comunque pensate se si scoprisse che gesù è nato ad Agosto :O Già bisognerebbe partire col modificare Tu scendi dalle stelle

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    3. Ihihih
      E no, dai. Tu scendi dalle stelle non si tocca! Te l'immagini Giuseppe col té con l'ombrellino e Maria col pareo? :))

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    4. Gli ultimi studi propendono per la nascita verso aprile. Gesù è esistito poi credere che sia il figlio di Dio o meno è un altro discorso. Figurati che si dubitava anche di Ponzio Pilato ma un mese fa hanno trovato il sigillo del suo anello di governatore su molti documenti in Galilea. Comunque le nevicate in Israele non sono rare.
      PS Noto più rispetto per stranieri, gay, altre religioni che per Cristo. Bisogna avere rispetto verso tutto e tutti. Lo dice uno che in chiesa ci va di rado, che non crede nei sacerdoti ecc ecc ma che crede, con tutte le domande del caso, in qualcosa di superiore.

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    5. Filippo, la mia era una battuta e sicuramente anche quella di Irene.
      Personalmente sono atea, e credevo tu lo sapessi, ma rispetto quasi tutte le religioni (escluse le sette), e a maggior ragione quella cattolica.
      Ho battezzato mio figlio proprio perchè da grande possa decidere da solo (come ho fatto io), e all'asilo frequenta regolarmente l'ora di religione.

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    6. Certo, la mia era una battuta. Massimo rispetto per tutte le religioni tranne che per gli estremisti. A qualcosa di più grande di noi credo anche io. Alle varie religioni strutturate, datate, teorizzate e praticate un pò meno.

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    7. Assolutamente. Il mio è un discorso in generale dove ormai si parla solo per il "politicamente corretto" e questo fa diventare tutti un po ipocriti. Ripeto la mia era solo ed unicamente un discorso generale. D'altra partebho tirato fuori io il discorso di Natale

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    8. Però le pergamene le esponi. Mannaggia al marito.. ;)

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    9. Sì Filippo, lo so che era generico, ma ho voluto precisare nel caso in cui qualcuno avesse reputato offensivo il mio commento nei confronti dei cattolici.
      Ho amiche catechiste e amici che non si perdono un'unica processione, ma il mio sarcasmo è sempre identico, perché sanno bene che li rispetto e che prendo solo la vita con ironia. :*

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    10. Ecco, Claudia hai colto nel segno ^_^ Io le pergamene delle benedizioni le ho esposte proprio per quel senso di rispetto verso mia suocera che le ha richieste e mio marito che vive una fede diversa dalla mia.

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    11. Io mi sono sposata in chiesa, per gli stessi motivi..
      Vedi tu. ;)

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  5. Circolano un mare di bufale che poi zompettano da una bocca all'altra senza alcun freno.

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    1. Ma tu alla storia dell'incendio ci credevi o no? ;)

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    2. Io non l'ho mai saputa per intero questa storia :D
      Né quella falsa né quella vera. Quindi non mi sono mai posta il problema di crederci o meno.

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  6. Giusto diffondere la verità.
    Una bufala che appunto raccontavano anche a scuola (io la seppi dalla maestra di storia, terza elementare), una storia dura a morire ma ci sta.
    Oggi però è giusto trovare l verità :)

    Moz-

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    1. Ma la tua maestra la raccontò come la favola di Cenerentola o, addirittura, questa storia era scritta sul vostro libro?
      Mamma mia..

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  7. Io sapevo che, vista la data in cui è avvenuto l'incendio, fuori c'erano gli alberi di mimosa fioriti e da qui si è associato il fiore alla festa...
    Quindi il fatto dell'incendio non ha dato origine alla festa ma ha solamente "ispirato" il fiore che è stato associato alla festa della donna proprio perchè le vittime erano state per la maggioranza donne.
    Ma chissà se anche questo corrisponde a verità
    Ciao

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    1. Oddio, del fiore sapevo soltanto che fu scelto poiché fiorisce nel periodo dell'8 marzo, data casuale e non associata all'incendio.
      Ma dovrei verificare. Su due piedi, non so. :*

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    1. Fai bene. Non fermarti al primo articolo trovato. Leggi un po' di tutto e poi torna ad illuminarci. ;)

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  9. Ma di quale incendio si parla? Qui la confusione aumenta. C'è chi fa riferimento all'incendio della fabbrica Triangle, avvenuto il 25 Marzo del 1911 e in cui morirono 123 operaie, ma c'è un evidente problema di datazione, dato che la Festa della Donna fu celebrata negli Stati Uniti per la prima volta già nel febbraio 1909. è la data sbagliata ma l'incendio ci fu ....ovvio ormai è una festa commerciale e basta

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    1. Come ho scritto, l'incendio di questa fantomatica fabbrica Cotton sarebbe avvenuto nel 1908, mentre l'unico vero incendio di cui si ha traccia nella storia è accaduto nel 1911.
      Quindi, semplicemente non vi è alcun collegamento tra l'incendio e la festa della donna, ma per fare rumore e per togliere il merito della ricorrenza ai partiti socialisti, nel dopoguerra si cominciò a raccontare la storiella delle operaie arse vive.
      Sono stata più chiara adesso?

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  10. Il Cristo , è realmente esistito . Le domande sono ; è veramente il
    figlio di Dio ? E' sempre dipinto con occhi azzurri , capelli biondi
    e chiaro di carnagione . 2019 anni fa , credo che gli Ebrei fossero
    piuttosto sullo scuro come colori . Possibile che sua Madre si sia
    messa in viaggio alle soglie del parto e d'inverno ? Chi può
    affermare che sia nato proprio il 25 Dicembre , anno 0 zero ?
    Io , credente osservante , queste domande me le pongo .
    La MIA FEDE è qualcosa che è dentro me e , per nessun motivo è
    in vendita .
    Per quanto riguarda la FESTA della DONNA , sapevo solo dell'incendio
    ma , sinceramente non avevo mai approfondito . Claudia è stata
    molto chiara , si è informata , e scritto come è successo .
    Grazie Claudia , buona serata . Laura






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    1. La chiesa ammette che il 25 dicembre è una data corrispondente ad una festa pagana romana e non alla effettiva nascita di Gesù

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    2. Grazie a te cara Laura di essere qui e di regalare ai miei post sempre qualcosa in più.
      Un abbraccio

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    3. Hai ragione Filippo, perdonami.
      Anche gli altri..
      ECCETTO TE che non mi dici il nome del tuo blog e mi rendi triste ed offesa. Tiè! 😜

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  11. In mondo perfetto, non dovrebbe esserci una "Festa della donna" per ricordarsi che le donne vanno amate e rispettate e che hanno gli stessi diritti degli uomini. Tuttavia, per come stanno andando le cose, anche se questa ricorrenza sta assumendo toni sempre più commerciali, non è male che ci sia.
    E allora, è davvero importante quale sia la causa per cui, questa festa abbia avuto inizio? O è più importante che questa giornata venga celebrata?

    Un saluto

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    1. No, Marco. Non è importante, perché in un mondo ideale questa e molte altre "feste" sarebbero appunto inutili.
      Lo scopo del mio post è, però, un attimino più ampio dato che, partendo dal caso di specie, volevo che vi soffermaste a riflettere sull'importanza di documentarsi (bene) prima di perorare una causa o di diffondere un'informazione. 😉

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    2. Si avevo capito il tuo intento, sono io che mi sono concentrato solo sulla questione "origini della festa"...
      Per il resto hai pienamente ragione...

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  12. Non per dire ma non credevo minimamente che fosse una storia del tutto vera ;)

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    1. Però ci stava bene come trama di un film thriller.. 😉

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